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venerdì 22 ottobre 2010

Le Mura di Lucca al Consiglio Comunale

Pubblico la mia relazione sullo stato delle Mura di Lucca, al Consiglio Comunale di ieri, 21 ottobre 2010

Il nuovo C.d.A. delle Mura si è insediato circa 60 giorni orsono con la nomina anche del sottoscritto, quale nuovo Presidente.
Devo dar atto al Sindaco Prof. Mauro Favilla, di aver composto un Consiglio di persone appassionate e dedicate alle Mura, al là delle loro indubbie capacità che non è mio compito illustrare e con loro ho definito una comune valutazione della situazione esistente e le linee da approfondire nei prossimi mesi, per definire quel Piano Programmatico annuale, che l’art. 5 del Regolamento Istitutivo delle Mura, prescrive.
Non abbiamo la presunzione in 60 giorni di lavoro di poter dare risposte esaustive sugli annosi problemi delle Mura.
Questa relazione è solo il tentativo di fare una fotografia dell’esistente e di alcuni nostri punti di vista, sulle priorità da affrontare.
Il tutto dovrà essere riconsiderato alla luce delle indicazioni che l’Amministrazione Comunale vorrà darci con questa discussione e con le future indicazioni del Sindaco, così come previsto all’art. 4 del Regolamento Istitutivo dell’Istituzione Opera delle Mura,
Proverò a descrivere in punti, volutamente sintetici, la situazione in essere e le nostre valutazioni, per agevolare la discussione consiliare, con la premessa che tutti gli interventi ed in particolare quelli sui manufatti, che debbono trovare la condivisione dell’Amministrazione Comunale, unica proprietaria delle Mura, e della Soprintendenza.

RESTAURI

La situazione attuale vede, a mio parere, necessari e indispensabili alcuni interventi di recupero, che indico per ordine di priorità:

1. Porta S.Donato Nuova
2. Casa del Cane
3. Casa del Boia

La situazione di questi manufatti è estremamente degradata e richiede interventi importanti e costosi.
Abbiamo iniziato come O.d.M. la ricerca di sponsor pubblici e privati per realizzare questi importanti recuperi, per i quali è stimato un intervento complessivo di oltre 2 milioni di euro.
Abbiamo alcune prospettive aperte su cui stiamo lavorando per cui diventa prioritario definire i Progetti di recupero in accordo con la Soprintendenza, su cui andare a definire le possibili sponsorizzazioni, dopo il via libera del Sindaco.


RECUPERO SPAZI

Vi sono alcuni Sotterranei e Cannoniere che potrebbero essere resi nuovamente fruibili, attraverso un lavoro di recupero che richiede interventi più modesti, nei lavori e negli importi, per essere resi nuovamente fruibili dal “Popolo delle Mura”.
Premesso che il sotterraneo del Baluardo S.Colombano è in fase di completamento nel suo recupero, per interventi diretti del Comune e di alcuni sponsor, la nostra priorità vede, in ordine, il recupero dei sotterranei del:

1. San Martino
2. San Paolino
3. Santa Croce

Il sotterraneo del Baluardo S.Martino, le sue Cannoniere e la riapertura delle uscite “traditore” dovrebbe essere recuperato con interventi di pulitura dalla scritte, nuovo impianto di illuminazione, assestamento del suolo, ripulitura delle inferriate, con intervento diretto dell’Opera con l’occasione della quarta edizione di Verde Mura a fine di Marzo 2011, che ha la sede, confermata, in questo Baluardo.
Il CdA Mura, per questo sotterraneo ha deciso la chiusura nelle ore notturne, insieme al passaggio pedonale del sotterraneo del San Salvatore, per un’opera di prevenzione di possibili reati.
Per gli altri due Sotterranei, San Paolino e Santa Croce, di diversa entità di intervento di recupero, si procederà non appena trovati i finanziamenti necessari, possibilmente entro la prossima estate.
Per il miglior utilizzo del sotterraneo del baluardo San Paolino sarebbe indispensabile la chiusura al traffico di via del Pallone, come già chiesto all’Assessore al Ramo, anche in considerazione della richiesta preannunciata da parte della Società Metro di riaprire l’uscita “traditora” che dà sul Campo Balilla, per agevolare l’ingresso in città dei clienti del parcheggio “Carducci”.
Per il San Paolino si tratta di lavori più leggeri, di pulizia, messa a norma dell’impianto elettrico e poco altro, per il Santa Croce i lavori sono assai più impegnativi.


