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lunedì 28 dicembre 2009

ACQUA, NEVE, VENTO .....TANTE POLEMICHE E POCA MEMORIA

L'evento calmitoso che si è verificato lungo il corso del Serchio è stato certamente straordinario ed eccezionale. La concomitanza fra lo scirocco, che ostacolava lo sbocco del fiume in mare, la temperatura, che è passata da meno 15 a più 15 in montagna, sciogliendo la più grande nevicata dal 1985, tutta insieme, accompagnata da una pioggia battente e costante, hanno creato una ondata di piena anomala nella concomitanza di tanti fattori naturali negativi.
I vecchi dicono che mai avevano vista tanta neve ghiacciata sciogliersi in così poche ore.
Doverosa era la solidarietà e l'aiuto immediato a chi ha passato una notta di Natale infernale con paure fisiche e danni materiali ingenti; invece sono emerse subito, in prima linea, odiose polemiche e penosi scaricabarili fra le Istituzioni.
Che popolo siamo diventati!  Di fronte a fatti dolorosi ,che certamente trovano la causa maggiore in concomitanti episodi negativi naturali, occorre affrontare l'emergenza tutti insieme, lavorando spalla a spalla, per salvare il salvabile e assistere gli sfortunati  lasciando al dopo il tempo delle recriminazioni e delle ricerca di eventuali co-responsabilità umane.
Invece l'odio politico, di cui ho parlato nel precedente post, prevale su ogni altra considerazione e ci si scanna sui giornali alla faccia degli alluvionati.
Alcune considerazioni obiettive, a mente fredda, devono essere fatte, anche se certamente non piaceranno agli abitanti dell'Oltreserchio: ma sono fatti storici, nudi e crudi.
Il Serchio, nel tratto lucchese, è un fiume "pensile", più alto del territorio che attraversa.
Gli argini a difesa, costruiti mirabilmente nei secoli passati, sono stati concepiti a difesa della città. (soprattutto dopo l'alluvione del 1812)
Infatti gli argini sulla sponda sinistra del Serchio (quella che protegge Lucca) sono più alti di quelli opposti.
Le stesse casse di compensazione, le famose "golene" ,dove da ragazzi si andava d'estate a "pomiciare", sono più ampie e capienti sul lato sinistro.
Il motivo è ovvio: I nostri padri, sapendo che il Serchio, fiume di andamento torrentizio, poteva in alcuni anni, superare gli argini, lasciavano la zona dell'Oltre serchio, come destinata ad allagarsi al posto della città.
L'Oltreserchio allora era solo campagna ed i Paesi e le Corti esistenti, tutte collocate su piccole alture. Da sempre i terreni da Sant'Alessio a Filettole sono stati condannati, per scelta, a subire i capricci del fiume.
Solo ora l'Oltreserchio non è più solo campagna, si è fatto costruire da tutte le parti, anche le più basse e quella che era una scelta logica dei nostri avi, adesso sta divenendo un incubo, ogni decina di anni, per i residenti le aree basse dell'Oltreserchio.
Per cui anche le polemiche su chi e come avvertire le popolazioni, si stemperano di fronte al fatto che chi sa di aver costruito là dove i nostri nonni avevano previsto di far andare le acque in caso di piena, non possono non capire che spetta anche a loro sorvegliare le piene del fiume, quando l'emergenza è in atto, perchè se il fiume esonderà, uscirà di lì, dove sempre è uscito, negli anni passati.
Anche la modesta rotta dell'argine a Lucca è avvenuta dove il Serchio ha prima superato gli argini, mentre diversa è la rotta di Nodica, (oltre 200 metri di argine sparito) che ha subito l'impatto più diretto delle acque che non trovavando sbocco al vicino mare, si sono fate strada verso la depressione di Massaciuccoli e di Migliarino (dove hanno costruito una zona industriale SIC!)
Vi saranno anche in parte, possibili responsabilità umane, tutte da accertare ed andranno accertate con cura, rimane l'evento naturale eccezionale ed il fatto che la natura si riprende ogni tanto quegli spazi che l'uomo, alcune volte sbagliando, gli ha voluto sottrarre in maniera poco ragionata.
Su queste cose, su che fare nei prossimi anni con le acque, che la politica deve impegnarsi, costruendo proposte credibili e realizzazioni concrete.
Certo è più facile buttarsi il fango addosso che spalarlo dalle strade e dalle cantine o trovare soluzioni definitive perché non ci torni.

venerdì 25 dicembre 2009

UNA NOTTE DI NATALE "VINTAGE"

La vigilia di Natale sono stato a Messa, nella Chiesa di Verciano, da Don Pietro, amico sincero.
Una Chiesa strapiena di fedeli, partecipi di un rito semplice, essenziale.
Un piccola Chiesa, non certo una grande Basilica, con tante luci, tanti ceri, tanti fiori, tante signore impellicciate, tanti signori in loden.
Una Chiesa al limite del disardorno, una navata con un affresco "casereccio" nel quale un'amorevole grande Madonna, troneggia fra il "Turrion delle Fontane" e la facciata della Pieve Vercianese.
All'interno un'atmosfera mistica, una partecipazione intensa, un coro di grandi e piccini, male in arnese, ma dalle voci raggianti. Donne ed uomini, con le vesti di tutti i giorni, che si alternavano a leggere i sacri Vangeli, a recitare le preghiere.
Un popolo partecipe, anziani dal volto scavato, dal tempo e dalle fatiche, giovani non certo "firmati", ma attenti ed assorti.
Don Pietrino che con parole semplici, disadorne, ma che colpivano al cuore, ricordava a tutti il miracolo di Dio che si è fatto uomo.
Ed alla fine della Messa ha porto a tutti, in gioiosa fila, il bambin Gesù, per il bacio di benvenuto in terra.
Mi sono tornate alla mente le letture giovanili, "Giovannino" Guareschi, Don Camillo, che combattevano la loro battaglia, in un dopoguerra terrificante, di odio e vendette, di povertà e di sacrifici.....
Certo un'altra epoca (ma appena sessant'anni fa): epoca che ho vissuto da bimbo, dove il Natale era Fede e Babbo Natale il "pacco" che arrivava dai parenti emigarti in America, con viveri essenziali e a volte qualche.....caramella.
Ma la Fede era salda, il Credo sincero e partecipato, la volontà di andare avanti ed uscire dalla fame del dopoguerra, forte e tenace. La solidarietà grande, le idealità vive, gli obiettivi chiari.
Vedere questa persone, in questa Chiesa "demodè", ma così calda, così familiare, mi ha fortemente colpito e rincuorato.
L'Italia vera è questa: gente, semplice e coraggiosa, pacifica e lavoratrice, non pazzi che tirano statuine o spintonano il Papa, nutruti da stagioni di odio iconoclasta, di pochi assetati solo di potere, evocatori di dissacrazione intollerante, di tutto e di tutti.
Cose che non hanno alcun valore per i milioni di italiani che hanno passato la loro notte di Natale, nelle tante piccole Chiese, dei tanti piccoli paesi d'Italia.
Questo deve dar forza a tutti coloro che non vogliono arrendersi alla deriva "folle" di questi anni e vogliono continuare a lavorare in positivo, ragionando con la propria testa.

martedì 22 dicembre 2009

NATALE: tempo di fede, di buoni propositi e di ...regali.

