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domenica 20 marzo 2016

Lucca, una Capitale: Associazionismo come motore di sviluppo economico e sociale

L'Associazionismo culturale, sociale, sportivo, ricreativo va incoraggiato e sostenuto da parte del Comune di Lucca perché è un fattore importante di crescita culturale e sociale della popolazione ed anche un fattore di sviluppo economico del territorio.
Sono tempi difficili per sostenere l'Associazionismo con contributi a fondo perduto ma se tali contributi gioco forza debbono essere ridotti vi può essere la possibilità da parte del Comune di intervenire con sostegni indiretti.
La proposta dei Riformisti lucchese è di destinare una piccola parte dell'enorme patrimonio edilizio della ex Manifattura Tabacchi a sedi individuali delle Associazioni operanti sul territorio lucchese, dotate di Statuto, Bilancio e Programma di Attività sociale e/o pubblica.
Un ala della ex Manifattura dove concentrare le sedi delle Associazioni in comodato gratuito fino a che una Associazioni rimanga attiva e funzionante.
Creando nell'ex Manifattura, anche due sale riunioni, dove a turno, le Associazioni possano svolgere le loro attività sociale o espletare eventi pubblici.
In questa maniera avremo concentrato nel centro-storico le sedi di tutte le Associazioni operanti nel territorio, dando contemporaneamente  loro un sostegno indiretto alle loro attività, con la gratuità della sede e delle sale per le attività.
Inoltre andrà anche assicurato alle Associazioni la possibilità di effettuare eventi negli spazi pubblici più significativi del Comune compreso il Teatro del Giglio, senza costi, nel caso di manifestazioni ad ingresso gratuito e a tariffe ridotte nel caso di pagamento di un biglietto.
Alle Associazioni andrà assicurato ogni possibile supporto per le loro attività.

francesco colucci x Riformisti Lucca 


domenica 13 marzo 2016

Lucca, una Capitale: Mobilità e Viabilità

Per la Mobilità occorre una politica nuova e pensata di lunga prospettiva che sappia coniugare la situazione della Viabilità attuale, assolutamente carente, con il disegno di lunga programmazione della nuova viabilità da realizzare.
Un disegno di mobilità che partendo dal presente si snodi per la nuova viabilità e sopratutto alle nuove circonvallazioni di Lucca, ma anche sull'integrazione con un trasporto veloce su ferrovia, integrando la rete esistente, poco frequentata sopratutto nel tratto Lucca-Borgo a Mozzano.
La Mobilità attuale legata solo ad un trasporto pubblico su gomma, in una situazione urbanistica ormai consolidata che vede un centro storico centrale irradiarsi a stella verso frazioni e paesi, rende difficile immaginare un futuro possibile, con una crescita esponenziale del traffico privato.
Per questo i Riformisti di Lucca propongono:
  • Una ristrutturazione del servizio pubblico su gomma per i collegamenti a lungo raggio delle frazioni e dei paesi
  • La realizzazione di un trasporto a breve raggio con i cosiddetti "petit train" a trazione elettrica, che, come ad Avignone, cittadina francese con molte somiglianze con Lucca, favorisca una mobilità fra i parcheggi esterni alla circonvallazione e alle tagliate, con il centro storico e le Mura Urbane, come già illustrato alla Scheda n. 2 parte seconda.
  • La individuazione di uno stretto collegamento con le vecchie stazioni sulle ferrovie esistenti per la realizzazione di un collegamento veloce su rotaia tipo piccola metropolitana di superficie, senza conducente, completamente automatizzata, per abbattere i costi.
Le grandi e medie città hanno quasi tutte operato per un ritorno ad un servizio pubblico su rotaia, meno inquinante e in condizioni di creare sulle grandi direttrici di viabilità, un trasporto pubblico in condizioni di velocità e sicurezza di transito superiori al trasporto privato e quindi da preferire.
Lucca aveva e ha smantellato con cecità, nel dopoguerra, un rete di tranvia eccezionalmente efficace che univa le principali direttrici a stella verso la città. Da Pescia, da Maggiano, da Ponte a Moriano, da Santa Maria del Giudice verso Lucca.
Questa strada, come prospettiva di lungo periodo, andrà ripresa e occorrerà prevedere la creazione di una nuova rete tranviaria dai paesi più lontani verso il centro storico.
Come già evidenziato in una della Schede precedenti, una prima sperimentazione dovrebbe essere realizzata in collaborazione con le Ferrovie regionali, creando sulla strada ferrata Lucca Aulla, nel tratto fra Lucca e Borgo a Mozzano, un servizio di metropolitana veloce, per i collegamenti fra il Piaggione, Ponte a Moriano, San Pietro a Vico, Acquacalda, con Lucca, riaprendo le vecchie Stazioni della tratta, arricchite da nuovi parcheggi scambiatori.
Il raddoppio della Ferrovia fra Pistoia e Lucca e nel futuro con Viareggio e Pisa, potrebbe dare la prospettiva del secondo collegamento veloce con treni leggeri tipo metropolitana di superficie, fra Altopascio e Lucca, con la valorizzazione di tutte le stazioni intermedie della Piana, Montecarlo, Porcari, Paganico, Tassignano, ed una nuova in zona Arancio e poi fra Lucca e la stazione di Balbano con la valorizzazione delle stazioni di Castiglioncello-Nozzano, Cerasomma, Montuolo, Sant'Angelo e una nuova in zona Sant'Anna-via Enaudi.
Piccoli treni, come da foto, che transitano avanti e indietro, a cadenza frequente, integrati con il normale trafficico ferroviario.
Più difficile rimarrà il collegamento verso sud, Santa Maria del Giudice per la situazione della viabilità esistente che non vede nuove prospettive di sviluppo, anche se si potrebbe ipotizzare, un collegamento su rotaia fra S.Michele in Escheto e Lucca, sulla nuova bretellina già realizzata.
L'importante è avere un quadro completo di prospettiva per una Mobilità del Comune collegata con i Comuni vicini, su cui lavorare con interventi immediati sul breve ma anche iniziare quelli di lungo periodo.

