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domenica 24 febbraio 2013

Un invito.....goloso.....


Cara amica e caro amico,
come certamente saprai mi sto occupando per alcuni veccchi amici,
dello Start Up di PIO, Osteria Storica Morianese dal 1901, ora anche Food and Wine, Take away, Bar Colazioni Tabacchi, Sigaro Toscano.
La nostra ambizione è di farne un punto di riferimento per i migliori produttori del nostro territorio, dai contadini del Morianese alle piccole e medie aziende di eccellenza che lavorano bene da noi, nel settore alimentare degli Insaccati, della Pasta, degli Oli e dei Vini, fino al Sigaro Toscano, vanto di Lucca nel Mondo.
Sarei lieto di averti, gradito ospite, alla inaugurazione di PIO, con i tuoi cari, se vuoi:
GIOVEDI' 28 febbraio dalle ore 18 a San Quirico di Moriano.
troverai tanti amici, locali rinnovati... e:
Gli aperitivi di Mauro Picchi,
Una degustazione del Prosciutto Bazzone e dei Salumi della Fattoria delle Pianacce di Rolando Bellandi
Groncioli di pani vari del Forno di Valdottavo
Una fantasia delle Vecchie Trafile del Pastificio Mennucci
Le antiche lasagne Garfagnine
Verdure e Frutta dei Contadini del Morianese
Le torte e i dolci del nostro Cuoco Emiliano Ducci.
Gli Oli DOP e BIO e Vini DOC e IGT del Morianese, delle Colline lucchesi e di Montecarlo.
Ti aspetto per brindare con te alle fortune di questo Progetto che vuole divenire un punto fermo per la degustazione ed acquisto dei Prodotti della nostra Provincia e di Presidi Slow Food.
cordiali saluti
francesco colucci
3480533233
Ti chiedo cortesemente un messaggino di conferma al cell di PIO 3395087315 o all'e.mail: osteriapio@alice.it;

martedì 12 febbraio 2013

Una giornata.....particolare

11 febbraio 2013.....una giornata veramente......particolare.....ma lieta.... per tante piccole cose....
Mi sveglio...eufemismo per dire non ho più voglia rigirarmi nel letto...pensando sempre alle cose strane della tua vita....alla tua irrazionalità...al tuo "contenitore" acciaccato dall'età ed al tuo "contenuto" che sembra nascere ora, palpitare per ogni sospiro, che vuole esplodere....e a cui nessuno crede......ma stupirò tutti...per lo meno di provo....vivere alla grande al di là del tuo fisico....per morire in piedi e non ..bagnato..nel letto....si spera..
MI sveglio dunque e dalla finestra del bagno, vedo che la bianca neve ha ricoperto lo scarno prato invernale del tuo giardino. Un bianco...bianchissimo.....che continua ad implementarsi per i fiocchi che cadono fitti fitti.
Decido di uscire...subito....non so che ore sono....ma esco...scarponi da trekking in Gorotex per camminare sulla neve e via con la mia Korando, gommata da inverno, a scivolare e derapare....per i piazzali deserti, bianchi come i deserti del Kuwait.....solo che qua non ci sono le colonne degli eserciti alleati in marcia verso Saddam, che ti salutano festanti.....e corrono verso la morte....
Mi viene in mente che vi possono essere persone in difficoltà con la neve ed infatti c'è bisogno di un piccolo intervento che faccio non solo volentieri....ma con gioia......a volte cerchi un'occasione di incontro che non trovi mai...poi un lampo di neve....e tutto si materializza....magie della vita....
Un cornetto e un caffè all'Angolo Dolce....e siamo arrivati a Lucca......una giornata iniziata bene....molto bene.....come finirà??
Accendi la radio ed invece del Berlusca che ti rincuora per l'IMU, trovi le dimissioni del Papa......cazzo.....sono più di seicento anni, dicono, che un Papa non si dimette....allora è confermato che oggi è un giorno veramente speciale.....che cosa succederà ancora.....
Continua a nevicare...grandi fiocchi bianchi.....abbraccio e bacio il mio piccolo grande nipote...estasiato dalla neve e dalla prospettiva di fare un bel pupazzo in giardino....lavoro un paio d'ore per il Polo....aspetto un messaggio per un eventuale intervento di soccorso.....gioco con il mitico Alfio, bracco festoso che si addormenta accoccolato sul tappetino sotto il mio computer, che continuo a massacrare nervoso per i mancati attesi messaggi....poca gente a lavorare....non si trova nessuno...la neve ha paralizzato tutto.
Decido di uscire....faccio due o tre visite di lavoro e vado incontro al..... messaggio..... che non ho avuto ed ho la fortuna della mattina......incontro di lavoro...si discute di tutto...si sceglie per il meglio.... ma il pomeriggio mi passa in un volo.....perchè.....misteri della vita....le cose più normali spesso sono...eccezionali. Da che dipenderà?? meglio non farsi la domanda...lasciamo tutto così...o mi riannodo come giorni fa....
Una giornata con la neve.....una giornata strana....incontri normali ma tanto piacevoli, salvo un Papa ...che si dimette....questo non è normale....chissà quanti pettegolezzi ed interpretazioni questa sera in TV, ma tanto non l'accendo..... chiudo contento...a mezzanotte mi metto a scrivere e guardo dalla finestra, la bianca coltre della neve che illumina a giorno tutto il giardino..... forse per questo dicono che la neve.... fa fiaba.....e domani...un'altra giornata....forse......se mi sveglierò, vivo....a Dio piacendo.