E' NATALE, Auguri a tutti!!
Dovremmo essere tutti più buoni e pensare che un altro anno se ne va e son sempre meno quelli che restano.
Natale è tempo di riflessioni, di spiritualità, di ricordi e di fede. Buon Natale a tutti.
Natale ed è anche tempo di regali.
Mi piacerebbe essere Babbo Natale, con la slitta, le renne e il paniere dei regali, per i bambini e per tutti gli umili di spirito, ma porterei certamente qualcosa anche ai nostri "politici", con simpatia ed affetto, sperando che accettino le miei facezie.
Porterei:
  • All'Assessore Chiari (Com.Lucca): due barattoli di tinta bianca sperando che getti via quelli con le tinte gialle e blu
  • Al Presidente Provincia, Baccelli: due e tre Kili di sale, per non rimanere senza, se dovesse rinevicare.
  • All'Assessore Bruni(Com.Lucca): il nuovo robot-braccio mobile inventato al CNR per le sue cadute sulla neve.
  • Al Sindaco di Capannori, Del Ghingaro: un viale Europa senza TIR
  • Al Sindaco di Lucca, Favilla: un grande parcheggio all'interno della ex Manifattura Tabacchi
  • Al Consigliere Remaschi Regione):  L'Assessorato Regionale al Turismo e Commercio
  • All'Assessore Rovai (Provincia): un Concorso finalmente arrivato a conclusione, senza ricorsi.
  • All'Assessore Bandoni (Com.Lucca): un Calendario del Summer Festival nella calza della Befana
  • All'Assessore Cappellini (Com.Lucca): tante penne biro, "spuntate", per i Vigili
  • All'Assessore Favilla (Provincia):  un Natale senza frane e smottamenti.
  • All'Assessore Paoli (Com.Capannori): NO Pioggia, per alluvioni e Carnevali
  • Al Sindaco Marchetti: dicevano i vecchi "sotto la neve pane" bene..... ma che sia d'Altopascio.
  • Al Consigliere Dineli (Regione): un posto in cima alla lista.
  • Al Sindaco di Villa Basilica: 10 telecamere con zoom. 
  • Al Sindaco di Montecarlo: una pista da sci dal Castello al Turchetto.
  • Al Consigliere Mammini (Com.Lucca): una Pizza.......ma sia digeribile 
  • A tutti i Consiglieri: tante riunioni di Consiglio, ma che siano brevi
potrei continuare e ...forse lo farò per Befana, perchè mi piacerebbe anche interpretare la Befana per portare ancora altri regali, per la felicità di bimbi e ......di tutti.

sabato 19 dicembre 2009

PIAZZA LENIN: un pò per burla e un pò.............

C'era una volta....... un ottimo Assessore all'Arredo Urbano, poi .....una Strega cattiva fece il noto "Incantesimo a strisce" e da allora ......solo strisce colorate...... gialle e blu (tante).... bianche (pochine) e l'Arredo Urbano si addormentò come il Principe azzurro e fu tramutato in un rospone in attesa del bacio di Biancaneve (e che neve!!)
E la Strega cattiva iniziò a imperversare sul povero Arredo che diventò poco Urbano, anzi molto Inurbano.
Nacque allora Piazza Lenin, dove riposano le auguste spoglie dell'unico leader mondiale di Lucca, quel Castruccio, che vide i suoi palazzi "adeguati al suolo per odio di parte" e soprattutto l'oblio per essere stato l'alfiere dei Ghibellini in terra "bianca".
Si celebra Batoni che a Lucca ha trascorso solo gli anni del pannolone, Ragghianti, che ci ha lasciato una eccelsa biblioteca (che ci costa 800.000 euro l'anno), Elisa, una cocotte francese sempre odiata dai nostri avi ( "..È vero che tu sei una cocotte?" Perdutamente rise... E mi baciò con le pupille di tristezza piene...." come poetò il buon Guido), ma Lui, il Principe (segreto) del buon Niccolò che in pubblico indicava Lorenzo de Medici, per agguantare qualche prebenda (tutti tengono famiglia!), Lui, dicevo, l'eroico Castruccio, l'uomo che fece vedere i sorci verdi a Firenze, unico leader mondiale (di allora, precisiamo, se no il Cavaliere....) condottiero invitto, secondo in Italia solo all'Imperatore, di cui era il brando, riposa negletto in una spoglia cappella, di un ex pregevole Convento, che grida vendetta a Dio, per tanto abbandono,..... ma che ora mi sembra ben inserito nel restauro e nell'arredo del nuova.........Piazza Lenin.

