Follow by Email

lunedì 6 aprile 2015

L'Opera di Tambellini...alla fine....

Si parla di una fine dell’Opera delle Mura che per me, avendola diretta per due anni, ha invece grandi potenzialità di intervento in settori spesso negletti dalla macchina Comunale. E’ da molto che quella parte di burocrazia comunale che parla molto e lavora poco, briga per riappropriarsi delle sue competenze. Tentativi in passato sempre respinti da Sindaci e Presidenti dell’Opera. L’attuale gestione dell’Opera, con la sua inefficienza e con l’aggiunta della ignavia di questo Sindaco  porterà alla chiusura, disperdendo un patrimonio di idee e esperienze nel mare magnum dell’inefficienza comunale. I grandi lavori di recupero delle Mura sono stati possibili solo delegando in toto (sic) la Fondazione CRLucca, che non finiremo mai di ringraziare. Pensare che tre anni fa con il Sindaco Favilla e l’ass. Bruni stavamo lavorando alla trasformazione dell’Opera in Fondazione per attirare al suo interno in maniera stabile le Fondazioni Bancarie e altri enti privati per renderla autonoma economicamente da un lato e dall’altro raggruppare in essa le competenze sul Verde ora sparse fra Opera, Sistema Ambiente e Comune, aggiungendo l’Arredo Urbano e i Musei Comunali se no destinati (come successo) alla chiusura e il Nottolini in rovina. Ero e sono convinto, che un ente senza burocrazia o dipendenti propri, che utilizzi i migliori tecnici e gli operai specializzati del Comune, con un management efficiente, sia la risposta appropriata per gestire Mura, Orto Botanico, Nottolini, Giardini, Alberature, Verde e Arredo pubblico, Musei Comunali, Verde Mura e Murabilia. Lucca, con le sue Mura ha un meraviglioso Parco Urbano con il maggior numero di alberi al Mondo, che necessità di interventi tempestivi e efficienti e di un programma di rotazione delle alberature per evitare un tracollo finale di tutto. L’ultimo intervento programmato è stato fatto tre anni fa dalla nostra gestione, con uno sponsor privato, sulla scesa del Baluardo S.Paolino e sulla cortina fino al S. Donato, poi…. più nulla. La chiusura dell’Opera peggiorerà ancor più questa situazione perché gli uffici comunali avranno sempre qualcosa di più urgente da fare che coltivare gli alberi secolari e…. il nostro Tambellini passerà alla storia per essere stato il novello Attila di Lucca. Complimenti Sindaco