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lunedì 23 marzo 2015

Casa del Boia e del Cane

Ho letto che il Comune ha scelto di procedere con una gara per la concessione d'uso dei due immobili, Casa del Boia e del Cane, per 9 anni. In modo da istituire un servizio integrato fra la Casa del Boia e la casermetta San Salvatore, gestito da un soggetto unico che metta finalmente a sistema questi due luoghi, recuperati con un obiettivo solo: la creazione sulle Mura di Lucca di una casa per l'accoglienza dei pellegrini della Francigena. Assumendosene anche 'onori' e oneri
Ho letto anche su Lucca in Diretta che con la concessione, Palazzo Orsetti affiderà al privato la gestione delle strutture, con l'obbligo di realizzare il progetto - così come approvato dall'amministrazione - che prevede appunto l'allestimento del centro multimediale e dei servizi di accoglienza dedicati alla via Francigena e ai pellegrini, con l'obiettivo anche di rendere disponibili questi locali anche ad altre tipologie di turisti, interessati a scoprire questi due gioielli unici del patrimonio della città. Il privato tuttavia dovrà pagare un canone annuale (l'importo a base d'asta annuo suscettibile di rialzo è stato indicato in 12mila euro) e assumersi oneri e costi per la gestione degli immobili in questione e del personale. In cambio l'amministrazione metterà nella disposizione del concessionario gli 830mila euro di finanziamenti regionali, erogati proprio per la realizzazione del museo della via Francigena e dei relativi servizi alla casa del Boia e alla casermetta San Salvatore.
Leggerò il Bando con attenzione e se lo potrò fare parteciperò allo stesso con un mio progetto.
Se vi sono interessati a farlo con me, si facciano avanti!!! 
Vorrei veramente che molti appassionati come me, le associazioni di categoria, i mestieri, si unissero per dare una risposta della società civile a questo degrado dell'accoglienza turistica, senza fini di lucro, mettendoci la faccia....e penso che ci si possa riuscire!!!
Mi sembra una occasione importante per dare un risposta positiva per migliorare l'accoglienza al turista e non va persa, se non vogliamo che vada in mano alla solita cooperativa rossa per gestire solo i fondi regionali.
Leggiamo il bando e partecipiamo!

lunedì 16 marzo 2015

Colucci alla Disfida della Zuppa Lucchese

Visto che ultimamente le elezioni le perdo, provo a vincere la gara della Zuppa.
Giovedì 19 marzo 2015
concorrerò alla Disfida della Zuppa Lucchese, lanciata da Slow Food, partecipando alla selezione prevista nel Ristorante i Diavoletti.
Un compito arduo e difficile, ma la mia versione della Zuppa Lucchese non è male...e poi ho "l'ingrediente segreto" che aggiungerò lontano degli sguardi degli altri, solo nel momento del riscaldamento.
Fate il tifo per me e io per arruffianarmi vi dono la mia ricetta.

La Zuppa Lucchese di Magro
Nella versione di francesco colucci

Ingredienti:
1 kg fagioli  Scritti di Decimo (o Borlotti); ½ kg di Fagiolo Rosso di Lucca, 3 zucchine, 3 patate, 3 carote, 1 cipolla grande, 3 mazzetti di bietola, 2 costole di sedano, 1 porro, 1 cavolo verza grande, 5 mazzi di cavolo nero, un pezzo di zucca gialla, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, erbette di campo, borragine, profumi dell’orto, finocchio selvatico, prezzemolo, basilico, timo, alloro. Evo lucchese, sale di Cervia, pepe, peperoncino

