Seminario
Pagine verdi: CARTA, etere, rete
Venerdì 26 novembre ore 15
Camera di Commercio di Lucca - Sala dell’Oro
Introduzione e saluti:
Claudio Guerrieri, Presidente della Camera di Commercio
Mauro Favilla, Sindaco di Lucca
Relazioni:
Francesco Mati, Esperto progettazione Vivai Piante Mati
“I cataloghi vivaistici: passato presente e futuro”
Alberto Locatelli, Giornalista Edizioni L’informatore Agrario
“Le riviste e la diffusione della cultura ortoflorofrutticola”
Giuseppe Mascambruno, Direttore del Giornale La Nazione
“I grandi Quotidiani e il Pianeta Verde”
Donna Vittoria Colonna di Stigliano, Presidente Ville e Palazzi Lucchesi
“I Giardini storici e la comunicazione”
Nicola Lencioni, AD di Anteprimaadv
“L’Arte della comunicazione grafica”
Marcello Petrozziello, Giornalista
“L’informazione commerciale e il giornalista”
Interventi programmati:
Giorgio del Ghingaro, Sindaco di Capannori, il Comune della Camelia
Francesco Poggi, Sindaco di Borgo a Mozzano, il Comune della Azalea
Coordinamento del Seminario:
Moreno Bruni, Assessore al Comune di Lucca al Turismo e all’Opera delle Mura
Francesco Colucci, Presidente dell’Opera delle Mura.
Antonella Giannini, Direttore dell’Opera delle Mura
mercoledì 17 novembre 2010
lunedì 15 novembre 2010
DIRITTI E.....STORTI: facciamo..... una rivoluzione.......pacifica!
Voglio affrontare un tema scomodissimo ma di grande attualità.
Un argomento che molti danno per scontato ma che per me non lo è ed il solo affrontarlo sono certo mi procurerà rampogne e derisione.
Mi sono sempre imposto nel mio Blog di dire quello che penso, al di là di quanto pensi la "gente comune" o faccia parte del "vivere in tranquillità"....di chi dice... non voglio rogne e ... mi limito a.... vegetare.
Voglio provare a fare una rivoluzione.....pacifica, una rivoluzione di ....idee innovative.... uscendo da banale e dallo scontato.
La questio: Diritti dei cittadini tutti del Comune di Lucca, in tema di centro storico e di parcheggio ovvero gli pseudo "diritti" di chi risiede nel centro storico e gli "storti" di chi risiede in periferia.
Da molte parti si afferma che i residenti del centro-storico hanno diritto ad avere stalli di parcheggio riservato, sotto casa, per le loro auto, per quelle dei parenti e presto anche per quelle dei loro ospiti. Come se tutto il centro storico sia solo loro, per diritto di.... acquisto di una casa.
Due i risultati negativi di questa concezione:
1-Le vie e le piazze del bellissimo centro storico di Lucca, sempre intasate di auto di giorno e di notte.
2-I residenti della periferia per entrare nel centro storico debbono parcheggiare lontani e essere tassati da pagamenti a ore.
E' questo dei residenti un diritto o uno storto??
Innanzi tutto i numeri: i residenti non arrivano a 10.000 gli altri....i derelitti della periferia.... a oltre 70.000, nel Comune di Lucca e tutti i cittadini sono, anzi dovrebbero, essere uguali nei diritti e nei doveri.
Il centro storico è (sempre meno a causa di questa situazione) il punto di incontro culturale, economico, finanziario, mercantile di una città, di tutta la sua popolazione.
L'antico Foro Romano, il mercato medievale e rinascimentale, il luogo delle Fiere e degli spettacoli, della vita associativa, del passeggio a Lucca detto "struscio".
Nel passato si andava in centro a Lucca per fare una "vasca o due" che voleva dire un passeggio per le vie ed una visita alle vetrine del centro.
Negli anni sessanta sono state decise giustamente le principali pedonalizzazioni delle strade del centro (quasi le stesse da oltre un trentennio, non ci sono più stati ampliamenti significativi) sono state liberate dal traffico e dalla sosta alcune delle più belle vie del centro (Fillungo, Roma, S.Croce, Cenami, Buia, S.Lucia) e piazze (S.Michele, S.Giusto, S.Frediano anche se la più eclatante pedonalizzazione è stata fatta di recente, Piazza Grande, Fazzi docet).
Tutte le altre piazze e le vie di grande valore artistico continuano invece ad essere ingombre di strisce gialle e di auto di residenti.
