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venerdì 22 gennaio 2010

NUOVE DIGHE, NUOVI LAGHI, NUOVE ALLUVIONI.

Desidero tornare sull'alluvione, evento straordinario d'acqua.....per approfondire un rinnovato e non so quanto gradito nuovo rapporto di Lucca con l'acqua.
Rinnovato perchè è noto, che molti indicano il nome LUCCA derivato dal celtico-ligure LUK: luogo di paludi.
Quindi Lucca,  nei tempi dei tempi, era un luogo palustre, anzi Lucca sarebbe sorta su piccoli isolotti, tra le acque esondanti dal fiume Auser. (sembra che il primo isolotto edificato e fortificato sia quello ancor oggi più elevato di Piazza S.Giusto e del palazzo Gigli da tempo sede della Cassa di Risparmio di Lucca SIC!).
Gli antichi Romani prima e poi i nostri avi Longobardi lottarano aspramente per regimentare gli antichi tre rami dell'Auser e bonificare tutta la piana di Lucca, fino alla sponde del lago Sextum, il più esteso lago della Toscana.
Poi la "buonanima" costruì una delle prime austrade d'Italia: la Firenze Migliarino, che fu raddoppiata negli anni del boom economico ed ora è in attesa di essere triplicata, perchè quasi non più agibile le domeniche d'estate.
Proprio l'autostrada, per la scarsa manutenzione degli scoli delle acque, che dal monte vanno verso il basso (l'ex lago di Sestum) sottopassando il manto stradale, creano, in caso di precipitazione piovose abbondanti, un lungo ed ininterroto nuovo lago, che dall'austrada incolla verso Lucca e Capannori, allagando campi, minacciando le case e corti vicine.
Percorrendo l'autostrada fra Montecatini e Lucca sembra di essere fra Miami e Key West, solo che queste acque non sono il mar dei Caraibi, e la casa di Ernest Hemingway non si vede.
Per questa minacciata alluvione, che si ripete e si allarga anno dopo anno, non ci sono mancanze di fondi: sarebbe sufficiente che le autorità preposte (Provincia?, Comuni?,Consorzio di bonifica? non so) intimassero alla ricca società Autostrade di fare le manuntezioni periodiche dei numerosi sottopassi di acque, li pulissero periodicamente, consentendo alle acque di sottopassare l'autostrada e defluire verso la bonifica di bientina e l'Ozzeri.
Forse è troppo semplice perchè venga fatto o forse l'idea è quella di far tornare pian piano a Lucca e Capannori fra le acque.
Anche perchè se si passeggia nella bonifica del ex lago di Sesto vediamo che le acque si stanno rimpadronendo del territorio bonificato.
Un grandissimo lago privato, ricco invero di meravigliosi uccelli acquatici bianchi e rosa e di saporiti germani reali, è sorto nuovamente nell'antico Porto del Compitese ed altri terreni si stanno sommergendo di nuovo.
Se questa è la volonta dell'uomo lucchese moderno, cioè tornare indietro dalle bonifiche fatte dai nostri avi, si dica chiaramente, se ne parli nelle sedi opportune, fra la gente e se ne faccia una cosa condivisa e preparata.
Se acqua deve essere: che sia, ma in maniera scientificamente organizzata e non per "non disturbare" la Società Autostrade o per la volontà di quale privato o di qualche pseudo ecologista di paese.
Se no anche alla prossima alluvione ci diranno che era....imprevedibile.