mercoledì 16 dicembre 2009

I NUOVI PADRONI DEL CENTRO STORICO

Il Comitato "Vivere il Centro-storico" mi attacca pesantemente per i miei recenti blog su alcuni problemi del Centro-Storico di Lucca. A parte le considerazioni personali su di me, da medico della mutua, che fanno sorridere, sostengono che loro sono un movimento massiccio avendo raccolto bel 832 firme contro alcuni provvedimenti del Comune sul centro storico chiedendosi invece chi rappresento io, con le mie posizioni.
Questa loro considerazione mi consente di approfondire il problema Centro-Storico, sia in termini di rappresentanza che di contenuti.
Dietro il loro Comitato ci saranno certamente 832 persone che firmano le loro petizioni, dietro le posizioni mie e di molti altri, ci sono gli interessi di 80.000 abitanti del Comune di Lucca, di chi lavora nel commercio e nel turismo, per i quali il centro storico della città, non può essere appaltato a nuovi padroni, che vorrebbero un centro solo per i residenti, parcheggi solo per loro, iniziative zero, un centro "chiuso e sbarrato" perchè tutto li disturba. Una città dormitorio, con il corpifuoco alle 22, tutta dedicata alle 832 persone che firmano.
Come è possibile pensare che il centro-storico di una delle più belle città d'arte e di cultura del Mondo, meta di oltre un milione di turisti ogni anno, che portano lavoro e ricchezza ad oltre il 50% dei lucchesi, punto di incontro di oltre 80.000 abitanti il Comune e circa 200.000 abitanti del circondario, centro commerciale naturale da sempre e Capitale di una stato sovrano per circa sette secoli, possa diventare un Museo personale di 832 firmatori di appelli, per una città  morta, senza eventi, senza cultura, senza parcheggi, senza alberghi, senza ristoranti, senza Bar, senza turisti, espropriando il centro pulsante della città, dal resto del Comune e del Mondo? Cancelliamo tutto dalla Processione di Santa Croce, a San Paolino, ai Comics, al Desco, agli spettacoli nelle Piazze, allo shopping nel centro, ai tavoli esterni di Bar e Ristoranti, chiudiamo Teatro e Cinema, non facciamo più entrare turisti e cittadini di serie B (quelli che risiedono fuori alle Mura) impedendogli di parcheggiare e così via.
Credo che innanzi tutto gli 832 di professione firmatori di appelli, dovrebbero cambiare il nome del loro Comitato, da Vivere Lucca, a Morire Lucca, perchè più adeguato a quello che vorrebbero raggiungere.
I problemi di Lucca sono proprio l'esatto contrario: come continuare a far vivere il centro storico, il suo commercio, le sue attività, far conoscere ed apprezzare le sue bellezze, rivitalizzare attività artigianali, servizi, cinema, teatro, spettacoli, eventi. L'esatto l'opposto di quello che voglio gli eigostucci 832 aspiranti nuovi padroni della città.

lunedì 14 dicembre 2009

Due nuove dalla "Politica"

La prima: L'attentato al Premier è un atto assurdo e vile, dovuto, si dice, ad una mente malata da anni. Ma sarebbe un errore non valutare che esso è certamente il frutto di una campagnia di odio, mai vita nel passato, nella nostra società civile.
E' vero che la cosiddetta seconda repubblica si è caratterizzata fino ad ora, per una lotta personale fra leader più che una lotta per ideologie, programmi, propria visione di società civile, come era stata, pur con i suoi difetti, la prima Repubblica.
C'è un filo comune che unisce le due Repubbiche: la prima è stata spazzata via dagli stessi  che stanno cercando di avvelenare tutti i pozzi della seconda. Remember popolo.

La seconda: Marco Remaschi, socialista di vecchia data, ha vinto con grandi numeri le primarie del suo partito in Provincia di Lucca e sarà uno dei prossimi Consiglieri regionali. Marco è un caro amico da sempre e sono lieto del suo limpido successo.
Remaschi potrebbe essere, nel caso si confermasse l'attuale maggioranza regionale, un candidato forte per Assessore al Turismo ed al Commercio, cosa che manca a Lucca da molti anni (l'ultimo sono stato io, venticinque anni fa).
Avere un assessore lucchese (di qualsiasi partito) è certamente un bene per il nostro territorio, anche se è vero che attualmente la Provincia di Lucca ne conta tre e forse nessuno se ne accorto.
Ne riparleremo dopo le elezioni regionali del marzo prossimo.

sabato 12 dicembre 2009

Campo Balilla e Comics & Games

Leggo la presa di posizione della Soprintendenza di Lucca (ma perchè non torniamo con Pisa?) per l'utilizzo dell'ex Campo Balilla per gli Stand dei Games a novembre.
Un evento che tutto il Mondo ci invidia, oltre 140.000 visitatori paganti e soprattutto dormienti e mangianti a Lucca . Siamo qui a piangersi addosso perchè per un mese e mezzo l'erba sul campo non è così verde, come per gli altri spalti.
L'area in questione è stato un campo di calcio (dove molti di noi hanno tirato i primi calci) per oltre 40 anni, facendo buche e deserto e nessuno ha mai detto che forse si poteva giocare a pallone in altre zone. Ma il football è sacro.
Per i Comis & Games invece è l'unica aerea possibile accanto alla città, in attesa dei lavori alla Manifattura. Di che si parla? E' veramente possibile che ci sia qualcuno che prenda sul serio un dipendente dello Stato, con il suo posticino al caldo e lo stipendio assicurato, che vuole togliere l'unico evento Mondiale che vi è a Lucca, che porta una ricchezza enorme a tutta la città, che da ossigeno alle attività private del turismo e del commercio che rischiamo sulla loro pelle, ogni giorno, il lavoro e la sopravvivenza della propria famiglia, per qualche metro di terra da rizzolare e riseminare.
E' una bruttura per la città?, puo darsi ma è contenuta in una cinquantina di giorni, ben altre sone le brutture permanenti rese a Lucca.
400 appartamenti realizzati in via Luporini, al posto di una Villa Cinquecentesca, abbattuta furivamente notte tempo: dove era la Soprintendenza di Lucca? Non facciamoci ridere dietro da tutto il Mondo.

venerdì 11 dicembre 2009

Si riprende dopo una piccola pausa "guduriosa"

Qualche giorno di assenza dal mio blog dovuto ad una pausa di Caccia in Sardegna, da amici Sardi, schietti e sinceri, ma accoglienti e cortesi come pochi.
Erano oltre due anni che non andavo a Caccia a causa dei troppi impegni di lavoro con l'APT.
Le cose positive di oggi: sono tornato a Caccia con mio fratello, "il Generale"come tanti anni fa. E' stato bello. .
Sulle colline di Tortolì, davanti alla bellissima costa di Arbatrax alla ricerca di Beccaccie e Tordi.
Tutto il giorno all'aperto, in movimento, pranzo al sacco, scaldandoci con il fuoco di stipe e ginestre
Sudore tanto, bellissimi scorci di panorami forti e vivi, un mare trasparente, un freddo pungente a notte, ma poi un sole caldo, avvolgente, un'aria pulita che ubriacava.
Uccelli pochini: un paio di Beccacce, una quarantina di Tordi.
Ma più che sufficienti: il "Girato" con l'amico Giuliano è assicurato; chissa che non mi dedichi un'altra ode delle sue.
Da domani notte si riprende con il Blog: stasera sono troppo stanco, quanti kilometri abbiamo fatto, su colline irte, fra cespugli di mirto ed olivastri, fra capre, agnelli e porceddu che ci pascolavano fra i piedi.
L'Ogliastra è questa: terra vera, dura, forte, ma che innamora.......
Torneremo certamente il prossimo anno......... se Dio vorrà..

sabato 5 dicembre 2009

LUCI SPENTE PER TE...............