Preparazione
·  Mettete a bagno i fagioli la sera prima, 1kg di Fagioli Scritti  (Borlotti) e ½ Kg di Fagioli Rossi di Lucca, in pentole separate
·        Al mattino fate cuocere i fagioli in due pentole separate con 3 spicchi d’aglio in camicia e un rametto di salvia, salate e fate bollire a fuoco basso fino a ¾ di cottura (al dente) circa un’ora.
·        Mentre i fagioli cuociono pulite e lavate le verdure, tritandole grossolanamente, togliendo se occorre la costola alle Braschette (consigliato) e tagliando la zucca e le patate a cubetti.
·        Fate un trito a pezzi grandi, solo vegetariano, con cipolla, aglio, carote, sedano, alloro, rosmarino, salvia.
·        Prendete una pentola capiente, mettete l’EVO e fate soffriggere a fuoco forte il trito degli odori, per dieci minuti circa, unendo poi un cucchiaio di concentrato di pomodoro.
·        Adesso cominciate ad unire le verdure pezzate una per volta, iniziando la cottura da quelle più dure, fino ad esaurimento delle stesse; salate e aggiungete peperoncino e spezie.
·   Le verdure vanno aggiunte in pentola in questo ordine e fatte appassire una ad una nell’olio del soffritto: Braschetta, Cavolo Verza, Carote, Porro, Bietola, Zucca, Zucchini, Erbette di Campo, Boragine.
·        A metà cottura unite tutti i fagioli rossi e 1/3 dei Borlotti, passati al passaverdura con la una piccola parte della loro acqua di cottura.
·    Unite ora nella pentola i restanti 2/3 dei fagioli borlotti, interi, scolandoli poco.
·        Fate cuocere ora a fuoco lentissimo almeno per un paio di ore (deve sobbollire piano piano)
·     A cottura quasi ultimata, tritate finemente basilico, prezzemolo, timo, ½ spicchio d’aglio, 1 foglia di salvia e rosmarino, alloro, finocchio selvatico e aggiungete questo trito alla zuppa e sentirete che profumo!.
·    A questo trito aggiungo un elemento che non vi dirò e che è il piccolo segreto di questa mia versione della zuppa lucchese di magro.  
·        Servire a parte Pane casalingo abbrustolito con o senza agliatura e cipolla tritata a fette ed EVO Lucchese.
·          Buon appetito!!!!




sabato 14 marzo 2015

Tambellini invece di dimettersi vuole raddoppiare

Con quella tempestiva furbizia “rurale” che non gli fa difetto, il Sindaco Tambellini, appena si è iniziato a parlare di candidature per le elezioni regionali, ha lanciato la disponibilità per una sua riconferma, sapendo che in tempo di elezioni il PD cerca voti da tutte le parti e i candidati, preferenze per essere eletti. Quale occasione migliore per mettere sul tavolo la sua riconferma. Questo pone ancor più un problema al PD. Può il partito Renziano, che vuole essere il nuovo, l’efficienza, la concretezza riformatrice, continuare a far finta di niente sulla insufficienze politico-amministrative di un Sindaco che sta riducendo Lucca, un letamaio, sporca, inefficiente nei servizi, nel decoro urbano, nel turismo, nelle opere pubbliche, ricca solo di accattoni molesti, mafiosi dei parcheggi, zingari prolificanti, asservita ai disegni ormai espliciti Pisano-Fiorentini del Presidente Rossi. Una Lucca che sta profondando senza che il PD dica una parola a favore o contro, come se Tambellini fosse un fantasma. Parlando con un dirigente autorevole del PD e ponendogli la domanda perché non facessero nulla per impedire questo scempio della città, mi sono sentito rispondere che valutassi le colpe del centro destra, che con le sue divisioni è stato l’artefice dell’elezione di Tambellini e che con la sua inesistente opposizione agevola l’immobilismo distruttivo del Sindaco. Rispondo: è vero, il centro destra ha responsabilità gravi, che il mai smentito accordo sottobanco fra l’ex Ministro Matteoli e il Presidente Rossi ha consentito  lo scempio del nuovo Ospedale di Lucca, che buona parte dell’opposizione in consiglio traccheggia e basta. Ma è anche vero che ufficialmente Tambellini e la sua Giunta sono espressione totale del PD e che il PD non può tirarsi fuori dalle sue responsabilità per le inefficienze (eufemismo) della Giunta. Anche perché le elezioni regionali potevano essere l’occasione per risolvere in maniera indolore tutti i problemi con il classico “promoveatur ut removeatur”.  Ognuno si assuma le sue responsabilità. Io mi assumo le mie, ieri di governo oggi di opposizione, in attesa che nella città e nel centro destra si facciano avanti con coraggio, giovani preparati, che ci sono, per rimettere in piedi questa città, unica al mondo.  




lunedì 9 marzo 2015

Siamo ripartiti: avanti tutta....