PULIZIA CONSERVATIVA DEI PARATI DEL PARAMENTO MURARIO

La questione è annosa ed abbiamo trovato esperienze fatte, tentativi di sperimentazione, pareri tecnici completamente diversi.
Abbiamo già avviato con la Soprintendenza un percorso per arrivare ad una scelta tecnica condivisa, che risolva il problema della crescita disordinata di alberelli e erbe infestanti, senza intervenire pesantemente sul manufatto.
Devo dire che la Soprintendenza e soprattutto l’Ing. Francesco Cecati, ci ha dato la massima disponibilità ad effettuare un percorso comune, approfondito ma rapido, per una valida risoluzione tecnica del problema.
Ho anche incontrato importanti aziende nazionali che ci hanno offerto soluzioni innovative con la disponibilità a finanziare l’intera operazione di pulizia, con una campagna pubblicitaria di sponsorizzazione.
Particolarmente interessante è la proposta operativa di collaborazione offerta dall’Associazione Industriali di Lucca, con il Presidente Guidi e il Direttore Generale Armani, che indubbiamente coniugherebbe la risoluzione del problema attivando imprese locali, cosa che per me è certamente prioritaria, stante anche la difficile situazione economica locale.


ARREDI E PICCOLI MANUFATTI

Il restauro ed il recupero di arredi e piccoli manufatti delle Mura è certamente impegno minore rispetto ai precedenti, ma è però costante, ripetitivo nel tempo e per i suoi effetti visivi, oggetto di molte attenzioni da parte del “Popolo delle Mura”.
Il C.d.A ha provveduto ad una prima ripulitura delle scritte su baluardi e cortine, ripulitura che è purtroppo una gara infinita fra chi pulisce e gli scriteriati che imbrattano.
La pulitura sul mattone antico è difficile e costosa.
E’ all’attenzione del CdA una campagna di informazione nelle scuole, sui danni che le scritte possono apportare alle Mura e sulla possibile realizzazione di spazi ad hoc per gli appassionati della scrittura murale per favorire la concentrazione in essi delle loro velleità artistiche (sic).
E’ indispensabile anche rafforzare le misure preventive di sorveglianza attiva del circuito delle Mura per questo problema, ma anche per altri.
Per i piccoli manufatti in legno abbiamo provveduto alla loro ritinteggiatura, ma l’intenzione del C.d.A. è di trovare altri materiali, meno “alpini” per sostituire ed integrare tavoli e sedute, quanto mai necessari.
Per le panchine in ferro è già in atto una sperimentazione di nuova tinteggiatura coloro ruggine scuro, che dovrebbe a regime, dare un aspetto più opportuno e uniforme a questi indispensabili arredi e soprattutto più duraturo nel tempo.
La completa ritinteggiatura con il nuovo colore, che uniformerà nel marrone ruggine, le esistenti panchine verdi, marroni e piombaggine, avverrà nelle prossime settimane.
Le antiche panchine in marmo, storiche ma scomode, sono oggetto di continui vandalismi di colorazione ma anche di danneggiamento: non è nostra intenzione procedere alla loro sostituzione …. andremo a esaurimento.
Le Statue esistenti sulle Mura necessitano di pulizia e restauro, ma non appaiono in questo momento una priorità.
L’illuminazione e i lampioni esistenti necessitano di cure e di una rivisitazione completa, ma anche questa non pare oggi una priorità.
E’ invece una priorità a breve termine la posizionatura di salvavita in ferro, già presenti sulle Mura, per evitare , in alcuni già individuati punti, possibili cadute dalla scarpata interna delle Mura, che appaiono particolarmente a rischio, anche su segnalazione della Soprintendenza.
E’ in fase di collocazione una nuova fontana, richiesta anche dal Popolo delle Mura, vicino alla Casermetta del CISCU, in una zona notoriamente mancante della salubre acqua di Lucca.
Il problema dei W.C. è molto presente all’attenzione del C.d.A., anche per le continue richieste che abbiamo, ma non è facile trovare la sua soluzione.
Per servizi stabili occorre impegnare una Casermetta, cosa non semplice da trovare libera, per Servizi Chimici, troviamo forti opposizioni di opportunità e di decoro.
Dobbiamo trovare, in tutte le maniere, una soluzione, la più condivisa possibile, ma entro la prossima primavera.


