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domenica 16 gennaio 2011

150° dell'UNITA' D'ITALIA e LE MURA DI LUCCA

Ricorre a metà del mese di marzo del 2011 il 150° anniversario dell'unità d'Italia.
Una data storica, da ricordare, per l'erosimo ed il sacrificio di tanti giovani anche toscani delle Università di Pisa e Firenze, dei garibaldini in camicia rossa, dell'esercito sabaudo, delle menti eccelze di Vittorio Emanuele II Re d'Italia, di Camillo Benso conte di Cavour, della preveggenze e arditezza di Giuseppe Mazzini e sopratutto dell'azione bellica di Giuseppe Garibaldi.
Una storia purtroppo dimenticata, da studiare nei primi anni di scuola, ma da liquidare con sufficienza.
Invece l'Unità d'Italia, fu anelito di pochi intellettuali coraggiosi, delle cospirazioni di Mazzini, dei cabonari delle logge Massoniche dell'Oriente d'Italia che avevano in Garibaldi uno dei suoi più ascoltati Maestri Venerabili, di una casa Savoia sensibile al grido di dolore degli Italiani oppressi in varie parti d'Italia.
Ma l'unità d'Italia fu soprattutto guerra di popolo, del popolo Italiano tutto, dal Nord al Sud.
Se Garibaldi, con un mille scalcinati volontari riuscì a sconfiggere un aggerrito esercito del Regno delle due Sicilie, fu anche perchè trovo le popolazioni locali unite a Lui per battersi, spesso con roncole e badili, al suo fianco. Una guerra di un popolo per la sua Indipendenza.
Uno spirito che fu ritrovato nella prima Guerra Mondiale solo dopo Caporetto....
Uno degli effetti poco conosciuti e certamente minori dell'Unità d'Italia fu la sdemanializzazione e vendita ai privati di tutte le fortificazioni, delle mura e delle fortezze, della varie città d'Italia, perchè non più necessarie e soprattutto per fare cassa per il giovane nuovo Stato.
Fortificazioni in tante parti d'Italia che vendute ai privati furono abbattute per far posto a nuove abitazioni e fabbriche. Fu distrutto una parte importante del patrimonio storico italiano.
A Lucca invece ci si frugò, smentendo tirchiaggine e indifferenza, Lucca ricomprò le sue Mura dallo Stato, insieme a rarissime altre città, non per farne abitazioni o fabbriche, ma per salvaguardare e continuare ad utlizzarle come parco cittadino, luogo di incontro e passeggio, come erano da metà ottecento.
Quale migliore festa per l'anniversario dell'Unità d'Italia che festeggiare sulle Mura, ricordo vivo dei lucchesi di questa Unità.
La proposta l'ho già fatta ma voglio riprenderla:
Festeggiamo l'Unità d'Italia illuminando le Mura di Lucca con le proiezioni dei quadri più belli che esistono sulle grande battaglie del Risorgimento, da Curtatone e Montanara a Bezzecca a Calatafimi e con i grandi ritratti degli eroi dell'Indipendenza: Cavour, Vittorio Emanuele II, Garibaldi, Mazzini, Pisacane, Bixio......
Un Museo multimediale, sui parati delle cortine e dei baluardi con immagini d'arte che illuminino le Mura di Lucca nel ricordo del Risorgimento ma anche della coraggiosa decisione del popolo lucchese di impedire la distruzione delle Mura e garantire ai posteri di tutto il Mondo di poter usufruire di questo bellissmo monumento, luogo di guerra in tempo di pace.