E' giusto?? Io che abito in periferia, che già ho dovuto affrontare il problema del parcheggio dell'auto nella mia zona di residenza, che leggi vigenti vorrebbero risolto in fase di edificazione, non solo non posso entrare in città neppure dopo le 19,30 per parcheggiare un paio d'ore, per andare al ristorante o al cinema, e devo anche continuare a subire l'oltraggio al bellissimo centro storico, per parcheggi sotto casa dei residenti.
Perchè deve esistere un diritto ad avere il parcheggio sotto casa gratuito e riservato, 24 ore su 24, per una minoranza che ha acquistato volontariamente una appartamento nel centro storico, a spese del decoro della città, dell'ingresso al centro dei residenti della periferia, dell'utilizzo del centro commerciale naturale più antico del Comune, da parte della straganze maggioranza dei cittadini lucchesi.
Facciamo una rivoluzione pacifica, rovesciamo la questione: diamo ai residenti del centro, il posto auto nei parcheggi esterni alle Mura, con posto riservato e ad abbonamento annuale (creando se occorre altri parcheggi sotterranei come quello di via dei Bacchettoni, che pressochè rimane vuoto la notte).
In questa maniera si potrebbe:
1) Pedonalizzare alcune delle più belle Piazze: Antelminelli, Bernardini, Carmine ed alcuna delle Vie più storiche, liberandole da parcheggi ed auto.
2) Mettere a pagamento i parcheggi nella parte marginale del centro storico, fuori dal perimetro delle antiche mura romane, ora dipinti in giallo, per consentire l'ingresso a ore nel centro storico, favorendo l'introduzione di una carta Gratta e Sosta, in parte sponsorizzata dai Commercianti del Centro.
3)Affittare in alta stagione, parte di questi stalli a alberghi e B & B per i loro clienti.
4) Liberalizzare l'accesso ed il parcheggio, in questa area marginale del Centro Storico per tutti dalle 18,30 in avanti, per favorire le attività dell'enogastronomia e della cultura nel centro.
Una rivoluzione.....pacifica, ma una rivoluzione.... popolare che quardi agli interessi legittimi della maggioranza dei cittadini di Lucca (oltre settantamila) che hanno diritto a fare commercio, cultura, passeggio, insomma a vivere il centro storico ora appaltato ad una minoranza, certamente di ceto medio alto, visti i costi degli appartamenti in centro.
Otterremmo anche l'effetto secondario, ma interessante di far diminuire i costi degli appartamenti in centro avendo tolto un privilegio gabellato per "diritto".
E' una ipotesi fantasiosa? rivoluzionaria certamente, ma fondata su i diritti di tanti che sono divenuti "Storti" per salvaguardiare pseudo diritti di pochi eletti e è giusto porvi rimedio.
Certo che una rivoluzione come questa sarebbe un punto qualificante per un programma elettorale innovativo, che mi porterebbe ad appoggiare con passione e senza steccati, il candidato Sindaco che la facesse propria.
Fantasia?? Forse........
Un argomento che molti danno per scontato ma che per me non lo è ed il solo affrontarlo sono certo mi procurerà rampogne e derisione.
Mi sono sempre imposto nel mio Blog di dire quello che penso, al di là di quanto pensi la "gente comune" o faccia parte del "vivere in tranquillità"....di chi dice... non voglio rogne e ... mi limito a.... vegetare.
Voglio provare a fare una rivoluzione.....pacifica, una rivoluzione di ....idee innovative.... uscendo da banale e dallo scontato.
La questio: Diritti dei cittadini tutti del Comune di Lucca, in tema di centro storico e di parcheggio ovvero gli pseudo "diritti" di chi risiede nel centro storico e gli "storti" di chi risiede in periferia.
Da molte parti si afferma che i residenti del centro-storico hanno diritto ad avere stalli di parcheggio riservato, sotto casa, per le loro auto, per quelle dei parenti e presto anche per quelle dei loro ospiti. Come se tutto il centro storico sia solo loro, per diritto di.... acquisto di una casa.
Due i risultati negativi di questa concezione:
1-Le vie e le piazze del bellissimo centro storico di Lucca, sempre intasate di auto di giorno e di notte.
2-I residenti della periferia per entrare nel centro storico debbono parcheggiare lontani e essere tassati da pagamenti a ore.
E' questo dei residenti un diritto o uno storto??
Innanzi tutto i numeri: i residenti non arrivano a 10.000 gli altri....i derelitti della periferia.... a oltre 70.000, nel Comune di Lucca e tutti i cittadini sono, anzi dovrebbero, essere uguali nei diritti e nei doveri.