PERCORSO SULLE MURA

L’intero percorso delle Mura, così frequentato da cittadini e visitatori, è asfaltato in maniera difforme, negli oltre quattro kilometri del tracciato.
Una parte è realizzato in asfalto natura, ridotto nella dimensione, avendo opportunamente ampliato la parte in terra. In alcuni casi l’antica cordonatura delimitante un marciapiede contiguo alla sponda esterna, è stato riattivato in altri è completamente sparito o è assente. Così come i muretti di contenimento.
In buona parte è invece tuttora presente il vecchio asfalto realizzato molti anni fa, coprente l’intera fascia stradale ed in molti casi, fatiscente e pieno di buche.
Il C.d.A. ha già richiesto alla Soprintendenza la possibilità di effettuare una sperimentazione sul tratto di asfalto presente nella parte interna del Baluardo San Paolino, in maniera da non interrompere il passeggio delle Mura.
La sperimentazione consisterà nel togliere un decina di mq. del vecchio asfalto per sostituirlo con tratti di asfalto natura, di diverse pezzature di pietrisco e di colore, per valutarne l’impatto visivo, anche realizzando un breve tratto in “terra stabilizzata” già utilizzata all’estero, in prossimità di Monumenti di pregio, per valutarne la consistenza e la resistenza durante un periodo invernale.
Questa sperimentazione consentirà al C.d.A., alla Soprintendenza, al Comune, ma anche al Popolo delle Mura, di valutate i diversi stabilizzati e scegliere il migliore per la sostituzione del vecchio asfalto.
La prima occasione di questa scelta sarà data dal piazzale antistante il rinnovato Caffè delle Mura che dovrà essere rinnovato nei prossimi mesi.
Per quanto riguarda i vialetti di accesso alle Mura, si procederà come indicato dalla Soprintendenza, dopo la nota polemica su uno di essi.
Per quanto riguarda le sponde di cortine e baluardi verso l’esterno si proseguirà nell’opera già iniziata di rendere sempre più evidente il parapetto, perché si capisca che esso non deve essere scavalcato per giochi o sedute, stante il pericolo di cadute dalle Mura.
Liberemo in questi giorni la cortina delle Mura davanti al quartiere di Pelleria dal cantiere ove da molti anni si effettuava il restauro della parte medievale delle mura, che minacciava di cadere.
Il restauro ben fatto è realizzato su tre quarti di quanto necessario. Per l’ultimo tratto rimarrà un piccolo cantiere, perchè il lavoro residuo non è in questo momento attivabile, stante l’alto costo, per ora non finanziabile.


ALBERATURA E VERDE

L’attuazione dell’Accordo di Programma con la Regione sta continuando a produrre risultati positivi nell’abbattimento delle piante malate e nella loro sostituzione. Anche nel 2011 avremo questo intervento di cui si sta valutando l’ampiezza in questi giorni, ma che è destinato a terminare a breve e deve essere rinegoziato per un eventuale rinnovo.
Al di là di questo, sarà curata la messa a dimora di essenze compatibili, in alcuni punti rimasti in parte scoperti, ad iniziare dal Baluardo San Pietro, ove esiste anche un problema di bonifica ambientale di alcuni manufatti esistenti.
Lo sfalcio continuo delle erbe, particolarmente costoso, è comunque obiettivo prioritario per dare al Monumento quella linearità visiva, che è indice di cura e rispetto.
Stiamo valutando il possibile utilizzo di piccole macchine falciatrici radiocomandate per risolvere il problema delle discese a verde nel lato interno delle Mura, che è il più complicato e costoso, dovendosi ora fare a mano con il “frullino”.
Il Verde sulle Mura e sugli Spalti è attualmente in via generale ben tenuto ed è prioritario curarlo e migliorarlo mese dopo mese.
In particolare per gli Spalti necessita anche la regimentazione dei piccoli corsi d’acqua esistenti ed anche, a mio parere, del restauro degli antichi lavatoi, pochi i rimasti, testimoni delle nostre tradizioni.
ILLUMINAZIONE DELLE MURA

Fra le priorità massime degli interventi sulle Mura vi è il problema del completamento dell’illuminazione esterna delle Mura.
Questa priorità è rafforzata dalla volontà del Sindaco Favilla di arrivare al più presto al completamento dell’anello di fari che illuminano già le Mura nel tratto Porta S.Anna-Porta S.Pietro-Porta Elisa.
L’impegno economico è notevole, siamo alla ricerca di uno sponsor che voglia accollarsi buona parte della spesa in cambio di pubblicità.


LE PISTE CICLABILI

Il completamento della Pista Ciclabile intorno agli spalti delle Mura è anche questa una priorità che il Sindaco ha assegnato all’Opera.
Siamo ancora indietro nell’individuazione dei percorsi e negli attraversamenti, delle vie di accesso alla città.
Ho saputo che su questo obiettivo si sta concentrando anche l’Assessore competente alle piste ciclabili, con una sovrapposizione che sarà bene evitare e che noi certamente eviteremo.
L’obiettivo programmatico più generale vede da parte nostra la definizione preliminare di un percorso culturale naturalistico da poter fare a piedi ed in bici che vada “Dalle sorgenti al fiume” e cioè colleghi il cerchio delle Mura da un lato con le Parole d’Oro lungo il parco dell’Acquedotto del Nottolini e dall’altro al Parco Fluviale.
Una via dell’acqua, bene importante della Lucchesia, che abbia al centro le Mura e che valorizzi tutti i connotati culturali del percorso, dalle Sorgenti alle opere idrauliche, ai panorami suggestivi della Gallonzora, all’attraversamento del Rogio e dell’Ozzeri, fino al Tempietto (di cui urge il restauro) alla galleria che attraversa la Stazione e le Mura (stiamo cercando di poter controllare il percorso sotterraneo, con l’aiuto dell’Associazione speleologa lucchese, per verificare lo stato di conservazione e se possibile una sua visita, senza pericoli).
Un percorso poi che dalle Mura e dagli Spalti arrivi al Parco Fluviale, da dove potrà diramarsi in varie direzioni, in sponda destra e sinistra del Serchio.
Stiamo valutando queste cose perché la manutenzione del Parco dell’ Acquedotto e del Serchio, come del verde delle aiuole, sono affidate all’Opera e quindi la loro valorizzazione è certamente da ricercare attivamente, ovviamente in stretto rapporto con l’Amministrazione Comunale e l’Assessore al Ramo.

