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sabato 13 marzo 2010

Alla ricerca dei tesori perduti: Il Tempietto e l'acquedotto.

Voglio iniziare la ricerca di tesori della nostra terra, che si stanno perdendo per la nostra incuria. Incuria di chi dovrebbe fare, incuria di chi dimentica, incuria di chi tace.
Prima ricerca: Il tempietto e l'acquedotto del Nottolini.
Dietro la stazione, in quel di San Concordio, a due passi dal centro storico, vi è un bellissimo monumento realizzato dai nostri nonni ed il particolare da Lorenzo Nottolini: il Tempietto, terminale del monumentale acquedotto che attraversa tutta la piana lucchese da Guamo allle Mura di Lucca.
Il Tempietto, che nel passato era visitabile, si trova ora, da moltissimi anni, in uno stato pietoso, indecoroso. Andate a vedere!! Non tappatevi gli occhi, cari concittadini. Non dimenticate e soprattutto non tacete.
Il tragitto degli archi dell'acquedotto, bellissima passeggiata, meta in primavera ed estate di turisti e lucchesi, è caratterizzato da perdite di acqua, erbacce, crepe, sostegni volgari ed arrugginiti, fili elettrici pendenti ultimi epigoni di una vecchia illuminazione che i nostri avi aveva realizzato per consentire anche un passeggio serale.
Alberi alti e pericolosi si avvicinano minacciosi agli archi dell'acquedotto, minacciandone la stabilità ad ogni stormir di fronda.
E' possibile che con poche "palanche" ogni anno non si possa provvedere ad una manutenzione programmata nel tempo per restituire pian piano ai lucchesi e ai nostri visitatori la fruibilità di un monumento così casatteristico e bello della nostra città?
Vediamo...........