Il centro storico è (sempre meno a causa di questa situazione) il punto di incontro culturale, economico, finanziario, mercantile di una città, di tutta la sua popolazione.
L'antico Foro Romano, il mercato medievale e rinascimentale, il luogo delle Fiere e degli spettacoli, della vita associativa, del passeggio a Lucca detto "struscio".
Nel passato si andava in centro a Lucca per fare una "vasca o due" che voleva dire un passeggio per le vie ed una visita alle vetrine del centro.
Negli anni sessanta sono state decise giustamente le principali pedonalizzazioni delle strade del centro (quasi le stesse da oltre un trentennio, non ci sono più stati ampliamenti significativi) sono state liberate dal traffico e dalla sosta alcune delle più belle vie del centro (Fillungo, Roma, S.Croce, Cenami, Buia, S.Lucia) e piazze (S.Michele, S.Giusto, S.Frediano anche se la più eclatante pedonalizzazione è stata fatta di recente, Piazza Grande, Fazzi docet).
Tutte le altre piazze e le vie di grande valore artistico continuano invece ad essere ingombre di strisce gialle e di auto di residenti.
E' giusto?? Io che abito in periferia, che già ho dovuto affrontare il problema del parcheggio dell'auto nella mia zona di residenza, che leggi vigenti vorrebbero risolto in fase di edificazione, non solo non posso entrare in città neppure dopo le 19,30 per parcheggiare un paio d'ore, per andare al ristorante o al cinema, e devo anche continuare a subire l'oltraggio al bellissimo centro storico, per parcheggi sotto casa dei residenti.
Perchè deve esistere un diritto ad avere il parcheggio sotto casa gratuito e riservato, 24 ore su 24, per una minoranza che ha acquistato volontariamente una appartamento nel centro storico, a spese del decoro della città, dell'ingresso al centro dei residenti della periferia, dell'utilizzo del centro commerciale naturale più antico del Comune, da parte della straganze maggioranza dei cittadini lucchesi.
Facciamo una rivoluzione pacifica, rovesciamo la questione: diamo ai residenti del centro, il posto auto nei parcheggi esterni alle Mura, con posto riservato e ad abbonamento annuale (creando se occorre altri parcheggi sotterranei come quello di via dei Bacchettoni, che pressochè rimane vuoto la notte).
In questa maniera si potrebbe:
1) Pedonalizzare alcune delle più belle Piazze: Antelminelli, Bernardini, Carmine ed alcuna delle Vie più storiche, liberandole da parcheggi ed auto.
2) Mettere a pagamento i parcheggi nella parte marginale del centro storico, fuori dal perimetro delle antiche mura romane, ora dipinti in giallo, per consentire l'ingresso a ore nel centro storico, favorendo l'introduzione di una carta Gratta e Sosta, in parte sponsorizzata dai Commercianti del Centro.
3)Affittare in alta stagione, parte di questi stalli a alberghi e B & B per i loro clienti.
4) Liberalizzare l'accesso ed il parcheggio, in questa area marginale del Centro Storico per tutti dalle 18,30 in avanti, per favorire le attività dell'enogastronomia e della cultura nel centro.
Una rivoluzione.....pacifica, ma una rivoluzione.... popolare che quardi agli interessi legittimi della maggioranza dei cittadini di Lucca (oltre settantamila) che hanno diritto a fare commercio, cultura, passeggio, insomma a vivere il centro storico ora appaltato ad una minoranza, certamente di ceto medio alto, visti i costi degli appartamenti in centro.
Otterremmo anche l'effetto secondario, ma interessante di far diminuire i costi degli appartamenti in centro avendo tolto un privilegio gabellato per "diritto".
E' una ipotesi fantasiosa? rivoluzionaria certamente, ma fondata su i diritti di tanti che sono divenuti "Storti" per salvaguardiare pseudo diritti di pochi eletti e è giusto porvi rimedio.
Certo che una rivoluzione come questa sarebbe un punto qualificante per un programma elettorale innovativo, che mi porterebbe ad appoggiare con passione e senza steccati, il candidato Sindaco che la facesse propria.
Fantasia?? Forse........
domenica 14 novembre 2010
Associazione o ....anonimato
Una volta c'era il diario, che molti tenevano nel comodino e aggiornavano la sera prima di dormire.
Ora c'è il Blog e molti, come me,si divertono a scrivere le le loro impressioni sulla vita, su quello che succedere, sul futuro.