LE CASERMETTE

La situazione che abbiamo trovato nelle Convenzioni per le Casermette è stata desolante.
Buona parte delle Convenzioni erano scadute da tempo, quasi nessuno dei Concessionari rispetta gli obblighi previsti in Convenzione.
Il C.d.A delle Mura ha deciso di prorogare indistintamente tutte le Convezioni esistenti e le occupazioni di fatto fino al 31 dicembre 2010, onde consentire un riordino complessivo di tutta la materia.
Abbiamo comunicato alla città che, come previsto dall’art.9 del Regolamento d’uso delle Mura, chiunque può richiedere di poter essere Concessionario di Casermette sulle Mura facendo una motivata istanza all’Opera entro il 31 ottobre di ogni anno.
Abbiamo anche comunicato, per iscritto, agli attuali occupanti le Casermette che è richiesto anche a loro di rinnovare la richiesta di Concessione all’Opera, impegnandosi nuovamente a rispettare quanto previsto dal Regolamento d’Uso e fornendo ex novo tutta la documentazione prevista ed aggiornata, per una Concessione sulle Mura.
Pensiamo così di rimettere tutto in ordine per quanto riguarda la parte formale, che è anche sostanza, per poi trasmettere tutte le domande in regola con i requisiti del Regolamento, al Sindaco, per la scelta dei Concessionari, che come noto, compete al Comune, proprietario delle Mura.

CISCU

Il valore e l’esperienza positiva del CISCU nei molti anni della sua vita, sono riconosciuti dal C.d.A delle Mura, che intende collaborare e incoraggiare l’attività del CISCU.
Il C.d.A. in accordo con il Sindaco Favilla ha deciso di dedicare una lapide commemorativa sul muro esterno della Casermetta sede del CISCU, al Sindaco Giovanni Martinelli, che con grande preveggenza ha ridato alla città e al Mondo l’uso delle Mura e fondato il CISCU stesso.
La lapide sarà scoperta nel gennaio 2011, mese di ricorrenza della Fondazione del CISCU.
Ho incontrato nei giorni passati il Presidente del CISCU al quale ho assicurato la massima disponibilità a sostenere le iniziative dell’Associazione e la disponibilità a realizzarne di nuove, insieme con l’Opera.

ATTIVITA’ SULLE MURA

Le Mura sono luogo tradizionale, per lucchesi e forestieri, di passeggio, di riflessione, di gioco, di sport ed altro ancora.
L’intenzione del C.d.A delle Mura è di assecondare questa naturale, secolare, utilizzazione delle Mura, senza stravolgerne la sostanza, aggiungendo, man mano, arredi e attività soft per accrescere l’utilizzazione delle Mura.
Per questo:
• Abbiamo già dato vita ad una gara di idee per la realizzazione di una rinnovata cartellonistica turistica sulle Mura, che faccia capire dove siamo, cosa vediamo, cosa vi è da sapere, in un tratto di Mura. Questa nuova cartellonistica, che vogliamo poco invasiva, dovrà consentire ai lucchesi e ai turisti di avere una informazione di massima su ogni settore delle Mura, dei suoi Baluardi, dei Sotterranei, delle Cannoniere e delle Sortite, ma anche di che cosa si vede della Città storica da quel punto di Mura. Il tutto anche in Inglese, ovviamente.
• Pensiamo a un rinnovo graduale degli arredi destinati alla seduta: panchine, tavoli, appoggi, luoghi di riposo, per renderli più armonici ma anche più comodi per il riposo del Popolo delle Mura.
• Abbiamo già chiesto alla Soprintendenza il gradimento per inserire nella parte alta del Baluardo San Paolino, ai lati del Monumento a Catalani, alcune panchine per una degustazione di arie musicali dei maggiori musicisti lucchesi. Musica di sottofondo udibile solo intorno al Monumento a Catalani, irradiata da terra, in Wi-Fi.
• Abbiamo in animo di creare in un lato di un Baluardo un centro di lettura, una piccola biblioteca, soprattutto libri per ragazzi, che potranno essere affittati da mamme e nonni, ad ore e a prezzi modesti.
• Abbiamo in animo di creare all’interno di un Baluardo o di una Casermetta un centro audiovisivo in ciclo continuo dove si possa vedere filmati su Lucca e su tutta la nostra provincia, per la valorizzazione delle opere d’arte, di quelle paesaggistiche e l’illustrazione di itinerari d’autore.
• Stiamo approfondendo la possibilità di creare in una Casermetta (Casa del Cane) un “Centro assistenza al Passeggio sulle Mura” in cui ci si possa cambiare, indossare tute e scarpe adatte, con armadietti per la sicurezza degli abiti dismessi, docce attrezzate, ed un piccolo centro di prima assistenza medica, con personale del volontariato, per misurazione pressione, elettrocardiogramma, piccoli strappi muscolari ecc.
• Messa a punto di un itinerario turistico con passaggi attraverso luoghi “inediti” (sotterranei, cannoniere ecc…) per chi voglia approfondire la visita al monumento.
• Stiamo valutando la possibilità di avere una copertura Wi-Fi di una parte dei baluardi (da estendere in futuro) per permettere la connessione gratuita alla rete internet.