domenica 3 febbraio 2013

PIO ...quarantanni di duro lavoro e di vita


Da stasera chiude per 15 giorni anche il Bar Tabacchi da PIO a San Quirico di Moriano....giorni che serviranno a imbiancare, cambiare i lampadari, rinnovare la Macchina del Caffè, la TV, mettere una nuova vetrina per le paste e le colazioni, ritoccare il bancone, aggiungere tre nuovi Umidor per il Sigaro Toscano.
Il giorno 20 febbraio il BAR riapre, rinnovato, con la nuova gestione: dietro il Banco la giovanissima Giulia Picchi, figlia d'arte.
Il giorno 28 febbraio riaprirà anche tutto il resto, già chiuso da un mese per i lavori: l'antica Osteria, con i suoi piatti tipici, l'Alimentari divenuto un moderno Food and Wine ove trovare i migliori prodotti del Morianese, della valle del Serchio, della Garfagnana, di Lucca e della sua Provincia e i alcuni dei migliori Presidi SlowFood Italiani.
Per le famiglie Pucci e Barsotti è momento di grandi emozioni, quarantun anni a gestire tutte queste attività da soli ed ora passano la mano....non certo da sconfitti...ma da vincitori per un vita spesa con profitto e onestà.
Era il 1971 e Lucio Dalla aveva da poco sconvolto il Festival di San Remo con una canzone pluricensurata intitolata Gesù Bambino, che avrebbe poi fatto il giro del Mondo.
I soci sono sempre gli stessi da allora, Paolino Pucci e Guglielmo Barsotti, cognati
E' infatti la moglie di Paolino, Maria Pia Barsotti, sorella di Memo che manda avanti la Trattoria, in cucina e in sala e la fa divenire in pochi anni il punto di riferimento dei piatti della tradizionale lucchese.
Tordelli e Zuppa fatti da Lei, oltre un quintale e mezzo di Baccalà cucinato in un mese, ed ancora pasta e fagioli, salsicce con le rape e gli erbi di campo e tanto ancora.
PIO negli anni diventa un mito della buona cucina e del prezzo giusto, dell'accoglienza ruvida ma sincera, dello stare insieme in maniera semplice e positiva.
E dieci anni dopo Pucci e Barsotti escono dall'affitto della vecchia dimora per costruirne davanti una molto grande, moderna, efficiente, un palazzo dell'ospitalità e della buona cucina.
Negli anni si affiancano nella gestione i figli di Paolino, poi una lascia....è entrata in Banca quella del Volto Santo, tanto caro ai lucchesi...ma nel tempo libero tiene i conti...e ..bene...
Dopo tanti meritati successi, nel Pantheon faeruniano, Tymora viene sopraffatta dalla sorella Beshava, l'atroce Dea della Sfortuna, della cattiva sorte e degli incidenti.
Ai Pucci, la dea  Beshava non fa mancare nulla e di più.
Cio nonostante l'avventura continua, ma le forze indebolite dal passar dei lustri, cominciano a mancare. Tymora si riaffaccia su PIO e parte dal 28 febbraio il rilancio di questa storica sosta sulla via Clodia Secunda.
Si realizza un buon accordo con forze giovani, preparate, per il rilancio di PIO, insieme.
Inizia una nuova avventura, esaltante crediamo, nella conferma di quanto di buono fatto in questi anni e nel rinnovamento che forze nuove possono portare.
Tradizione e Rinnovamento per un PIO uber alles!!!

