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sabato 4 agosto 2012

SPILUCCANDO n.1 - L'Ostricaio - Livorno


Mi piace andare spesso a mangiare nelle trattorie di Livorno....dove il pesce freschissimo, viene cucinato come una volta...con il pomodoro....come da noi non si usa più.
Conosco alcune trattorie veramente carine, con un cucina diversa dalla nostra, ma piacevole e che scelgo volta volta in base a quello che voglio mangiare quella sera......
L’Ostricaio, accanto al Moletto d'Ardenza, porticciolo delle barchette, e vicino ai bagni Fiume, si degustano frutti di mare, fritto di paranza, cacciucco o pesce veloce del Baltico (Baccalà e Stocco alla Livornese).
Vado spesso in questo posto, microscopico in inverno...solo una manciata di tavolini alla "francese"...con più posti in estate, all'aperto con vista ...ed odore di salmastro.....sulle alghe, sul mare e sul porticciolo dell'Ardenza.
Da ragazzo andavo li a mangiare i Ricci e anche i Muscoli crudi......adesso vi si trovano Ostriche e frutti di mare di ogni tipo e ad ogni ora, anche per un piacevole aperitivo con vino o prosecco, per accompagnare un plateau di Ostriche e Tartufi di mare

Se per mangiare non trovi posto a sedere, di danno un piatto in mano e puoi mangiare sul muretto che da sul mare.
Per mangiare a tavola occorre prenotare sopratutto l'inverno (è sempre pieno).
Una cucina semplice, con pesce freschissimo… non è raro vedere arrivare una barchetta, nell'adiacente porticciolo d'Ardenza, con il pescatore che porta…. la cassetta del pesce.
Amo la loro pepata di cozze, il fritto di paranza…eccezionale…. le cruditè, un po’ cara invero e al termine non può mancare l'immancabile Ponce alla livornese.
Piatti semplici...servizio casalingo....di giovani simpatici e scanzonati....livornesi......per una serata diversa, giovanile, che mi ricorda uno dei posti più piacevoli della mia gioventù.
Per tanti anni, dal 1947 al 1960 sono venuto al mare qui all'Ardenza...dai miei zii livornesi...come usava una volta...per risparmiare....ai vicinissimi Bagni Lido...dove ho imparato a nuotare ed ad amare il mare.
Nella piazzetta dell’Ardenza ho iniziato a mangiare le seme……semi di zucca salati e arrostiti…..uno dei pochi godimenti del doguerra……insieme alla classiche Roschette, ciambelline di pasta…anch’esse salate…ecco da dove inizia la mia pressione alta.
Non erano ancora entrati gli anni ’50 e a Livorno ancora tutta macerie di bombardamenti, mancava l’acqua…..le miei zie riempivano la vasca nella notte e quell’acqua doveva bastare per tutto il giorno….ci si lavava in mare…erano gli anni del primo dopoguerra e nel Cisternone, il grande serbatoio del disastrato acquedotto livornese furono trovati i corpi di cinque tedeschi….e siamo sopravvissuti anche a questo.
Mi ricordo via Grande e il Porto tutto invaso di macerie, ma la vita doveva continuare e si ricominciava ad andare al Mare.
Ricordi vivi dell’attentato a Togliatti, dell’Olio di Fegato di Merluzzo, che ti davano tappandoti il naso…perché faceva bene….dei giochi di allora… tappini delle bottigliette tonde di aranciata e di chinotto, il cerchio, la corda, la campana…….l’acqua Corallo che dovevamo bere per forza….delle Terme barocche, bellissime, sopravvissute miracolosamente ai bombardamenti alleati, pur accanto alla Stazione ferroviaria rasa al suolo, ed adesso cadenti per l’incuria dell’uomo e dell’abbandono……meglio cambiare discorso e pensare un sano Happy Hour…..
Per chi ama gli aperitivi un po' più strutturati può passare qualche centinaio di metri prima dell’Ostricaio, alla Baracchina Bianca, in località Acquaviva, vicino all'Accademia Navale, ove si può degustare cocktail più complessi, sempre in riva al mare ed i compagnia.... dei piccioni…. grandi divoratori..... di noccioline.
Su Livorno...tornerò per le altre trattorie......che amo..... come amo i miei ricordi di ragazzo, alle prese con i primi importanti problemi della vita.