Una serie di piccole cose, non invadenti e non stravolgenti i secolari
tradizionali usi delle Mura, che però diano il senso di una cura, una assistenza, una dedizione al “cliente”, indigeno o foresto, che usa le Mura e che servano a valorizzarne la fruizione delle stesse, ma anche a creare un effetto positivo di “passaparola” che è l’essenza della Promozione turistica.

EVENTI

E’ certo che anche Eventi di grande valore possono creare un effetto forte di “passaparola”, ma essi hanno un alto costo, che non è facile coprire in questi momenti di risparmio sulla spesa pubblica.
Trovare sponsor per questi eventi non è facile, soprattutto perché daremo la precedenza a sponsorizzazioni per lavori di restauro e recupero del Monumento.
Il C.d.A si impegnerà a ricercare in tutte le direzioni possibili finanziamenti per uno o due eventi di grande impatto culturale e di grande valorizzazione delle Mura.
Il più gettonato, per la possibilità di realizzarlo all’aria aperta, in qualsiasi stagione dell’anno, è certamente quello di legare le Mura a un grande evento di arte contemporanea di scultura, in un rapporto attivo e non occasionale con gli studi professionali dei grandi artisti mondiali di Pietrasanta.

Esiste poi il problema della continuazione di eventi che già hanno un successo da anni sulle Mura:
• Murabilia, che quest’anno ha superato i 24.000 paganti e che è ormai da anni una delle Manifestazioni botaniche di grande livello europeo. Due sono i problemi principali: la soluzione dell’enigma del nome e una diversa “comunicazione” degli stand presenti, per una migliore visibilità complessiva dell’esposizione, più curata, più armonica, più professionale.
• Verde Mura, Fiera Mercato all’aria aperta, di più spiccato tenore commerciale, che, per il periodo più opportuno in cui viene svolta (Marzo), ha maggiori potenzialità espansive in termini di stand e di visitatori. Per l’edizione 2011 stiamo procedendo a trovare spazi nuovi e significativi per un raddoppio della parte espositiva e per una crescita esponenziale della Manifestazione, integrandola sempre più nel tessuto complessivo delle Mura: Baluardo, Casermetta, Sotterraneo, Cannoniere, Spalti e quindi anche un’occasione di visitazione di spazi delle Mura, non sempre aperti.

ORTO BOTANICO

In simbiosi con le Mura, l’Opera amministra anche l’Orto Botanico, un grande patrimonio museale, poco conosciuto e poco pubblicizzato.
Il C.d.A è già intervenuto per migliorare gli spazi espositivi delle aiuole in parte deperite dall’usura del tempo con la reintroduzione a giorni di specie botaniche della tradizione lucchese e per la salvaguardia del notevole patrimonio librario e dell’Erbario, con il contributo determinante della Fondazione Cassa di Risparmio e della Fondazione Banca del Monte, entrambe di Lucca.
Sull’Orto avremo altre occasioni di riflessione, in un futuro prossimo, perché è senz’altro uno dei temi prioritari all’attenzione del C.d.A che crede nel valori scientifico di questo Museo e nelle possibilità di attrazione, se ben organizzato.


