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domenica 3 febbraio 2013

PIO ...quarantanni di duro lavoro e di vita


Da stasera chiude per 15 giorni anche il Bar Tabacchi da PIO a San Quirico di Moriano....giorni che serviranno a imbiancare, cambiare i lampadari, rinnovare la Macchina del Caffè, la TV, mettere una nuova vetrina per le paste e le colazioni, ritoccare il bancone, aggiungere tre nuovi Umidor per il Sigaro Toscano.
Il giorno 20 febbraio il BAR riapre, rinnovato, con la nuova gestione: dietro il Banco la giovanissima Giulia Picchi, figlia d'arte.
Il giorno 28 febbraio riaprirà anche tutto il resto, già chiuso da un mese per i lavori: l'antica Osteria, con i suoi piatti tipici, l'Alimentari divenuto un moderno Food and Wine ove trovare i migliori prodotti del Morianese, della valle del Serchio, della Garfagnana, di Lucca e della sua Provincia e i alcuni dei migliori Presidi SlowFood Italiani.
Per le famiglie Pucci e Barsotti è momento di grandi emozioni, quarantun anni a gestire tutte queste attività da soli ed ora passano la mano....non certo da sconfitti...ma da vincitori per un vita spesa con profitto e onestà.
Era il 1971 e Lucio Dalla aveva da poco sconvolto il Festival di San Remo con una canzone pluricensurata intitolata Gesù Bambino, che avrebbe poi fatto il giro del Mondo.
I soci sono sempre gli stessi da allora, Paolino Pucci e Guglielmo Barsotti, cognati
E' infatti la moglie di Paolino, Maria Pia Barsotti, sorella di Memo che manda avanti la Trattoria, in cucina e in sala e la fa divenire in pochi anni il punto di riferimento dei piatti della tradizionale lucchese.
Tordelli e Zuppa fatti da Lei, oltre un quintale e mezzo di Baccalà cucinato in un mese, ed ancora pasta e fagioli, salsicce con le rape e gli erbi di campo e tanto ancora.
PIO negli anni diventa un mito della buona cucina e del prezzo giusto, dell'accoglienza ruvida ma sincera, dello stare insieme in maniera semplice e positiva.
E dieci anni dopo Pucci e Barsotti escono dall'affitto della vecchia dimora per costruirne davanti una molto grande, moderna, efficiente, un palazzo dell'ospitalità e della buona cucina.
Negli anni si affiancano nella gestione i figli di Paolino, poi una lascia....è entrata in Banca quella del Volto Santo, tanto caro ai lucchesi...ma nel tempo libero tiene i conti...e ..bene...
Dopo tanti meritati successi, nel Pantheon faeruniano, Tymora viene sopraffatta dalla sorella Beshava, l'atroce Dea della Sfortuna, della cattiva sorte e degli incidenti.
Ai Pucci, la dea  Beshava non fa mancare nulla e di più.
Cio nonostante l'avventura continua, ma le forze indebolite dal passar dei lustri, cominciano a mancare. Tymora si riaffaccia su PIO e parte dal 28 febbraio il rilancio di questa storica sosta sulla via Clodia Secunda.
Si realizza un buon accordo con forze giovani, preparate, per il rilancio di PIO, insieme.
Inizia una nuova avventura, esaltante crediamo, nella conferma di quanto di buono fatto in questi anni e nel rinnovamento che forze nuove possono portare.
Tradizione e Rinnovamento per un PIO uber alles!!!

 
Tymora, Dea della Fortuna Buona