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venerdì 3 novembre 2017

Rallentamento motivato.


Alcuni mi chiedono il perché ho rallentato lo scrivere nei miei Blog, sui problemi e le emergenze di Lucca. 
Alcuni mi accusano di farlo per non attaccare la Giunta Tambellini. 
Nulla di più falso, come Rinascimento Lucca abbiamo scelto con successo Tambellini nel ballottaggio, l’abbiamo fatto con coraggio e motivazioni forti e i fatti post elezioni stanno dimostrando che abbiamo fatto bene.
Nessuna rinuncia al ruolo modesto ma fattivo che ci siamo disdegnato in questi anni, solo il fatto che ho ripreso a scrivere un libro, anzi un Libercolo, come titolo, che ho iniziato tantissimi anni fa, ripreso molte volte, abbandonato e ripreso. 
Ora voglio finirlo a costo di consumarmi gli occhi la notte fino alla 3 e alle 4 davanti al computer perché lo voglio presentare nel prossimo giugno per il mio 75 compleanno, a Dio piacendo. 
Di cosa parla? “della Rava e della Fava”, come si direbbe vicino alle Alpi, che per gli anziani significava parlare a veglia di cose inutili ma anche di entrare nel dettaglio delle piccole cose spesso con abuso di particolari non richiesti e ridondanti ma che nel mio caso, hanno parte significativa nella mia vita. 
Al centro sempre i prodotti della terra, i piatti dei grandi cuochi, i posti più particolari, le tradizioni disperse da recuperare. 
Un guazzabuglio da leggere di un fiato per chi ama l’enogastronomia, una delle passioni della mia vita assieme alla politica. 
Scrivere, recuperare quanto scritto negli anni passati mi aiuta anche a superare questo periodo molto agitato per i mille piccoli acciacchi che l’età inizia a portare sia al fisico che alla mente, portandomi via quanto di più caro ho avuto in questi anni.
“Tirèmm inànz” come disse un coraggioso milanese.
Comunque non ho smesso di scrivere sulla mia Lucca, ho solo rallentato e a dimostrazione nei prossimi giorni parlerò di due temi assai delicati: “I Comics, il punto, le prospettive, nuove proposte” e “La città nelle Feste Natalizie e il turismo di bassa stagione” con cui certamente mi farò un’altra “paccata di nemici” da aggiungere a quelli di prima…..


Francesco colucci