SICUREZZA SULLE MURA

E’ di questi giorni la decisione del C.d.A della chiusura notturna degli ingressi in città attraverso le sortite dei Baluardi San Martino e San Salvatore.
Non era più sostenibile continuare a rischiare qualche “incidente” increscioso dopo i “segnali” che ci giungevano da più parti.
Esiste un problema analogo per i sottopassi davanti alla Stazione, ai lati del Baluardo San Colombano. Cercheremo di evitare la chiusura notturna se troveremo la disponibilità economica per istaurare telecamere e fari, azionati al passaggio.
Il problema più grande è comunque quello di garantire una sicurezza di notte e di giorno, sulle Mura e soprattutto di dare una immagine certa di questa sicurezza.
Una sicurezza per chi passeggia, ma anche per chi colpevolmente si espone a rischi di cadute dalle Mura.
Non appena sarà giunto il nuovo Prefetto, richiederò un incontro perché sia esaminata la possibilità di un maggior coordinamento del servizio che carabinieri, polizia, forestale, finanza, fanno sulle Mura, con un aumento dello stesso nelle ore notturne.
Anche il servizio dei Vigili Urbani dovrà vedere nuovi turni di presenza sulle Mura, soprattutto per garantire il rispetto del divieto di sosta sui parapetti di Baluardi e Cortine, stabilito dal Comune stesso.
Il C.d.A. ha all’ordine del giorno lo studio dell’opportunità di favorire la costituzione di una associazione di volontariato “Amanti delle Mura” con il compito, assolutamente privo di qualsiasi potere coercitivo, di segnalare via cellulare situazioni di pericolo e soprattutto di manomissione, con vernici ed altro, del complesso monumentale, passeggiando sulle Mura con segni distinti chiaramente visibili (bracciali o maglietta) anche al fine di prevenire e scoraggiare, con la sola presenza, le solite “bravate”.

PROMOZIONE E COMUNICAZIONE

Fra i principali compiti Istituzionali dell’Opera vi è la valorizzazione e promozione delle Mura, anche attraverso eventi che valorizzino il Monumento.
E’ forse su questo che il C.d.A. ha dovuto registrare, in questa fase d’avvio, i maggiori ritardi dell’Opera.
Manca personale specializzato, in parte sostituito da parzialissimi incarichi esterni, personale che andrà invece recepito nell’organico del Comune o da altri enti, al fine di poter seguire con continuità e professionalità una promozione del Monumento, delle sue iniziative, con educational specifici e con i moderni mezzi di comunicazione, anche in preparazione degli eventi per i 500 anni delle Mura.
I Siti ora in funzione sono visibilmente arretrati, non aggiornati, asfittici.
Il C.d.A. ha provveduto a registrare alcuni nuovi domini: uno centrale www.lemuradilucca.it, che sarà la casa madre degli altri Siti in corso di preparazione e dedicati all’Orto Botanico, alle Torri, ai Parchi, a Verde Mura e a le Mura in Fiore (Murabilia) ed ad un nuovo Blog interattivo.
Questo nuovo Sito, già in fase di costruzione, e per il quale abbiamo attivato un pubblico concorso di idee, conterrà a regime migliaia di foto, anche estendibili a 360 gradi, delle Mura e anche della città, nuovi filmati e informazioni in più lingue.
Dall’Homepage di questo Sito si potrà andare su tutti gli altri Siti dell’Opera, del Comune, di altri Comuni interessati, della Provincia, della Regione, dell’ENIT.
Con il Blog di questo nuovo Sito si potrà interagire per intervenire con proposte, segnalazioni e critiche sulle Mura, anche attraverso specifiche caselle di posta e.mail., ma anche scaricare foto delle Mura ed informazioni.
Una News letter “ La voce delle Mura di Lucca” (titolo ancora da definire) sarà collegata con il Sito per inviare periodicamente informazioni sulle Mura ed i suoi eventi ad una costituenda Banca dati di giornalisti, tour operator e a qualsiasi persona si voglia iscrivere ad essa.
Il C.d.A ha effettuato una consultazione a 360 gradi di tutti i maggiori Siti del mondo relativi a monumenti di alto valore culturale, tutti con domini nella lingua madre, per confrontare le altre esperienze internazionali fatte e per cercare di realizzare un Sito di grande immagine e di grande effetto.
I singoli componenti del C.d.A. ci stanno lavorando da settimane, con passione e dedizione: la nostra speranza è di riuscire a dotare le Mura di uno strumento modernissimo e di grande prestigio, che ci faccia fare un salto di qualità.
Sarà realizzato un DVD contenente un video di alta qualità per promuovere le mura sia nelle Sedi Istituzionali: Enti, Ministeri, Comunità Europea sia sul web.
Sarà curata con particolare attenzione l’invito e l’accoglienza a giornalisti, tour operatori della cultura e del turismo, VIP, con una assistenza curata alle loro visite sulle Mura e alle Manifestazioni ad esse collegate, con l’aiuto delle categorie turistiche e della ristorazione di Ascom e Confesercenti.
Cercheremo di riprendere, in collaborazione con il CISCU, i rapporti con le città Murate del Mondo, con Associazioni e Fondazioni internazionali, con le Associazioni dei Lucchesi nel Mondo, sparse per il globo.
Saranno ricercati incentive, meeting, piccoli Congressi da realizzare anche nelle strutture delle Mura e dell’Orto Botanico.
Tutta questa materia, pressoché inesistente adesso, dovrà essere pian piano messa a punto nell’organizzazione dell’Opera, diventando la punta di diamante della valorizzazione delle Mura, in previsione dei festeggiamenti dei 500 anni.
Di qui al 2013 vi deve essere una continua esposizione mediatica delle Mura, con un lavoro continuo e professionale, di comunicazione e promozione.
Per questo ho chiesto al Comune l’acquisizione di persone professionalmente idoneo a sostenere questo difficile compito, in maniera continuativa e spero che ciò avvenga al più presto.