 
Tymora, Dea della Fortuna Buona
   

Piove...piove....ma il Sole è...dentro....

Il 21 è Primavera a Mare.....ultimi giorni di inverno.... tristi e pallosi...piove...piove....non se ne pole più.......prima il terremoto.... ora l'acqua....ma non importa...stasera ho il sole..... dentro!!!
Basta poco, quando scorri gli ultimi metri del canapo della tua vita, a ritrovare il sole dentro.....una parola buona, un chiarimento....il sorriso di una dama.....dopo un mare in tempesta.....

.......il mare che scaglia a scaglia
livido muta colore
lascia a terra una tromba
di schiume intorte;
il vento che nasce e muore
nell'ora lenta s'annera
suonasse te pure stasera
scordato strumento,
cuore.

Stasera amo pure Montale.....poeta marino......incredibile.....




venerdì 1 febbraio 2013

ITALIANI...brava gente

Per affogare le mie paturnie notturne (paturniestato d’animo di depressione, irritazione o malinconia provocato da un’alterazione improvvisa e, spesso, immotivata dell’umore) mi sono dedicato a rileggere alcune pagine di Storia Patria, quella pressochè misconosciuta di quegli Italiani che la Storia l'hanno fatta davvero e che sono scomparsi dalla memoria collettiva, perchè hanno attraversato, si la tetra avventura fascista, ma con una forza ed una dignità che merita ben altro ricordo.
MI riferisco agli uomini dei MAS che illuminarono la Prima, ma anche la seconda Guerra Mondiale con azioni di puro eroismo con grande disprezzo della loro vita.
Innanzi tutto i MAS, frutto dell'inteligenza e della fantasia di noi Italiani, per sopperire la nostra cronica mancanza di mezzi economici.
MAS Motoscafi veloci adattati a macchine da Guerra che Attilio Bisio inventò e costruì con grande ingegno. 

Le caratteristiche principali del mezzo ideato da Attilio Bisio sono il basso pescaggio, la sagoma sfuggente, una chiglia ideata per evitare il "baffo d'acqua", cioè le onde ...ed un armamento solo per colpire il nemico, senza possibilità di difesa se non la velocità e l'ardire degli italiani a bordo. 

Molte le traduzioni dell'acronimo MAS, quello originale è legato al cantiere dove furono i primi costruiti ma il più azzeccato è quello scelto dal poeta guerriero, d'armi e d'amore, D'annunzio: Memento Audere Semper.
Al Vittoriale a Gardone il Poeta volle uno dei MAS con cui partecipò alla Beffa di Buccari, nel 1918.

Ma tanti sono gli uomini che hanno fatto grandi gesta su queste piccole indifesa imbarcazioni sfidando le grandi Corazzate dell'epoca.