Un modo per fare ogni sera una riflessione sui problemi affrontati nel giorno, quelli di tutti i giorni, le proprie idee, le proprie speranze.
Il mio Blog è aperto a tutti, tutti possono vederlo, se vogliono,possono abbonarsi gratuitamente, possono rispondere, dare giudizi, tutto pubblico: non ho timore di far leggere a chicchessia quello che penso e che scrivo ogni tanto.
A volte comunico i miei nuovi spot del blog ai miei siti su Facebook e su Twitter o ad amici e conoscenti, per e.mail.
A volte anche qualche giornalista riprende qualche mia nota, scritta solo per il Blog, per riempire dei vuoti di pagina o perchè interessato a qualche "chicca" che mi è venutta particolarmente bene.
Mi sta bene, tutti possono leggere il mio Blog, tutti possono liberamente attingere a quello che scrivo, pubblicarlo se vogliono, discuterlo con gli amici, metterlo a capo del letto.
Se fossi depositario di segreti di Stato non li scriverei sul Blog: è solo un passatempo, un modo di partecipare alla vita della mia città, di dare il mio contributo di idee, esprimendo pareri e scelte che TUTTE LE VOLTE SONO FIRMATE E IN CHIARO.
E' il Blog di francesco colucci, quello che scrivo sia pure per diletto personale, è certificato come mio.
Succede ora un fatto strano, quando qualche giornalista riprende in tutto o in parte o rielabora liberamente un commento, una notizia trovata sul mio Blog, alcuni rispondono, non al mio Blog, dove è sempre possibile farlo liberamente a tutti, ma sul giornale, spesso in polemica com me, come se io avessi aperto una discussione pubblica sul giornale o avessi fatto delle proposte "politiche".
E quello che più strano è che spesso si tratta di un meglio non conosciuto "Comitato" assorto a nume tutelare dei "diritti" dei residenti e che così ad occhio e croce, mi sembra solo pseudo privilegi dell'estensore degli articoli.
Rispetto tutte le posizioni, tutti i pareri, anche i più critici, quello che non mi sembra etico che uno non si firmi mai, ma si nasconda sempre dietro un Comitato che nessuno sa chi rappresenti ne se esista davvero.
Un Comitato che parla e straparlo su tutto, a nome, dice lui, dei residenti in centro, ma di fatto solo una lettera anonima permanente.
Un Comitato, Una Associazione devono avere dei soci, uno statuto, degli organi sociali ed altri incombenze previste dalle normi vigenti.
Che scopi ha questo Comitato? Quanti soci sono? Perchè non si firmamo mai?
Così rimane il forte sospetto che il Comitato sia solo la copertura anonima di un singolo, fortemente e personalmente interssato a mantere qualche privilegio, qualche "esclusiva", coprendo le sue esternazioni anomime, con una sigla, in cui si parla di "vivere" e si persegue invece "morire" Lucca
Ora c'è il Blog e molti, come me,si divertono a scrivere le le loro impressioni sulla vita, su quello che succedere, sul futuro.
Un modo per fare ogni sera una riflessione sui problemi affrontati nel giorno, quelli di tutti i giorni, le proprie idee, le proprie speranze.
Il mio Blog è aperto a tutti, tutti possono vederlo, se vogliono,possono abbonarsi gratuitamente, possono rispondere, dare giudizi, tutto pubblico: non ho timore di far leggere a chicchessia quello che penso e che scrivo ogni tanto.
A volte comunico i miei nuovi spot del blog ai miei siti su Facebook e su Twitter o ad amici e conoscenti, per e.mail.
A volte anche qualche giornalista riprende qualche mia nota, scritta solo per il Blog, per riempire dei vuoti di pagina o perchè interessato a qualche "chicca" che mi è venutta particolarmente bene.
Mi sta bene, tutti possono leggere il mio Blog, tutti possono liberamente attingere a quello che scrivo, pubblicarlo se vogliono, discuterlo con gli amici, metterlo a capo del letto.
Se fossi depositario di segreti di Stato non li scriverei sul Blog: è solo un passatempo, un modo di partecipare alla vita della mia città, di dare il mio contributo di idee, esprimendo pareri e scelte che TUTTE LE VOLTE SONO FIRMATE E IN CHIARO.
E' il Blog di francesco colucci, quello che scrivo sia pure per diletto personale, è certificato come mio.