Ho partecipato a due iniziative sorte nel contesto dell’area di centro – centro destra.
Una più tecnica lanciata da Agenda per Lucca, sul Turismo a Lucca, l’altra più politica per il lancio di Orgoglio Civico un nuovo movimento. Il Convegno sul Turismo ha affrontato un tema importantissimo viste le condizioni disastrose in cui siamo finiti per colpa del duo Rossi Presidente Toscana e Tambellini Sindaco di Lucca. Al Convegno, tante persone, molti interventi, tutte le categorie (dormienti) del turismo presenti. Finalmente si ricomincia a discutere, su cosa manca, cosa fare, come muoversi per impedire la Caporetto del turismo lucchese, per un General Cadorna Tambellini, pavido, incapace, senza idee o meglio con una idea fissa: tasse, tasse, tasse. E dei soldi, tanti, che ricava dalla Imposta di soggiorno sui turisti non v’è alcuna traccia in barba alle leggi e alla trasparenza. Lasceremo al Sindaco ancora un quindici di giorni perché dica pubblicamente dove ha fatto sparire i soldi del turismo, che doveva spendere come stabilito dal Regolamento da lui stesso approvato, poi in assenza di chiarimenti i Socialisti-Riformisti si rivolgeranno alla Corte dei Conti deputata al controllo del bilancio e della legittimità della spesa. Il Convegno è finito senza finire, che vuol dire che ci siamo dati un secondo appuntamento per definire le proposte che l’opposizione lancerà per riprendere un discorso efficace sul turismo a Lucca. Perché non vogliamo solo criticare ma soprattutto vogliamo costruire una proposta organica di sviluppo della società lucchese. Per finire con una domanda: ma questo elefantiaco PD che tutto ha nelle mani di Renzi, non ha nulla da dire su questa catastrofico Sindaco di Lucca?  Chi tace è corresponsabile!!!

La riunione Costituente di Orgoglio Civico ha vista una grande presenza della società civile che ha simpatie per il centro destra, chiamata a raccolta dai Sindaci che si richiamano a questi valori. Marchetti di Altopascio FI, Fantozzi di Montecarlo ex AN, Giannini di Fabbriche FI, gli ultimi rimasti di una nutrita schiera. La parola d’ordine era: dimentichiamo il passato, gli odi e rancori, non siamo contro nessuno, ma vogliamo ricostruire dal basso un movimento politico unitario di centro destra che abbia un nuovo ruolo nella società civile lucchese. Tantissimi gli interventi, anche di fuori provincie e regione ed anche qui ci siamo lasciati autoconvocandoci per una prossima riunione organizzatrice. Ho portato l’adesione dei Riformisti e la disponibilità a sostenere i candidati Sindaci del centro destra alla prossime elezioni comunali, mentre per le regionali dobbiamo per forza rimanere in attesa delle decisioni dei nostri vertici.  

Turismo: finalmente si riprende a discutere.....

Ho partecipato al Convegno sul Turismo di Agenda per Lucca: tante persone, molti interventi, tutte le categorie (dormienti) del turismo presenti. Finalmente si ricomincia a discutere, su cosa manca, cosa fare, come muoversi per impedire la Caporetto del turismo lucchese, per un General Cadorna Tambellini, pavido, incapace, senza idee o meglio con una idea fissa: tasse, tasse, tasse. E dei soldi, tanti, che ricava dalla Imposta di soggiorno sui turisti non v’è alcuna traccia in barba alle leggi e alla trasparenza. Lasceremo al Sindaco ancora quindici di giorni perché dica pubblicamente dove ha fatto sparire i soldi del turismo, che doveva spendere come stabilito dal Regolamento da lui stesso approvato, poi in assenza di chiarimenti i Socialisti-Riformisti si rivolgeranno alla Corte dei Conti deputata al controllo del bilancio e della legittimità della spesa. Il Convegno è finito senza finire, che vuol dire che ci siamo dati un secondo appuntamento per definire le proposte che l’opposizione lancerà per riprendere un discorso efficace sul turismo a Lucca. Perché non vogliamo solo criticare ma soprattutto vogliamo costruire una proposta organica di sviluppo della società lucchese, che toccherebbe a questa Giunta, ma è come parlare di cavoli a merenda. Per cui mi auguro che al nuovo appuntamento che fisseremo sul turismo ci sia ancora più partecipazione e coraggio.