FINANZIAMENTI

L’Opera delle Mura vive attualmente quasi esclusivamente con i finanziamenti assegnati dal Comune, che sono appena sufficienti a garantire la normalissima attività di salvaguardia del Monumento, soprattutto del Verde.
Il C.d.A. non si fa illusioni su incrementi significativi del gettito comunale, conoscendo la situazione generale degli enti locali.
Sappiamo che dovremo trovare nuovi finanziamenti sul mercato, con contribuzioni volontarie e soprattutto con sponsorizzazioni ad hoc per effettuare alcuni restauri indifferibili, per aprire nuovi spazi delle Mura alla città, per realizzare significative esperienze culturali e di immagine sulle Mura.
Da un lato quindi il C.d.A rivolge un accorato appello alle Fondazioni Bancarie, alle Banche cittadine, alla Camera di Commercio, alle Associazioni di categorie con in testa l’Associazione Industriali, alle prestigiose Associazioni culturali della città, per un sostegno al recupero delle Mura e alle attività di valorizzazione delle stesse.
A questi soggetti, sempre nel passato molti disponibili a sostenere lo sviluppo economico e culturale della città, offriremo la prima scelta di ogni restauro, di ogni recupero, di ogni evento delle Mura.
Dopo questa prioritaria offerta è nostro dovere ampliare la ricerca, sul mercato internazionale di sponsor a 360 gradi, per ricercare i finanziamenti per le Mura.
So che molti arricciano il nasino allo sfruttamento pubblicitario dei grandi Monumenti. Ma non vi sono alternative credibili.
Cercheremo di fare attenzione alla qualità delle sponsorizzazioni, ma senza di esse è difficile fare grandi interventi, in periodi così difficili per la finanza pubblica.
Il C.d.A. sta anche riflettendo, visto il grande amore che cittadini e forestieri mostrano per le Mura, sull’ipotesi, più volte ventilata in passato, di lanciare una forma di finanziamento popolare mirata all’attività di conservazione del Monumento.
Una “tassa volontaria” , anche attraverso l’adozione virtuale di un albero delle Mura, per una singola persona o di una parte del Monumento (un Baluardo, un Sotterraneo, una Casermetta) per un Ente o associazione o società.
Il C.d.A. sta prendendo decisioni per incrementare le entrate dell’Opera su quei Monumenti: Le Torri e l’Orto Botanico, che costituiscono entrare espandibili per l’Opera stessa.
Abbiamo recentemente istituito un nuovo biglietto cumulativo in aggiunta agli esistenti, che consenta la visita alle due Torri e all’Orto, con la formula, commercialmente affermata, compra tre e paga due.
Stiamo ora riflettendo come valorizzare al meglio questo Biglietto Unico aggiungendo un benefit particolare legato alle Mura, che spinga sul mercato questa nuova tariffa.
Ci auguriamo che questo nuovo “Unico” possa estendersi in futuro a altre emergenze culturali presenti sul territorio, come Ilaria, il Museo della Cattedrale, il Museo del Fumetto, Casa Puccini, ecc.
Crediamo fermamente che il trinomio Mura, Torri ed Orto possa essere vincente sul mercato del turismo, se opportunamente promozionato e venduto in unico pacchetto. (Lucca-Murtort)
Per i finanziamenti più cospicui, a medio e lungo termine, ricercheremo di:
• Inserirci nei finanziamenti regionali, ricercando anche una nuova rinegoziazione dell’Accordo di Programma per il Verde, ormai in fase conclusiva, che molto ha inciso negli ultimi anni, per la salvaguardia del patrimonio verde delle Mura, ricercando una rinnovata collaborazione con la Regione Toscana.
• Inserirci nei Bandi Europei del settore
• Inserirci nel Mondo sconosciuto, ma variegato, della ripartizione dell’8 per mille.
• Ricercare una ricollocazione mondiale al Monumento Mura nell’ambito degli interventi nazionali del Ministero dei Beni Culturali.
• Attivare rapporti con le grandi Fondazioni Americane ed Europee per finanziamenti legati alla valorizzazione e recupero del Monumento.
• Acquisire sul mercato nazionale ed europeo possibili sponsor privati interessati a interagire pubblicitariamente, con un Monumento così prestigioso.