Succede ora un fatto strano, quando qualche giornalista riprende in tutto o in parte o rielabora liberamente un commento, una notizia trovata sul mio Blog, alcuni rispondono, non al mio Blog, dove è sempre possibile farlo liberamente a tutti, ma sul giornale, spesso in polemica com me, come se io avessi aperto una discussione pubblica sul giornale o avessi fatto delle proposte "politiche".
E quello che più strano è che spesso si tratta di un meglio non conosciuto "Comitato" assorto a nume tutelare dei "diritti" dei residenti e che così ad occhio e croce, mi sembra solo pseudo privilegi dell'estensore degli articoli.
Rispetto tutte le posizioni, tutti i pareri, anche i più critici, quello che non mi sembra etico che uno non si firmi mai, ma si nasconda sempre dietro un Comitato che nessuno sa chi rappresenti ne se esista davvero.
Un Comitato che parla e straparlo su tutto, a nome, dice lui, dei residenti in centro, ma di fatto solo una lettera anonima permanente.
Un Comitato, Una Associazione devono avere dei soci, uno statuto, degli organi sociali ed altri incombenze previste dalle normi vigenti.
Che scopi ha questo Comitato? Quanti soci sono? Perchè non si firmamo mai?
Così rimane il forte sospetto che il Comitato sia solo la copertura anonima di un singolo, fortemente e personalmente interssato a mantere qualche privilegio, qualche "esclusiva", coprendo le sue esternazioni anomime, con una sigla, in cui si parla di "vivere" e si persegue invece "morire" Lucca
domenica 7 novembre 2010
Firenze si.....Lucca no.....
L'altra sera sono stato a Firenze per un appuntamento di lavoro alle 19, proseguito mangiando una bruschetta e una pappa al pomodoro in una delle tradizionali Vineria del Centro. (con un ottimo vino, invero)
Ho potuto constatare alcune cose che a Firezne ormai sono acquisite e che a Lucca, il solo parlarne, crea mal di pancia e polemiche.
La prima:La zona ZTL.
Quando mi è stato detto che si sarebbe continuato la riunione in una piccola Vineria del Centro, ho subito detto: non ho l'autorizzzazione ad entrare nel centro storico di Firenze, con la mia auto.
Mi è stato risposto che essendo passate le ore 19,30 TUTTI possono entrare nel Centro, nell'isola ZTL, salvo che nelle zona strettamente pedonale.
E' così è stato, ho potuto entrare nel centro storico, dove normalmente possono accedere i possessori dei permessi, perchè erano passate le 19,30.
Mi sembra una misura ineccepibile, da copiare: se vuoi andare a cena in centro, dopo le 19,30 puoi entrare nell'Isola, parcheggiare e dopo ceno tornare via.
Firenze si....Lucca no...
Seconda cosa: I Gazebo.
Prima di entrare nella Vineria abbiamo bevuto un "crodino" al celebre Bar Pascoschi (come si legge e non come si scrive) sulla Piazza della Repubblica, in pieno centro, in un comodissimo Gazebo, con le pareti trasparenti in PVC che si abbassano e si alzano elettricamente, con copertura e con riscaldamento elettrico e a gas.
Una delizia stare al centro, vedere la bellissima piazza, sorseggiare un "crodino" al calduccio e se si alza il vento, un premuroso cameriere abbassata, azionando un bottone, le pareti trasparenti del Gazebo.
Penso a Lucca e a tutti i problemi dei nostri Bar e Ristoranti:
E' vero che Lucca è sempre stata nei secoli una repubblica indipendente da Firenze....ma da qualche decennio siamo tutti Italiani......forse....
Firenze si......Lucca no...
Ho potuto constatare alcune cose che a Firezne ormai sono acquisite e che a Lucca, il solo parlarne, crea mal di pancia e polemiche.
La prima:La zona ZTL.
Quando mi è stato detto che si sarebbe continuato la riunione in una piccola Vineria del Centro, ho subito detto: non ho l'autorizzzazione ad entrare nel centro storico di Firenze, con la mia auto.
Mi è stato risposto che essendo passate le ore 19,30 TUTTI possono entrare nel Centro, nell'isola ZTL, salvo che nelle zona strettamente pedonale.
E' così è stato, ho potuto entrare nel centro storico, dove normalmente possono accedere i possessori dei permessi, perchè erano passate le 19,30.
Mi sembra una misura ineccepibile, da copiare: se vuoi andare a cena in centro, dopo le 19,30 puoi entrare nell'Isola, parcheggiare e dopo ceno tornare via.
Firenze si....Lucca no...
Seconda cosa: I Gazebo.