Mi ha molto sorpreso la decisione di abbuiare Piazza Grande, spegnendo le luci del Comune per Natale.
Sorpreso non perchè le motivazione dell'assessore al ramo non possono avere ragioni di approfondimento, ma perchè il contesto ed il momento è completamento sbagliato.
Discutere di quale debba essere il contributo dei commercianti alla vita del Centro storico e del Comune è certamente cosa utile e giusta:
Farlo con atti unilaterali improvvisati, in un momento oggettivamente difficilissimo per il commercio e per il Centro Storico, mi sembra quantomeno inopportuno.
Ci sono stati e ci saranno tempi migliori per discutere del ruolo di una importante categoria economica quale quella dei commercianti ed andrà fatto, in un clima costruttivo e di serenità e soprattutti nei tempi giusti.
E' chiaro a tutti il momento economico che stiamo attraversando e che il periodo delle feste natalizie è atteso per una boccata d'ossigeno al settore del commercio, che deve essere in questo momento sostenuto, se possibile, ma non certo depresso per considerazioni che possono essere fatte tranquillamente a consuntivo, a gennaio, visto che riguardano non un episodio ma una impostazione generale.
Senza considerare poi la rivoluzione dei parcheggi, non ancora assimilata da tutta la città.
Su i parcheggi, dico solo che le monete da 10 centesimi sono quasi ormai introvabili a Lucca e che forse forme alternative per la prima ora andrebbero ricercate, anche qui con pazienza e disponibilità, perchè non è giusto rendere complicate le cose, anche le più normali come un parcheggio, per la vita dei cittadini, turisti e chi deve entrare in città.

venerdì 4 dicembre 2009

NOVITA' SUL BLOG

Dopo un mese dalla fondazione di questo Blog, avendo preso confidenza con gli strumenti, ho deciso di dare una struttura più complessa al mio Blog.
Quattro saranno le categorie di problematiche che compariranno sul Blog.:
La prima: si chiamerà PERCHE' e riporterà le mie proposte, osservazioni, critiche sulla vita sociale, culturale e politica di Lucca e del suo territorio.
La seconda si chiamerà GARBO e tratterà di tutto quello che rende meno appetibile Lucca ed il suo territorio, deturpandone le bellezze artistiche, paesaggistiche e culturali, indebolendo la proposta turistica del territorio.
La terza si chiamerà VIVERE e riporterà le miei osservazioni su tutto ciò che può arricchire la nostra vita in termini di enogastronomia, viaggi, musica, eventi e spettacoli.
La quarta si chiamerà INFO e riporterà tutte le notizie che penso siano sfuggite ai più e sulle quali invito tutti a fare una riflessione.
Accanto a titolo del nuovo POST, comparirà volta volta uno dei titoli soprariportati PERCHE', GARBO, VIVERE, INFO per facilitare la lettura e la comprensione immediata del nuovo Post. 
Prende il via e compare da oggi sul mio Blog il contatore dei contatti.
Per suggerire argomenti da trattare o problemi da sollevare utilizzare l'e.mail francescocolucci.lu@gmail.com

mercoledì 2 dicembre 2009

Sauro Brunicardi è morto

E' morto Sauro Brunicardi, un caro amico, un grande della ristorazione lucchese.
Un vero appassionato della cucina, del buon gusto, un signore che ti faceva sentire a tuo agio in tutte le situazioni.
Un amante di Lucca e della sua terra, che la viveva con passione ed affetto.
Con Lui scompare uno degli storici fondatori della cucina lucchese, dell'enogastronomia legata al turismo.
In tanti anni sono migliata le persone che sono venute dell'estero e dall'Italia per degustare i piatti della Mora.
Mi ricordo che da ragazzi si andava alla Mora, un piccola e assolata trattoria sul fiume, a fare il ciancino con pane, olive e "scalbatrelle" fritte.
Con il suo lavoro, la sua passione ha portato questa piccola trattoria a divenire uno dei cult dell'enogastronomia Italiana.
Ci mancherà il suo sorriso, il suo umor, la sua cortesia, la "sua Mora"........
Ciao Sauro ..... ti voglio ricordare, come sempre, sulla porta della Mora, sorridente e cortese, ad accogliere amici e clienti.
Rimarrai sempre nei nostri cuori, come sempre accade con gli amici veri.

lunedì 30 novembre 2009

IL DESCO - Terzo weekend

Il Terzo weekend del IL DESCO si è chiuso con più di 7.500 visitatori. Un poco meno di quelli precedenti, ma questa domenica oltre piovere, vi era la concorrenza della Fiera delle Terme, al Polo Fiere e del Mercato di San Concordio, ambedue dalla parte opposta della città e fuori la cinta delle Mura.
Comunque un'ottima performance che porta a circa 27.000 i visitarori nei primi tre weekend di quest'anno, con una crescita importante rispetto l'anno scorso.
In grande crescita, nonostante la crisi mondiale, il fatturato degli acquisti per gli Stand, con grande soddisfazione di tutti.
Grande successo anche per questo weekend, del Salone del Gusto, con una decina di degustazioni, carine e gustose, molto frequentate a iniziare da quelle tradizionali del Sigaro della Manifattura del Tabacco di Lucca a quella dell'AIBES dei due Picchi, che ci hanno deliziati con le vecchie e le nuove versioni del Cocktail Martini, a quelle dei Ristoratori della Confesercenti, con nuovi e tradizionali piatti della cucina lucchese, a Toscaneggiando con le sue paste casalinghe e quelle dell'AIS, degli Olii e a tutti gli altri.
Gli special Guest di questo weekend: Gli Ungheresi, con le loro sculture floreali e i Genovesi, con la loro cecina e focaccia di Recco. Nel Salone della Musica, grande successo dei Concerti e della Danza.
Il prossimo weekend un nuovo interessantissimo programma di arte e di degustazione che puoi vedere su: http://www.ildesco.eu/;

domenica 29 novembre 2009

I VERSI DI GIULIANO

Ieri sera ero ospite della tradizionale cena dei cuochi ungheresi a Lucca per il Desco, che il Paoli (ora assessore) ed il Carneval Marlia organizzano ogni anno, per degustare la cucina ungherese realizzata con l'olio extravergine di Capannori.
C'erano un nugoli di assessori ma anche tanti veraci collaboratori del più bel Carnevale dei Bambini.
Il buon Giulano Cesaretti, valente Presidente di molti enti e consigli di amministrazione, è qui più noto come prolifico Poeta Dialettale. Oltre mille sonetti per ora ed è ancor giovine.
Me ne ha dedicato uno molto carino e pungente che mi gusta pubblicare, chiedendo venia se è un po' lunghetto. Ma merita. Or su:

A FRANCESCO

Or che ogiuno ho decantato
coi miei dolci madrigali
per non fà' il maleduato
con que' tipi originali
dedica' vo' du' versucci
a quel brav'omo del Colucci.

