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venerdì 20 febbraio 2015

Quale futuro per Lucca??



Andrò a visitare la ex Manifattura Tabacchi nella positiva visita che il Comune ha concesso prima del restauro. Quanti ricordi! Lucca era diversa 50 anni fa, quando giovane Socialista andavo a distribuire i volantini ciclostilati alle centinaia di sigaraie che uscivano nel pomeriggio. Poi si passava dalla Cantoni dove lavoravano oltre 3.000 operai e tutto intorno trovavamo fabbrichette di Cucirini o di indotto. Se andavi a Capannori un fiorire di zoccolai, che davano lavoro a migliaia di persone. Un mondo che negli ultimi trent’anni è scomparso, insieme alla maggior parte della piccola industria manifatturiera che sfamava la Lucchesia. E’ andato avanti il Cartario, con grandi concentrazioni, spesso straniere, una industria positiva ma da un basso rapporto fatturato dipendenti, qualche importante azienda metalmeccanica, alcune medie aziende che vivono grazie a produzioni innovative frutto della fantasia e dell’ingegno lucchese, un po’ di food e poco altro di più. La novità più grande in termini di lavoro e ricchezza di questi ultimi anni è data dallo sviluppo del turismo, soprattutto estero che ha determinato la nascita di molte piccole aziende ricettive, tanti posti di lavoro, l’espandere del commercio e della ristorazione che  si reggono ormai sui turisti. La domanda è: qualcuno lo sa che cosa quale sarà il futuro di Lucca? C’è partito politico che sta pensando a quale sviluppo per i prossimi 25 anni? I nostri nipoti cosa faranno per lavorare e vivere? Un Sindaco oculato dovrebbe porsi questa domanda e presentare il suo “domani” di Lucca perché sia discusso. Cosa spera il PD lucchese in versione arcaico-comunista, che torni la Cantoni? Che riapra la Manifattura? Che l’agricoltura lucchese, pregevole  in ortofrutta, vino e olio, diventi significativa in termini di numeri? Quale sviluppo intende perseguire questa Giunta? Qualcuno abbia il coraggio di aprire questo dibattito sul futuro di Lucca. Ci sono forze pensanti: Categorie economiche, Fondazione Bancarie, Camera di Commercio, Promopa, Alti studi, Campus.  Io credo che Turismo, Commercio, terziario tutto, se ben seguito e programmato  possa essere la risposta per almeno il 50% dello sviluppo dei prossimi anni ma se vi investiamo e lo curiamo. Altri potranno avere altre idee, parliamone perchè non possiamo lasciare tutto al  caso, perché da questa crisi si uscirà diversi, ma migliori solo se sapremo dove vogliamo andare. Dobbiamo prendere atto della distruzione di una parte considerevole del tessuto produttivo su cui si fondava la nostra economia con un regredire repentino e violento del nostro tenore di vita, che sta distruggendo il ceto medio e sopratutto le prospettive di vita dei giovani. Una trasformazione globale è in atto, che va seguita e indirizzata verso il lavoro e la crescita  Il tempo stringe per una riflessione seria su quale sviluppo vogliamo per la città e per i lucchesi e in questo quadro, anche cosa vogliamo che sia il centro storico.