Prima di entrare nella Vineria abbiamo bevuto un "crodino" al celebre Bar Pascoschi (come si legge e non come si scrive) sulla Piazza della Repubblica, in pieno centro, in un comodissimo Gazebo, con le pareti trasparenti in PVC che si abbassano e si alzano elettricamente, con copertura e con riscaldamento elettrico e a gas.
Una delizia stare al centro, vedere la bellissima piazza, sorseggiare un "crodino" al calduccio e se si alza il vento, un premuroso cameriere abbassata, azionando un bottone, le pareti trasparenti del Gazebo.
Penso a Lucca e a tutti i problemi dei nostri Bar e Ristoranti:
E' vero che Lucca è sempre stata nei secoli una repubblica indipendente da Firenze....ma da qualche decennio siamo tutti Italiani......forse....
Firenze si......Lucca no...
Piazze e.... piazzette.....
Fa discutere la proposta dell'Ass.Chiari di modificare l'accoglienza delle Piazze di Lucca per le festività di Natale, con le solite lamentazione di chi non appena qualcuno propone qualcosa di nuovo sente avvicinarsi l'Apocalisse.
Credo che la proposta del nostro Chiari abbia indubbie valide motivazioni: spostare la pista di pattinaggio, da Piazza Grande a Piazza S.Francesco è certamente una scelta coraggiosa, ma intelligente: non ha senso parlare da anni di valorizzare quartieri meno centrali se non lo facciamo mai e la pista del ghiaccio si presta ottimamente per far rivivere almeno durante le feste natalizie una piazza restaurata (non il massimo) che giustamente deve essere pedonalizzata per essere utilizzata anche per eventi nel corso degli anni e che ha nelle vicinanza un grande parcheggio, che deve essere utilizzato.
Bene quindi la pista a Piazza S.Francesco e a chi lamenta la mancanza di una cabina elettrica sufficiente, va detto che anche in Piazza Grande tale cabina non è stata costruita da Elisa Baciocchi, ma dopo assai e quindi si può realizzare uguale anche in San Francesco.
La stessa cosa anche per la illuminazione natalizia: perchè concentrare tutto su Piazza Grande quando possiamo, con gli stessi denari, illuminare una buona parte delle città?
Quest'anno saranno illuminati gli alberi della Torre Guingi, forse vedremo delle proiezioni natalizie sulle cortine delle Mura, forse avremo uno stilizzato albero illuminato all'uscita della Autostrada insomma finalmente alcune cose nuove, diverse per le feste di Natale....speriamo che tutti coloro che fanno dell'immobilismo, del non cambiamento la loro professione siano illuminati dalla discesa in terra di nostro Signore e capiscano che questa bellissima nostra città ha bisogno di crescere, nel rispetto delle tradizioni, ma di crescere, cambiare, valorizzarsi meglio, con più professionalità e non sempre quello che era giusto ieri oggi lo sia sempre.
Credo che la proposta del nostro Chiari abbia indubbie valide motivazioni: spostare la pista di pattinaggio, da Piazza Grande a Piazza S.Francesco è certamente una scelta coraggiosa, ma intelligente: non ha senso parlare da anni di valorizzare quartieri meno centrali se non lo facciamo mai e la pista del ghiaccio si presta ottimamente per far rivivere almeno durante le feste natalizie una piazza restaurata (non il massimo) che giustamente deve essere pedonalizzata per essere utilizzata anche per eventi nel corso degli anni e che ha nelle vicinanza un grande parcheggio, che deve essere utilizzato.
Bene quindi la pista a Piazza S.Francesco e a chi lamenta la mancanza di una cabina elettrica sufficiente, va detto che anche in Piazza Grande tale cabina non è stata costruita da Elisa Baciocchi, ma dopo assai e quindi si può realizzare uguale anche in San Francesco.
La stessa cosa anche per la illuminazione natalizia: perchè concentrare tutto su Piazza Grande quando possiamo, con gli stessi denari, illuminare una buona parte delle città?
Quest'anno saranno illuminati gli alberi della Torre Guingi, forse vedremo delle proiezioni natalizie sulle cortine delle Mura, forse avremo uno stilizzato albero illuminato all'uscita della Autostrada insomma finalmente alcune cose nuove, diverse per le feste di Natale....speriamo che tutti coloro che fanno dell'immobilismo, del non cambiamento la loro professione siano illuminati dalla discesa in terra di nostro Signore e capiscano che questa bellissima nostra città ha bisogno di crescere, nel rispetto delle tradizioni, ma di crescere, cambiare, valorizzarsi meglio, con più professionalità e non sempre quello che era giusto ieri oggi lo sia sempre.
giovedì 28 ottobre 2010
L'Unità d'Italia e il cavallo di Vittorio
Grandi festeggiamenti previsti nel 2011 per l'Unità d'Italia.