IL POPOLO DELLE MURA

Ho proposto questo nuovo termine per indicare tutti quei cittadini lucchesi, italiani e del mondo, che amano le Mura di Lucca, che le frequentano abitualmente o occasionalmente, che devono trovare una loro “rappresentazione fisica”.
Il famoso popolo attivo ma silente in contrapposizione ai pochi ipercritici di professione.
Queste persone debbono essere considerate per il loro affetto alle Mura e ricordarle con il nome di “Popolo delle Mura” è un omaggio e un riconoscimento all’amore che portano al nostro Monumento, unico al Mondo.
Credo che dovremmo Istituire un Riconoscimento annuale da dare a chi, nel corso di ogni anno, più ha fatto per le Mura di Lucca. Un simbolo delle Mura che andrà creato e valorizzato.

I 500 ANNI

Nel presentare questa importante iniziativa del Comune di Lucca, il Sindaco Mauro Favilla ha affermato che i 500 anni che si festeggeranno nel 2013 saranno la conclusione di una serie di iniziative ed eventi che inizieranno nel 2011.
Un crescendo di manifestazioni così come fu per i 150 anni di Giacomo Puccini, che creino in due anni preparatori, il substrato per una nuova grande valorizzazione delle Mura, a livello internazionale.
L’aver scelto, da parte del Sindaco, il Prof. Romano Silva, quale consulente per i 500 anni delle Mura è garanzia di successo dell’evento commemorativo.
Il C.d.A delle Mura darà la massima collaborazione alla Amministrazione Comunale ed al Prof. Silva anche per tutte quelle iniziative che saranno affidate all’organizzazione e valorizzazione dell’Opera.
La necessità di un restauro del Monumento, di un recupero di spazi delle Mura, di una loro utilizzazione in attività attinenti che qualifichino le Mura stesse, sono priorità che l’Opera perseguirà seguendo le indicazioni programmatorie dell’Amministrazione comunale e del Sindaco.
Il C.d.A delle Mura elaborerà anche alcune proposte per eventi e manifestazioni da fare nel triennio 2011/2013 che sottoporrà al Sindaco e al Prof. Romano Silva, prima di darne attuazione concreta.
Questo 500° è una occasione così importante per le Mura e per la città che gli sforzi di tutti debbono essere concentrati e concertati per un suo grande successo.
Questa è l’occasione di una nuova valorizzazione internazionale delle Mura, a 360 gradi, come fatto a suo tempo dal Sindaco Martinelli.
L’aver aperto questa gestione dell’Opera nel ricordo del dott. Martinelli è di sprone a onorare la sua attività, facendo ancor più e meglio, del tanto fatto allora.
Una sfida a fare delle Mura e del suo Popolo il tema centrale dei prossimi anni.
VALUTAZIONI FINALI

Il Sindaco Mauro Favilla nell’insediare questo nuovo C.d.A. delle Mura ha parlato di un mix di esperienza e intraprendenza e di un Presidente “casinista”.
Devo dire che questi primi due mesi di lavoro mi hanno in parte spaventato per la mole dei problemi aperti, per la necessità della ricerca di finanziamenti cospicui (oltre 7 milioni di euro, nel globale), per la scarsezza numerica dello staff tecnico e per la mancanza di alcune figure professionali, ma la voglia di fare e fare bene è presente in me come in tutti i componenti il C.d.A delle Mura.
Il Consigliere anziano, Giulio Landucci, i consiglieri Graziano Bruciati, Alessandro Croci e Margherita Giorgi sono persone competenti, esperte e fortemente vogliose di impegnarsi in un continuo lavoro, pressoché volontaristico, nell’interesse delle Mura, di cui tutti siamo pazzamente innamorati.
Ringrazio tutti loro per la proficua attività che stanno dando, giorno per giorno, ed anche per la collaborazione alla stesura di questa relazione.
Sta a me forgiare una squadra che abbia, oltre le intrinseche capacità dei singoli, la volontà di operare insieme, con continuità ed innovazione, con coraggio e prudenza, con fantasia e professionalità, in piena collaborazione con l’Assessore al Ramo ed con il Direttore dell’Opera, Ing. Antonella Giannini.
Direttore, che seppur oberato da molti altri incarichi di lavoro in Comune, è persona molto preparata, di grande valore tecnico e di enorme dedizione, agli interessi della Amministrazione comunale e soprattutto alle Mura.
Di tutto questo prendo oggi, personale impegno, nei confronti di tutto il Consiglio Comunale di Lucca.

francesco colucci