Veste assai accuratamente
co' 'na nota d'eleganza
è gentile colla gente
e camina con baldanza.
Se un bastasse tutto questo
ha organizzo pure il Desco.

Cominciò la su carriera
da aspirante socialista
e........seguenda la filiera
imparò da vero artista.
Ma alla fine, per ispregio,
lo schioccarono in collegio.

Che Francesco non si offenda
non lo prenda per oltraggio
fra i su compagni di merenda
ci fù gente di lignaggio
Ci fù uno che andò via
e l'aspettava in Tunisia.......

doppo viense all'Appitti
e un è passo inosservato
per il tempo che fu lì
i marroni che ha scassato....
una ventata di follia
nella casta lucchesia.

In Comune c'era Fazzi
in provincia Taglianastri
con il primo frizzi e lazzi
con quell'altro solo disastri.
Un idillio con entrambi......
ma poi vensero i ricambi.....

con Favilla e con Baccelli
un'intesa permanente?
Mica vero anco con quelli
vorse fa' le prepotenze,
ma quelli lì en democristiani
e se un'è oggi po' domani.

Ma frugando nei ricordi
mi commuovo nel pensare
alle gite ed ai bagordi
ed ad un lieto lavorare.
Tu che sei la confusione
un poi mica anda' in pensione?

Ce lo vedi lu' in ciabatte
a pensa' quante n'ha fatte?
Ce lo vedi zitto e cheto
a passeggià nell'uliveto?
Ce lo vedi a fa' il nonnino?
Disgrasiato quer bimbino.......

E' difficile pensare,
ed un dubbio ancora resta,
che se dall'uscio non può entrare
passi poi dalla finestra.
Un vo' pensa' che ci ha lasciati
tristi.......soli........e Disperati.

Giuliano

venerdì 27 novembre 2009

Una Piazza all'anno

In principio fu Piazza Anfiteatro, poi Piazza S.Michele, che furono restituite alla città togliendo il passaggio ed il parcheggio delle auto. E' stata successivamente la volta di Piazza Grande, assaltata da auto e motorini, a tornare meravigliosa come ai tempi di Elisa, segnando la vera svolta nella valorizzazione del centro storico pedonalizzato. Infine Piazza S.Frediano, liberata dal traffico e dal parcheggio abusivo in questi mesi. Tutte operazioni fatta con polemiche, soprattutto di un fantomatico Comitato del centro storico, che credo in tutto non arrivi a cinque persone, ma che polemizza per diecimila, su ogni provvedimento. Credo che si ponga per i prossimi anni un nuovo obiettivo: liberare Piazza Bernardini da auto e motorini. Una splendida Piazza, su cui si affacciano Palazzi storici prestigiosi e che pedonalizzata tornerebbe al suo antico splendore. Quelli più "antichi" di me, mi parlano di una Piazza Bernardini negli anni 40, con al centro un fondo sterrato, a prato, dove in tempo di guerra era contivato il grano. Forse realizzare al centro di Lucca, una Piazza senza l'asfalto, con l'attuale cornice di passaggio in pietra serena, dove inserire un giardino con panchine e prato, potrebbe portare a valorizzare un tipo di Piazza come ancora non esiste a Lucca (a parte la maltenuta Piazza antistante l'Arcivescovato), ma che esiste, per esempio, nel centro storico di Firenze. Vi è certo il problema della cinquantina di stalli di sosta gialli per residenti, che dovrebbero essere ricuperati altrove, ma che con un po' di buona volontà potrebbe essere risolto gravando ulteriormente parti meno significative e più periferiche del centro storico. Chi abita nell'antichissimo quadrilatero romano del centro storico deve mettere in conto che la pedonalizzazione assoluta e quindi anche l'abolizione dei parcheggi per residenti è un dato ineludibile ed inarrestabile per il futuro a breve. D'altronde l'avvenuta cancellazione di ogni spazio blu a pagamento da Piazza Bernerdini, non giustifica più un così profondo inserimento del traffico nel centro dell'isola pedonale, una volta giiustificato dall'esigenza di avvicinare lo shopping. Ora  è invece solo uno spazio a disposizione dei residenti che lo dovranno avere più periferico rispetto ad oggi, perchè l'interesse pubblico di tutti gli altri cittadini e dello sviluppo del'accoglienza turistica è prevalente.

martedì 24 novembre 2009

Lucca: Vista corta, grandi danni.

Domenica scorsa ho letto un articolo coraggioso sulle occasioni perse da Lucca in questi quarantanni per cecità, conservatorismo ed una pletora di comitati paesani uniti sempre dal NO a tutto e tutti. Vorrei aggiungere a questo elenco anche le piccinerie, le piccole ripicche, che provocano nella loro stupidità grandi danni a tutta la collettività. Inizio da un esempio clamoroso. Davanti all'Ufficio Informazioni Regionale per i turisti in Piazza S.Maria, (un ufficio che in alta stagione sta aperto ininterrotamente dalle 9 alle 20 tutti i giorni e dove passano ogni anno circa mezzo milione di turisti), vi erano due stalli per auto riservati ai turisti. Erano pochi, certo, ma come si dice a Lucca "meglio che nulla, marito vecchio". Certo le auto dei turisti che chiedevano info e prenotavano camere erano maggiori, ma comunque una risposta di buona accoglienza al turista c'era. Poi è arrivato il nuovo assessore alla mobilità e nel turbinio della pitturazione di strisce gialle e blu, blu e gialle, le (I) che indicavano che i due stalli erano riservati ai turisti in attesa di Info, non sono state ripitturate, sono ormai sbiadite  ed evidenti sono rimaste le sole strisce gialle. Il bello è che nei due posti gialli con la (I) sbiadita posteggiano in maniera continuativa dall'alba al tramonto operatori di servizi turistici che lavorano sulla piazza, in gran parte con i turisti stessi. Così i turisti vagano per la piazza per mezzore sane alla ricerca di un posto dove parcheggiare per pochi minuti, oppure parcheggiano disordinatamente davanti all'Ufficio Info, prede di voraci Vigili Urbani. E' possibile che non si capisca ancora, dopo ormai anni, che il turismo è divenuto un fattore decisivo di lavoro e ricchezza per Lucca e che l'accoglienza al turista è fondamentale perchè possa tornare soddisfatto a casa e poi ritornare l'anno prossimo a Lucca? Due stalli dedicati alla sosta per 15 minuti per turisti in attesa di prenotare una camera, sono un sacrifico troppo grande per la mobilità dei lucchesi? E che dire di quegli operatori di servizi che pur di avere l'auto vicina alla bottega dannaggenano i loro potenziali migliori clienti? Piccinierie, ripicche? Vista corta o al solito "tanto ci ci penseranno gli altri".