Mi sembra di ricordare che uno degli artefici e non certo l'ultimo fu Vittorio Emanuele II Re d'Italia.
A Lucca forse si farà una grande Mostra al Real Collegio ed altri celebrazioni importanti.
Ma Re Vittorio mi sembra messo male.....
Infatti la Statua di Vittorio Emanuele II è da anni pericolante, transennata in maniera ignobile da oltre sei anni ed è caduta nell'oblio: nessuno ne parla più.
Mi sembra ipocrita spendere per i festeggiamenti per l'Unità d'Italia a Lucca quando il ricordo di uno degli attori principali di questa unità è dimenticato da anni.
Una timida, rispettosa proposta:
Perchè non si provvede per i festeggiamenti del 2011 a togliere cavallo e cavaliere, pericolanti, dal piedistallo per essere portati in un luogo sicuro prima ed essere avviati al restauro poi?
I denari?? Riduciamo le spese per le Feste, per Le Mostre, per le Vetrine ed avvviamo il giusto Restauro, anche perchè mi sembra il 2011 l'occasione giusta per chiedere i fondi che mancano per il Restauro della Statua di uno dei Padri dell'Unità.
Se il Cavallo e il Cavaliere vanno al giusto restauro possiamo togliere l'indicorosa palizzata che da oltre sei anni deturpa la Piazza davanti ad una delle più belle Porte cinquecentesche delle Mura, rinnovare l'aiuola, renderla decorosa e sul piedistallo mettere un cartello che spieghi ai visitatori che l'Opera è in Restauro.
Si potrà fare??? Ognuno faccia la sua parte........forse si potrà......
Mi sembra di ricordare che uno degli artefici e non certo l'ultimo fu Vittorio Emanuele II Re d'Italia.
A Lucca forse si farà una grande Mostra al Real Collegio ed altri celebrazioni importanti.
Ma Re Vittorio mi sembra messo male.....
Infatti la Statua di Vittorio Emanuele II è da anni pericolante, transennata in maniera ignobile da oltre sei anni ed è caduta nell'oblio: nessuno ne parla più.
Mi sembra ipocrita spendere per i festeggiamenti per l'Unità d'Italia a Lucca quando il ricordo di uno degli attori principali di questa unità è dimenticato da anni.
Una timida, rispettosa proposta:
Perchè non si provvede per i festeggiamenti del 2011 a togliere cavallo e cavaliere, pericolanti, dal piedistallo per essere portati in un luogo sicuro prima ed essere avviati al restauro poi?
I denari?? Riduciamo le spese per le Feste, per Le Mostre, per le Vetrine ed avvviamo il giusto Restauro, anche perchè mi sembra il 2011 l'occasione giusta per chiedere i fondi che mancano per il Restauro della Statua di uno dei Padri dell'Unità.
Se il Cavallo e il Cavaliere vanno al giusto restauro possiamo togliere l'indicorosa palizzata che da oltre sei anni deturpa la Piazza davanti ad una delle più belle Porte cinquecentesche delle Mura, rinnovare l'aiuola, renderla decorosa e sul piedistallo mettere un cartello che spieghi ai visitatori che l'Opera è in Restauro.
Si potrà fare??? Ognuno faccia la sua parte........forse si potrà......
venerdì 22 ottobre 2010
Le Mura di Lucca al Consiglio Comunale
Pubblico la mia relazione sullo stato delle Mura di Lucca, al Consiglio Comunale di ieri, 21 ottobre 2010
Il nuovo C.d.A. delle Mura si è insediato circa 60 giorni orsono con la nomina anche del sottoscritto, quale nuovo Presidente.
Devo dar atto al Sindaco Prof. Mauro Favilla, di aver composto un Consiglio di persone appassionate e dedicate alle Mura, al là delle loro indubbie capacità che non è mio compito illustrare e con loro ho definito una comune valutazione della situazione esistente e le linee da approfondire nei prossimi mesi, per definire quel Piano Programmatico annuale, che l’art. 5 del Regolamento Istitutivo delle Mura, prescrive.
Non abbiamo la presunzione in 60 giorni di lavoro di poter dare risposte esaustive sugli annosi problemi delle Mura.
