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venerdì 17 dicembre 2010

TELECRONACA DI UNA NOTTE PAZZA........PER ILLUMINARE IL NATALE

Dopo la sperimentazione dei giorni passati nel vestire le Mura e i palazzi della città di luci e immagini natalizie, al posto delle orrende pendane luminose, sperimemtazione realizzata da Ascom e Opera delle Mura, in colloborazione con Comune, CRLucca ed altri sponsor privati, si è posto il problema che si poteva fare di più e meglio.
Si sa l'appetito vien mangiando: quando ci siamo battuti nei mesi scorsi per fare questa innovativa illuminazione natalizia, Margherita Giorgi dell'Opera e Federico Lanza, dell'Ascom, su tutti, ci vieniva chiesto prudenza, piccole cose......si sa come è Lucca......non esageriamo con le novità.....
Una volta apparse le prime illuminazioni .....tutti a dire........come mai così poche??
Trovare la ditta disponibile all'ultimo tuffo per fare importanti implementazioni era difficile, ci hanno dato la disponibilità di un solo tecnico, per una notte.
E allora siamo partiti....così.....una squadra improvvisata ed eterogenea: Federico Lanza, Margherita Giorgi, io, Francesco Colucci ed il tecnico della ditta.
Sull'ampia auto di Margherita abbiamo caricato prioettori, zoom, vetrini di immagini, scalei e borsoni di ferri di lavoro.
Un freddo boia dalle 18 alle 4 del mattino (io alle due mi sono arreso...sono anzianetto).
Abbiamo iniziato da Porta S.Maria: una nuova scritta in più lingue di auguri sul palazzo di fornte alla Porta, il grande platano lo abbiamo lasciato immutato era troppo bello così, ma sulla porta abbiamo messo dei nuovi putti. Si è aggiunto anche il Direttore dell'Opera Ing. Antonella Giannini, ma esce ora di Comune e fare cena ala figlia, la esentiamo ....dal lavoro è veramente molto stanca.
Il lavoro va avanti lentamente, una discussione accesa su ogni vetrino, con i passanti sulle Mura ed in Piazza spettatori attivi e partecipanti. Vogliamo il meglio e non pensiamo al tempo.
Siamo passati poi in piazza S.Frediano ed a discutere con noi, su cosa mettere sulla facciata della Chiesa e dei palazzi anche il Priore, imbacuccato da neve ed il Vice di Lanza, fotografo Alcide.
Il più appassionato, prodigo di consigli è stato Don MIchelangelo che alla fine ci ha "strappato" un secondo proiettore che entrerà in funzione solo stasera.
I passanti si fermano a parlare, danno consigli, dicono la loro, ci danno una mano: serve una scala più lunga,  la dà la Farmacia d'angolo e gliela riporteremo solo domani....è una scala molto professionale, prima ce l'aveva data il Poli biciclettaio, poi Margherita, ma era di casa, da armadio...trabballante e corta e per i pesi leggeri come Lei.
Di la siamo andati in Piazza Anfietatro, in casa del Lanza che ha fornito spazi e energia elettrica per puntare meglio le stelle sul pavimento della Piazza e ......magiare un pezzo di pizza strafogata.
Sono ormai le 22, siamo giunti in Piazza Grande, dove abbiamo molto lavoro e dove usciremo solo dopo mezzanotte.
Si è aggiunto a noi infreddolito il consorte di Margherita, Gabriele Nencini, particolarmente utile a pagare e portare ponch al mandarino, che acquista nell'unico bar aperto nel centro, quello all'interno della libreria in via Cenami (Sic)
D'apprima il Giglio, dove particolarmente laborioso è stata la scelta delle neve e l'inquadratura del giovane Puccini, poi l'albero in Piazza 20 settembre, era già molto bello. ora lo è di più perchè abbiamo messo una turnazione di più colori, che cambiano ogni 15 secondi.
Infine il muro delle scuola Passaglia, una bella slitta, che si muove, con Babbo Natale, se no che Natale è: mentre lavoriamo escono i partecipanti alle cena del Rotary in Provincia, molti si fermano a vedere e commentare, i gradi sono scesi a meno 2, un freddo boia, a turno ci infiliamo nella mia macchina, che tengo accesa per scaldarci. Ci manca solo che passino i Vigli Urbani a farci la multa, la prima mel l'hanno fatta alle 18, se passano ora mi....arrestano....sono in piazza Grande a motere acceso.
Dobbiamo andare alle Mura, l'impegno più grande....i cento metri del Baluardo San Paolino, sei priettori da cambiare e indirizzare.
Ma ci attendono due regali: il primo proviamo una bozza della Cavalcata dei Re Magi, un affresco della Cappella dei Magi a Firenze.....è magnifico rimaniamo a bozza aperta.
Decidiamo che occorre andare avanti a fare questi nuovi vetrini e dovremo obbligare il tecnico a tornare in settimana per metterli, intando cambiamo la carta celeste con le stelle, provando altri disegni e colori.
Non è da credersi: alle 1 e mezza di notte con meno cinque gradi arrivano fotografi per fotografare il nostro lavoro in corso.
Dapprima uno, poi due, tre, quattro, cinque fotografi con i cavalletti, stanno aspettando le varie prove che facciamo sul parato del San Paolino per fotografarle.
La secondo sorpresa, suona il cellulare sono le una e trenta, chi è: è il dotto. Francesco Minotti, l'amministratore delegato della Cassa di Risparmio Lucca Pisa Livorno, nostro sponsor, che ci ha visto rincasando sulla circonvallazione a meno 5 gradiche e ci invita a casa sua a prendere un rum caldo.
Andiamo ovviamente anche per scaldarci e troviamo una accoglienza entusiasta, vi sono anche il dott. Paolino Donnarumma alto dirigenti del gruppo e le relative elegantissime signore, che si complimentano del lavoro, ci offron ciocolatini e rum per scalardi.
Una buona cosa, se al nostro principale sponsor queste proiezioni piacciono molto e ci invitano alle due di notte a rifocillarci a casa loro. diventiamo ottimisti per i prossimi programnmi, che l'Opera delle Mura ha gia annunciato: fare delle Mura, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, un Museo virtuale a cielo aperto, proiettando sulle cortine, a marzo, i qrandi quadri delle eroiche battaglie del risorgimento e i ritratti dei grandi Italiani.
Torniamo al lavoro sono le due di notte e meno cinque di temperatura, terminiamo il Baluardo San Paolino, con nuovi disegni e nuovi colori, con l'impegno mercoledì prossimo di mettere l'affresco di Benezzo Gozzoli La cavalcata dei Magi, ha una resa stupenda: sembra che l'affrescco Benozzo l'abbia dipinto sulla coritna del San Paolino. Sarà il regalo di Natale per gli appassionati.
Sono le due e venti, decido di mollare ho troppo freddo sono troppo stanco ....i giovani vanno avanti, è gente in gamba....bravi....finiranno alle 4.