domenica 22 novembre 2009

IL DESCO - SECONDO WEEK END

Si è chiuso pochi minuti fa il secondo week end de "IL DESCO" al Real Collegio a Lucca.
Anche in questi ultimi due giorni una folla strabocchevole, interessata, appassionata.
Oltre 2.100 persone sabato quasi 7.000 oggi, domenica, per un totale nel week end di quasi 10.000 ingressi pressapoco come il primo week end.
I negozi in centro erano quasi tutti chiusi, ma la gente è venuta lo stesso a Lucca ed in centro, anche per il solo Desco. Meditate gente!!!
Gli oltre 100 stand sono stati presi d'assalto da visitatori, assaggiatori ed acquirenti.
La sala degustazioni ha funzionato a pieno ritmo per "tecnici" e curiosi: questa è la più bella novità del Desco 2009.
Al piano superiore le Mostre, l'artigianato, l'arte e la Musica, con grande successo delle Corali e della Scuole di Ballo.
Molti da fuori provincia, dalla Toscana, dall'Italia, alcuni dall'estero, ma su questo si può fare di più.
L'appuntamento ora è per il prossimo week end, molte le sorprese, gli appuntamenti, gli ospiti: puoi trovare il tutto sul sito del Desco: http://www.ildesco.eu/, un sito molto ben fatto.

Real Collegio, terzo chiostro

In occasione del "IL DESCO" (ieri sabato 21, visitatori 2.100, 400 in più del sabato precedente) è visitabile il terzo Chiostro del Real Collegio da tempo immemorabile chiuso a tutti. E' bellissimo ed affascinante ancorchè mal ridotto. E' una ottima occasione per conoscerlo, poi chissà per quanti decenni ancora resterà chiuso. Da questo sabato 21 una ragazza con un desk chiede le firme per sensibilizzare per il restauro di questo meraviglioso terzo Chiostro. E' piacevole sicuramente visitare "IL DESCO" e per chi ne ha voglia è possibile firmare per sollecitare il restauro di questo bellissimo Chiostro, per essere rimesso a disposizione della città. Oggi domenica 22 avremo la seconda ondata di visitatori, domenica scorsa sono stati 8.000, ma i negozi erano aperti. Questa sera conteremo quanti saranno stati i visitatori e potremo fare un raffronto fra questa domenica senza negozi aperti e quella precedente. Si accettano scommesse.

venerdì 20 novembre 2009

Salviamo le Madonne, non solo i Crocefissi.

Se giri per la campagna lucchese vedi molto spesso ai margini delle vecchie strade comunali delle Immaginette, Edicole o come vuoi chiamarle quasi sempre con l'Immagine della Madonna, con i fiori freschi o un lumino acceso davanti. Immagini ben tenute segno della devozione dei credenti dei paesi dell'ex contado, che certamente ne curano l'aspetto e la devozione. A volte trovi il fiorito mazzetto nuziale che una sposina ha voluto lasciare in ricordo delle tante volte che ha pregato passando a piedi o in bici, per andare a scuola. Se entri invece nel centro storico, che dovrebbe essere ben tenuto nel suo decoro, vedi queste vecchie Edicole o Immaginette quasi sempre semi-distrutte, consunte nel tempo, spesso con piccole lapidi annerite, in cui un Vescovo di secoli fa, concedeva 40 giorni di indulgenza plenaria al passante che vi avesse recitato davanti qualche Ave Maria. E' veramente una brutta cosa per chi è credente, ma anche per l'immagine di una città storica, per la cura delle sue tradizioni, per i ricordi del suo passato. Allora tocca ad un laico come me chiedere che, per queste Sacre Immagini, che chissa quante Ave Maria avranno udito nei secoli da lucchesi un po' meno distratti di quelli di oggi, si possa di intervenire per un graduale salvataggio.  Inizierei dalla volta nera ed orrenda che collega via S.Lucia a Corte Pini, in pieno centro, dove tanti anni fa splendeva un radiosa Madonna ed ora solo quale calcinaccio scrostato, per poi andare ad un censimento delle edicole esistenti in città (un lavoro da due mezze giornate di un impiegato pubblico) e ad un Progetto di ricostruzione delle Immagini e pulizia delle lapidi. Non credo che sia un problema di denaro, perchè trovare sponsor (gli stessi proprietari dei palazzi storici, che spesso sono Banche) ma anche altri privati (uno potrebbe farsi carico di una Immagine con la sua targhetta "restaurata grazie a xxxxx) non dovrebbe essere difficile,  soprattutto per queste Madonnine spesso erano comuni statuette di gesso degli artigiani di Bagni di Lucca e Coreglia e quindi di poca spesa. Ed anche per i dipinti, certamente opera di volenterosi dei secoli passati, non credo si ponga il problema di un costoso restauro, ma di un nuova semplice ripittura per la quale potrebbero essere attivati gli studenti dei Liceo Artistico che anno dopo anno potrebbero fare "un capolavoro di classe" per ogni Immaginetta. Oppure sensibilizzati i nostri valenti pittori lucchesi a dare ognuno un piccolo contributo del loro talento per una Immagine Sacra. Questione solo di buona volontà, rispetto delle tradizioni popolari lucchesi, amore per la nostra città. Ovviamente il tutto fatto in collaborazione con la nostra Arcidiocesi. Tutta la città darebbe immagine di un decoro urbano che si sta riattivando (un po' scolorito in questi ultimi tempi) e l'accoglienza per i turisti avrebbe un punto in più.