Voglio ricordare fra i tanti, Raffaele Paolucci e Raffaele Rossetti che affondarono la Viribus Unitis ammiraglia della Flotta Austroungarica, e Luigi Rizzo che affondò la Corazzata Santo Stefano affrontandola in mare a viso aperto su un guscio che appena galleggiava.
Luigi Rizzo ha continuato nelle sue gesta per la prima e la seconda guerra mondiale, la guerra d'Etiopia e dopo l'8 settembre si oppose all'esercito nazista e fu deportato dalla Gestapo. 
Due medaglie d'oro al valor militare, quattro d'argento ed una serie infinita di riconoscimenti al valore.
Credo che nessuno oggi si ricordi di Lui....sic transit gloria mundi......siamo un popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di navigatori, di trasmigatori, ma i Santi che sono tanti....li ricordiamo...gli eroi che sono pochi...no. 
Per questo voglio stasera riportare la motivazione della prima Medagli d'Oro di Luigi Rizzo

Comandante di una sezione di piccole siluranti in perlustrazione nelle acque della Dalmazia, avvistava una poderosa forza navale nemica, composta di due corazzate e numerosi cacciatorpediniere e senza esitare, noncurante del grande rischio, dirigeva immediatamente con la sezione all'attacco. Attraversava con incredibile audacia e somma perizia marinaresca la linea fortissima delle scorte e lanciava due siluri contro una delle corazzate nemiche colpendola ripetutamente in modo da affondarla. Liberavasi con grande abilità dal cerchio di cacciatorpediniere che da ogni lato gli sbarrava il cammino e inseguito e cannoneggiato da uno di essi, con il lancio di una bomba di profondità lo faceva desistere dall'inseguimento, danneggiandolo gravemente.
Costa Dalmata, notte sul 10 giugno 1918 » 

File:Affondamento Santo Stefano.jpg



Pensavo fosse un bel gioco......invece era un calesse...

Alcune considerazioni irrazionali di notte aspettando le scosse di terremoto annunciate dalla Protezione Civile......chissà se una volta ci indovineranno....sperian di no....
Di che posso parlare.....del differente carattere delle persone che si incontrano nella vita.....che sembrano una cosa...invece è un altra e non ci indovini mai....che iella!!
Su questo tema, Massimo Troisi ideò, diresse ed interpretò un bel film fondato su molti simpatici equivoci....che spesso nella vita succedono e lui da impareggiabile maestro l'ha saputo rappresentare in maniera sublime.
E non poteva mancare un finale realistico....tutti vissero felici e contenti...ma per conto loro....per lo meno così me lo ricordo...
Cose che ad un fanciullone come me sono successe più volte nel corso di tanti anni di vita, vissuta sempre di corsa, alla garibaldina.... ma sempre ti rimane l'amaro in bocca di non aver saputo valutare bene avvenimenti e persone.....per cui finisci di fare la figura del fesso.....
Tutte le volte che succede dici a te stesso che è l'ultima volta.....che non ci ricascherai più per poi invece fare come sempre.....ma tutto sommato sono contento così.....io sono questo....la vita deve essere vissuta senza paura....senza regretti...sempre e solo guardando avanti .....con trasparenza: il bianco è bianco nero è il nero....il grigio non mi piace....acconfonde le idee che spesso sono poche e non sempre brillanti..
Verrà stasera la scossa del Terremoto che ci hanno annunciato?? Chissà....se arriva speriamo sia come quella di giorni fa....tanto spavento....nessun danno....penso agli amici della Valle del Serchio e della Garfagnana che certo sono in ansia assai più di me.....ansia che a me porta a considerazioni tristi...io sono per la vita, per la gioia, la fanciullezza...il terremo evoca morte e distruzione.
Ed allora pensi alle bischerate....che hai fatto e che farai.....per il tuo carattere giocherellone, sperverso, fuori dalle regole di una lucchesità seriosa e sparagnina ....anche nel divertimento e sai che lo rifarai chissà quante volte ancora.....perchè questo sei tu....e gli altri sono gli altri.....e come disse quel patriota.......non ti curar di loro ma guarda e passa......
Domani è un altro giorno.....domani sarà per forza un altro giorno e con il sole.....tutto cambierà....