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venerdì 20 gennaio 2012

Un estremo saluto a un "grande" dell'Ottocento, amico di Lucca

L'abbiamo curato per oltre un anno, abbiamo chiamato al suo capezzale medici illustri, affiancandoli ai nostri specialisti.....ma non c'è stato nulla d fare.....la malattia aveva troppo progredito....l'età era notevole.....era giunto a Lucca dagi Stati Uniti nel 1830 e per oltre un secolo e mezzo aveva svettato nell'ombroso parco dell'Orto Botanico di Lucca.
Si, abbiamo dovuto abbattere, perchè minato dalla malattia (era divenuto pericolo per se e per i visitatori) una Magnolia americana piantata nell'Orto nel 1830.
Una delle più vecchie piante ormai residuate nel nostro Orto Botanico.
Avevano gli occhi lucidi i nostri giardinieri quando hanno dvuto eseguire la condanna a morte, tagliando il maestoso alberto alla radice. Era ormai quasi vuoto all'interno e non ne poteva più.
Per la sua presenza attiva in tutti questi anni a Lucca, nel nostro Orto Botanico, credo fosse doveroso e giusto dedicargli queste poche righe d'addio.
Ciao vecchia magnolia.
Ma per non andare oltre nella tristezza, andiamo con il vecchio adagio: morto un Papa, si fa un Papa e un Cardinale....per cui voglio aprire agli appassionati un sondaggio pubblico: vogliamo reimpiantare due nuovi alberi al posto del grande caduto. Abbiamo le nostre idee, ma crediamo opportuno sentire anche il pensiero degli appassionati dell'Orto, su una delle due piante da inserire.
Chi vuole può indicarci una pianta da inserire nell'Orto, scrivendo a promozione@lemuradilucca.it ,
una delle due piante sarà decise da noi, per l'altra valuteremo le indicazione che saranno pervenute dagli appassionati, anche per onorare al meglio l'amore che molti portano per il nostro magnifico Orto.

francesco colucci,
presidente Opera delle Mura di Lucca, gestore per conto del Comune, dell'Orto Botanico.