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domenica 17 gennaio 2010

Il CALENDARIO DEGLI EVENTI E' "SLOW"

Il 2010 è iniziato ormai da due settimane: la prossima stagione turistica è ormai alle porte, le strutture turistiche hanno già iniziato da mo' a "vendere" la visita a Lucca e alla Valle del Serchio.
Quello che manca ancora è un calendario delle iniziative della Cultura e dell'Enogastronomia dalla primavera all'autunno.
Una recente indagine della Provincia ha acquisito un dato che vede l'oltre 70% degli arrivi turistici avvenire attraverso Internet (fai da te) e solo meno del 30% attraverso tour operatori e agenzie di viaggio.
Se si considera che il dato è riferito a tutta la Provincia, dove la Versilia, per il tipo di turismo è più portata a vacanze organizzate, non ho timore di affermare che ormai quasi il 90% dei turisti vengono a Lucca per scelta e prenotazione diretta soprattutto attraverno il Web.
Tutto questo conferma che avere un ANTICIPATO calendario degli eventi che si terranno sul nostro territorio è oramai INDISPENSABILE se vogliamo confermare, sostenere e implementare le presenze turistiche sul nostro territorio.
Un Calendario anticipato dei maggiori eventi che caratterizzeranno l'anno a Lucca, va ben pubblicizzato certo, ma la sua conoscenza si moltiplica x mille se viene fornito per tempo alle strutture turistiche  consentendo loro di metterlo in rete sui loro Siti pubblicitari e inviarlo per tempo ai loro potenziali clienti.
Si attiva in questa maniera un tam-tam mediatico, un passa parola che viaggia sul Web, che è la migliore promozione turistica del nostro territorio insieme alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali, che viene realizzata dalla professionale promozione delle APT.
Infatti la veicolazione degli arrivi non più attraverso tour operator e  agenzie di viaggio (ormai in grande crisi in tutto il mondo) ma direttamente attraverso Internet, pone scelte coraggiose di mutazione di strategie di promozione turistica. Una volta era sufficente andare ad alcune Fiere Nazionali o locali del turismo, invitare o rapportarsi al alcuni dei principali tour operator e l'80% del lavoro era fatto.
Adesso occorre arrivare alle famiglie, far conoscere a tutti le attrazioni "fisse" e "variabili" di un territorio. Le "fisse" (beni culturali ed ambientali) hanno il vantaggio che comunicandole anno dopo anno rimangono nelle menti dei singoli e quindi è sufficiente "far ricordare" che Lucca c'è, è nel Mondo da migliaia di anni con la sua storia, le sua arte, la sua enogastronomia, per renderci competitivi sui mercati internazionali e nazionale. Ma la parte "variabile" dell'offerta turistica del nostro territorio (eventi dell'anno) è in gran parte nuova, ogni anno, ed occorla farla conoscere per tempo se vogliamo che contribuisca efficacemnte all'offerta turistica complessiva e quindi alla promozione del territorio.
Per questo la parte "variabile" deve essere conosciuta da tutti per tempo, assai per tempo, per consentire di aggiungerla all'offerta "fissa" pubblicizzando il territorio nel suo insieme. "Vieni a vedere le nostre bellezze e troverai anche eventi di qualità.
Nella bassa stagione poi gli evento sono assolutamente derimenti sui possibili arrivi.
Per questa valorizzazione degli eventi occorre poi considerare che gli eventi ripetitivi negli anni (Puccini e la sua Lucca, Digital Photo Fest, Il Desco, Olio e Tesori, Summer, ecc.) hanno il vantaggio di rimanere nella mente delle persone proprio perchè si ripetono ogni anno, rispetto a quegli eventi "casuali" che ogni anno sono diversi.
Questi ultimi a maggior ragione debbono essere conosciuti "per forza" per tempo, più ancora degli altri.
Faccio un esempio: quest'anno riccorrono molti anniversari (Tobino, Raggianti, Pannunzio, ecc.) di regola, giustamente, vi sono proposte di eventi rievocativi.
Sono ricorrenze anticipatamente prevedibili, che si sanno da sempre, e allora per questi eventi non vi è alcuna giustificazione presentarli all'ultimo momento, chiunque sia il promotore.
Non ci possono essere "esenzioni di casta" perchè trattasi di un dovere civico incontrovertibile comunicare per tempo l'evento che si vuole realizzare, quasi sempre con esclusivo finaziamento pubblico (cioè soldi nostri) per essere "utilizzato" per la promozione e l'accoglienza turistica.
Va dato atto agli enti locali che qualcosa si è mosso in questi ultimi tempi (impegno dell'Ass. Bandoni per il Comune di Lucca, Cabina di regia per la Provincia, la Camera di Commercio e le Fondazioni Bancarie) l'attesa ora è per quelle Fondazioni che vivono con i finanziamenti pubblici (Tobino, Ragghianti, Teatro del Giglio ecc.) che non possono tirarsi fuori da questo impegno morale.