francesco colucci x riformisti lucca



domenica 6 marzo 2016

Lucca, una Capitale: Artigianato e P.M.I. - Scheda n.9

Artigianato e P.M.I.: salvaguardare l'esistente ed incentivare nuove opportunità, in un Comune come quello di Lucca che non ha offerto nel passato e non offre oggi grandi possibilità di sviluppo, soprattutto per quanto riguarda la Piccola e Media Impresa (P.M.I), anche a causa di un territorio non grande e già molto urbanizzato.
Della necessità prioritaria di incentivare l'occupazione stabile attraverso la leva delle agevolazioni sulla fiscalità comunale,  abbiamo già parlato alla Scheda n.4 sul Lavoro, per il resto queste le proposte dei Riformisti:
Completare con i servizi essenziali e necessari nelle due zone già destinate alle attività industriali e artigianali del Comune, Mugnano ed Acquacalda, ma anche nelle mini zone ormai consolidate come quelle di Ponte a Moriano e S.Pietro a Vico.
Per razionalizzare il territorio e dare possibilità di sviluppo alle aziende industriali e artigianali esistenti, occorrerà prevedere incentivi negli strumenti urbanistici su i vecchi immobili di lavorazione, per chi trasferisce le proprie attività in complessi nuovi.
In questa maniera daremo impulso a nuova edilizia industriale in zone vocate, valorizzeremo in senso abitativo e/o uffici le vecchie strutture, consentendo l'immissione di denaro fresco nelle attività che si trasferiscono, dando risposte abitative senza compromettere nuovo territorio vergine.
In aggiunta, per quanto riguarda gli Artigiani, si propone di prevedere sconti nella fiscalità comunale a favore di quegli artigiani che mantengono aperta la bottega anche nei week end, consentendo la visita e l'acquisto di prodotti da parte dei visitatori e turisti.
A tal fine il Comune terrà aggiornato un Album degli Artigiani aperti e consenzienti alla visita da dare agli uffici di informazione turistica, al fine di sostenere queste attività artigiane.
Vista la conformazione del nostro territorio il Comune dovrà ricercare di incentivare gli investimenti nella ricerca, nell'innovazione tecnologica,  nello sviluppo di attività innovative in grado di qualificare il tessuto produttivo locale e di aumentarne l'attrattività e la competitività.
Per questo è prioritario una fattiva collaborazione con il Polo Tecnologico Lucchese che sta già ben operando in tal senso, sia per Start Up che come Acceleratore per le Imprese.
E' essenziale che in alcuni settori, come quello della Carta e suoi collegati, ma anche della trasformazione dei prodotti dell'Agricoltura, Il Comune di Lucca sostenga la peculiarità e il marchio delle produzioni lucchesi.

francesco colucci x Riformisti Lucca