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venerdì 16 agosto 2013

TURISMO A FERRAGOSTO

Ferragosto è giorno adatto a qualche riflessione sul turismo. La frettolosa cancellazione, da parte della Regione Toscana, delle APT, che al di là di ogni giudizio sulla loro efficienza, è colpa grave, per non aver previsto nulla al loro posto, se non l’accentramento, anch’esso folle, della Promozione a Firenze, con un ente assai più morente delle APT stesse. Accentramento grave perché ormai superato  dal mutare impetuoso del turismo mondiale che da vacanza lunga e unica nell’anno ricerca ora più vacanze brevi, in molti posti diversi. La valorizzazione dei vari territori, dei vari turismi è indispensabile per far crescere l’offerta toscana e salvaguardare lo sviluppo delle aree più deboli e marginali rispetto a Firenze. Pagano in questa logica da noi, la Garfagnana, ma anche i Comuni meno attrezzati e meno professionali, vedi Lucca, sprofondata nel nullismo verboso di assessori incompetenti e presuntuosi. Cosa fare? Innanzi tutto ottimizzare le poche risorse disponibili mettendo in campo, con trasparenza, i fondi realizzati con la Tassa di Soggiorno, utile se ben finalizzata, assurda se serve per asfaltare le strade. Necessita rimettere in piedi a costo zero, consulenze comprese, un momento di riflessione, studio e decisione, ristretto e efficiente, fra Comuni, Camera di Commercio e Provincia, (fin che c’è) e le categorie economiche e gli esperti del settore turismo, per definire le due tre cose urgenti e indispensabili da fare, per la promozione e l’accoglienza, concentrando su queste tutte le risorse disponibili, sotto una unica regia burocratica della Provincia o della Camera di Commercio. Inizierei da una presenza efficiente di Lucca sul WEB. Adesso abbiamo molte centinaia di siti pubblici e privati che danno una immagine distorta, costosa e disorganizzata dell’offerta turistica lucchese. Tagliamo senza esitazioni l’inutile, i doppioni, i siti autoriferenziali, per un unico portale pubblico del Turismo, aperto e coordinato con i Siti privati più seri, presenti sul mercato, ognuno con il proprio ruolo. Sarebbe già qualcosa per iniziare, per poi studiare le nuove promozioni che in un mercato del turismo così in rivoluzione, devono essere innovative e mirate, uscendo dal generico, dall’inutile e dallo scontato.

Francesco colucci