mercoledì 18 novembre 2009

Camelie, 5 meno

Per anni le uniche due manifestazione di livello internazionale, capaci di portare turisti da noi, sono stati i Comics e le Camelie. In questi ultimi anni i Comics, da quando sono tornati nel Centro storico (sconfiggendo le cassandre del caos) hanno fatto un enorme balzo in avanti come evento e come visitatori, mentre le Camelie sono rimaste ferme nel loro guscio localistico perdendo anche il secondo posto fra gli eventi più importanti del territorio a favore di Digital Photo Fest (bravissimi). Peccato perchè le Camelie hanno avuto ed hanno un potenziale enorme di attrazione in un nicchia importante di mercato di appassionati che ha avuto e potrebbe ancor maggiormente avere un grande ritorno turistico in mesi di bassisima stagione. Forse questa e le precedenti gestioni comunali (bipartisan) dovevano osare di più per liberare le Camelie da una gestione solo localistica dell'evento per farne l'occasione di una gestione pubblico-privato che desse un più ampio respiro europeo e mondiale all'evento, come meritava (e la povera ass.Baronti lo voleva fare). Comunqhe ha ragione il Sindaco di Capannori, che questo evento non può essere perso, per la sua soria, per il suo potenziale turistico, per il valore dell'iniziativa stessa. Abbiamo sul territorio una serie di eventi nel settore dei fiori e delle piante (Azalea, S.Zita, Verde Mura, Murabilia, Camelie, Feste della primavera) che se ben programmati, organizzati, incoraggiati e fatti conoscere anche complessivamente,(oltre che per singola iniziativa) potrebbero dare risposte più che positive allo sviluppo economico e turistico del territorio. E quando parlo di organizzazione complessiva del comparto, voglio solo dire semplicemente che tutte potrebbero essere comprese in un programma annuale su cui fare una comunicazione complessiva (tipo L'Olio e Tesori di Lucca) e soprattutto fare una sinergia semplice ma mai ottenuta e cioè che ad ogni evento vi sia la pubblicizzazione degli altri eventi che si svolgeranno nel corso dell'anno nel territorio. Per fare queste due semplici cose, sarebbe forse sufficiente una sedia da regista anzichè un'intera cabina ma a me va bene anche l'intera purchè cambi nome che è burocraticamente e visivamente orrendo.

domenica 15 novembre 2009

10 al "IL DESCO"

Sono stati quasi 10.000 i visitatori di questo primo week de "IL DESCO". Più di 8.000 oggi, oltre 1.700 ieri. Un record assoluto per ora. Molte le novità, molte le degustazioni, un fiume di persone ininterrotto a spiluccare e guardare il centinaio di stand allocati nel superbo Real Collegio e nei suoi antichi Chiostri.Tutta la città brulicava di gente. C'erano il Mercato Antiquario (da ritoccare qualcosa), i negozi aperti, una corsa ciclistica, gli eventi previsti in Olio e Tesori. Le strade del centro ingolfate, uno struscio in via Fillungo impressionante. Conclusioni: Gli eventi, anche in bassa stagione, portano più persone, i negozi aperti portano più persone, più eventi, differenti fra loro, portano più persone. Il segreto è riuscire a dare continuità a questi eventi, facendoli interagire fra loro. Il prossimo week end avremo ancora IL DESCO e gli eventi di Olio e Tesori, ma la maggior parte dei negozi rimarranno chiusi. Speriamo che questa domenica esaltante per la città, in tema di presenze, faccia riflettere chi deve riflettere

sabato 14 novembre 2009

Cabina di Regia, "mission impossible"

Una Cabina di regia (orrendo nome) a Lucca, al di la dei valenti personaggi che ne fanno parte, credo sia veramente una "Mission impossible".
Un aneddoto per tutti: Per anni i Concerti di Capodanno, previsti per tempo, sono stati due, Uno Pucciniano al Teatro del Giglio alle ore 16, uno di musica classica alle ore 21 al Ciocco di Castelvecchio Pascoli.
Anche quest'anno nel caldo dell'estate la conferma, Puccini a Lucca al Giglio alle 16, l'altro Concerto al Ciocco di Castelvecchio alle 21.
Un fatto nuovo, come un sasso in uno stagno, ha creato onde d'urto successive di magnitudo 9,8. L'organizzatore di eventi musicali, Andrea Colombini ha proposto e previsto un Concerto di Capodanno di sole musiche di Strauss alle ore 18, a Lucca in San Romano, inserendosi, senza sovrapporsi, fra gli altri due Concerti. Quello delle 16 e quello delle 21. E qui sono iniziati i giri di walzer (per rimanere in tema).
Il Teatro del Giglio ha annunciato che il Concerto delle ore 16, non sarebbe stato Pucciniano, ma  di musiche di Strauss (quasi tutte le stesse di quelle del Concerto delle 18 a S.Romano di Colombini).
Allora Colombini ha cambiato il Concerto dedicato a Strauss, doppiato ormai dal Teatro del Giglio, con un Concerto di Musiche Pucciniane, che era sparito dai Concerti di Capodanno.
Tutto a questo punto sembrava tornato a posto, dopo una giravolta a 360 gradi.
Il Concerto del Giglio era con musiche di Strauss alle ore 16, e quello di Puccini emigrava a San Romano alle ore 18. Sembrava un finale a lieto fine, dopo un giro di walzer completo.
Ma non è finita perchè sembra che il Concerto del Ciocco che si è sempre tenuto alle ore 21 e confermato  mesi fa, sia in movimento per spostarsi alle ore 18, in concomitanza con quello di Puccini a S.Romano.
Saremo alla fine del walzer? Chissa? Siamo sempre al 14 novembre e a Capodanno mancano ancora 45 giorni giorni. E di walzer, Strauss, ne ha scritti molti........

martedì 10 novembre 2009

"IL DESCO" E IL REAL COLLEGIO,

Sabato 14 novembre sia apre la Mostra Mercato de "IL DESCO".
E' una doppia ricorrenza che val la pena ricordare.
Nel novembre 2006 la prima vera edizione del Desco, dopo il numero zero, realizzato a Palazzo Tucci, inaugurò di fatto il Real Collegio, restaurato nel primo Chiostro, ma chiuso da anni a tutti.
E' stato l'inizio della utilizzazione di questo meraviglioso spazio espositivo, al centro della città.
Il merito va alla Soprintenza di Pisa ed al Consiglio di Amministrazione che accolse con disponibilità e grande collaborazione la proposta della Camera di Commercio e dell'APT di provare ad aprire questo spazio alla città, con l'edizione del Desco.
Da quel giorno ogni anno un nuova edizione del Desco, ma anche tanti altri eventi importanti. E ora con la Presidenza di Aurelio Russo, nuova spinta ha avuto la Programmazione di eventi nel Real Collegio.
 In questi anni si sono aperti nuovi spazi, il secondo chiostro e quest'anno si aprirà il terzo, grazie anche alla disponibilità di Don Michelangelo, rettore di San Frediano.
Credo che questa ricorrenza debba essere ricordata, perchè Il Real Collegio è uno spazio vitale per lo sviluppo Congressuale, Espositivo e quindi del turismo e del commercio a Lucca.

lunedì 9 novembre 2009

Lucca: stupenda città, difficile da raggiungere

Leggiamo sui giornali: In treno da Milano a Roma in meno di tre ore. Bologna Firenze in 35 minuti. Ottimo, ma se si considera che da Firenze a Lucca ci vogliono quasi due ore di treno, il conto non torna. Se poi si decide di prendere il supertreno a Firenze in auto ci vuole quasi di più: autostrada a due corsie intasata, problematico attraversamento di Firenze, ricerca del parcheggio, con pagamento da Hotel a cinque stelle. La via più facile per arrivare a Lucca è con gli aerei che giungono a Pisa, ma da poche città Italiane, ma anche qui: lobby dei taxisti pisani, treni quasi inesistenti, Bus in corsa di linea, quasi assenti quando partono ed arrivano la maggior parte dei voli low cost: la mattina presto, la sera tardi. Le domande sono conseguenti: Fra quanti anni il raddoppio della Ferrovia? Fra quanti anni la terza corsia autostradale? Fra quanti anni un collegamento serio con l'aeroporto di Pisa? Da molti anni si sente disquisire di queste cose, ogni tanto un annuncio sul giornale, poi più nulla: non sarebbe giunto il momento di dirci, con chiarezza, fra quanti anni? Prendendo impegni temporali seri e certi? 

domenica 8 novembre 2009

NIZZA docet

Chi è stato nella città vecchia di Nizza, quella di Garibaldi, quella Piemontese, non quella nuova che quasi tutti certamente hanno attraversato, avrà scoperto un Mercato tradizionale molto carino, molto particolare, che attira un numero impressionante di visitatori e di turisti: Un mercato dei Fiori, delle Piante, dei prodotti dell'Orto. Banchetti occasionali, stand ambulanti, svavillanti di colori e di vita che animano viuzze e piazzette della splendida città vecchia.
Una iniziativa così si presterrebbe bene anche per Lucca, che ha un retroterra produttivo (Piana, Valdinievole e Versilia) importante come la Costa azzurra e la necessità di animare il centro storico, tutto l'anno, ma in maniera particolare in bassa stagione.
Due le proposte possibili:
La prima, come estensione del Mercato Ambulante del Sabato (in forte crisi oserei dire) ed allora la location naturale potrebbe essere la contigua e rinnovata Piazza San Francesco o il Baluardo della Casa del Boia.
La seconda, per la domenica mattina (la mia preferita) ed allora Piazza Anfiteatro, storica Piazza delle Erbe e della Festa di Santa Zita.
La domenica un mercato dei Fiori, delle Piante e degli Ortaggi (prodotti tipici anch'essi del nostro territorio) darebbe una ulteriore occasione di vivere la città ai turisti ed agli indigeni.
Il Mercato dovrebbe essere aperto a tutti: produttori diretti, ambulanti, negozi fissi, la stessa formula che ha fatto la fortuna del Mercato del Forte, la domenica in estate. (Ma su questo la scelta competerà alla categorie ecomiche e sindacali del settore ed agli enti locali, Comune in testa).

Riflessioni post COMICS & GAMES

Ancora una ottima edizione di Comics & Games, ancora un'ottima organizzazione dell'evento (bravissimi), ancora un grosso problema: l'ingorgo sulla Circonvallazione e l'insufficienza dei parcheggi. Il convogliare tutto il traffico in uscita da Lucca est sul viale Europa crea alla rotonda con l'incrocio della circonvallazione, il blocco della stessa, un colonna ininterrotta fino al Casello autostradale ed ancora una coda kilometrica sull'autostrada stessa. Inoltre le auto che giungono sulla circonvallazione, una volta esauriti i parcheggi, si spandono ovunque, soprattutto sui marciapiedi. Di qui una miriade di contravvenzioni, giuste da una parte, ma inopportune dall'altra, soprattutto a quelle auto che non recano ostacolo al traffico o danni alle cose, perchè i parcheggi non ci sono per tutti.
La proposta: Il prossimo anno quando sarà completato il parcheggio del Polo Fiera a Sorbanello, si dovrà avere il coraggio di deviare il traffico in uscita da Lucca est, verso Sorbanello, Guamo e San Concordio organizzando là il parcheggio e con navette portare gli ospiti al sottopasso pedonale ferroviario e stradale di Viale S.Concordio. In questa maniera si giungerà in città senza neppure attraversare pedonalmente la Circonvallazione. I parcheggi sulla circovallazione saranno riempiti dagli ospiti che giungono a Lucca dalla altre strade ed autostrade.

sabato 7 novembre 2009

Puccini meno uno, Strauss più due

Il Teatro del Giglio insieme al Festival Puccini di Torre del Lago dopo aver pubblicizzato per Capodanno il tradizionale Concerto Pucciniano, ha presentato ieri un Programma senza le Musiche di Puccini. Complimenti! Così perdiamo una tradizione di alcuni anni che distingueva Lucca per un Capodanno all'insegna del suo Maestro, icona nel mondo. Al posto di Puccini avremo Strauss che ogni Capodanno compreso il prossimo, da anni era il Concerto di Capodanno di "Puccini e la sua Lucca" di Colombini. Così il 1° dell'anno 2010 NON avremo Puccini, ma DUE concerti di Strauss. Nuovi complimenti. Un ottimo segnale per la nuova Cabina di Regia. (Che orrendo nome!)

venerdì 6 novembre 2009

Partiva IVA

Oggi sei novembre 2009, ho aperto la partita IVA, si parte per una nuova avventura.

La partita IVA è: 02180040467

Consulente Comunicazione, Turismo, Eventi

Dopo molti hanni come Direttore dell'APTLucca ho iniziato una nuova professione di Consulente per la Comunicazione, Promozione e Eventi dei settori del turismo, dell'enogastronomia, della cultura, della musica.