Questa relazione è solo il tentativo di fare una fotografia dell’esistente e di alcuni nostri punti di vista, sulle priorità da affrontare.
Il tutto dovrà essere riconsiderato alla luce delle indicazioni che l’Amministrazione Comunale vorrà darci con questa discussione e con le future indicazioni del Sindaco, così come previsto all’art. 4 del Regolamento Istitutivo dell’Istituzione Opera delle Mura,
Proverò a descrivere in punti, volutamente sintetici, la situazione in essere e le nostre valutazioni, per agevolare la discussione consiliare, con la premessa che tutti gli interventi ed in particolare quelli sui manufatti, che debbono trovare la condivisione dell’Amministrazione Comunale, unica proprietaria delle Mura, e della Soprintendenza.
RESTAURI
La situazione attuale vede, a mio parere, necessari e indispensabili alcuni interventi di recupero, che indico per ordine di priorità:
1. Porta S.Donato Nuova
2. Casa del Cane
3. Casa del Boia
La situazione di questi manufatti è estremamente degradata e richiede interventi importanti e costosi.
Abbiamo iniziato come O.d.M. la ricerca di sponsor pubblici e privati per realizzare questi importanti recuperi, per i quali è stimato un intervento complessivo di oltre 2 milioni di euro.
Abbiamo alcune prospettive aperte su cui stiamo lavorando per cui diventa prioritario definire i Progetti di recupero in accordo con la Soprintendenza, su cui andare a definire le possibili sponsorizzazioni, dopo il via libera del Sindaco.
RECUPERO SPAZI
Vi sono alcuni Sotterranei e Cannoniere che potrebbero essere resi nuovamente fruibili, attraverso un lavoro di recupero che richiede interventi più modesti, nei lavori e negli importi, per essere resi nuovamente fruibili dal “Popolo delle Mura”.
Premesso che il sotterraneo del Baluardo S.Colombano è in fase di completamento nel suo recupero, per interventi diretti del Comune e di alcuni sponsor, la nostra priorità vede, in ordine, il recupero dei sotterranei del:
1. San Martino
2. San Paolino
3. Santa Croce
Il sotterraneo del Baluardo S.Martino, le sue Cannoniere e la riapertura delle uscite “traditore” dovrebbe essere recuperato con interventi di pulitura dalla scritte, nuovo impianto di illuminazione, assestamento del suolo, ripulitura delle inferriate, con intervento diretto dell’Opera con l’occasione della quarta edizione di Verde Mura a fine di Marzo 2011, che ha la sede, confermata, in questo Baluardo.
Il CdA Mura, per questo sotterraneo ha deciso la chiusura nelle ore notturne, insieme al passaggio pedonale del sotterraneo del San Salvatore, per un’opera di prevenzione di possibili reati.
Per gli altri due Sotterranei, San Paolino e Santa Croce, di diversa entità di intervento di recupero, si procederà non appena trovati i finanziamenti necessari, possibilmente entro la prossima estate.
Per il miglior utilizzo del sotterraneo del baluardo San Paolino sarebbe indispensabile la chiusura al traffico di via del Pallone, come già chiesto all’Assessore al Ramo, anche in considerazione della richiesta preannunciata da parte della Società Metro di riaprire l’uscita “traditora” che dà sul Campo Balilla, per agevolare l’ingresso in città dei clienti del parcheggio “Carducci”.
Per il San Paolino si tratta di lavori più leggeri, di pulizia, messa a norma dell’impianto elettrico e poco altro, per il Santa Croce i lavori sono assai più impegnativi.
PULIZIA CONSERVATIVA DEI PARATI DEL PARAMENTO MURARIO
La questione è annosa ed abbiamo trovato esperienze fatte, tentativi di sperimentazione, pareri tecnici completamente diversi.
Abbiamo già avviato con la Soprintendenza un percorso per arrivare ad una scelta tecnica condivisa, che risolva il problema della crescita disordinata di alberelli e erbe infestanti, senza intervenire pesantemente sul manufatto.
Devo dire che la Soprintendenza e soprattutto l’Ing. Francesco Cecati, ci ha dato la massima disponibilità ad effettuare un percorso comune, approfondito ma rapido, per una valida risoluzione tecnica del problema.
Ho anche incontrato importanti aziende nazionali che ci hanno offerto soluzioni innovative con la disponibilità a finanziare l’intera operazione di pulizia, con una campagna pubblicitaria di sponsorizzazione.
Particolarmente interessante è la proposta operativa di collaborazione offerta dall’Associazione Industriali di Lucca, con il Presidente Guidi e il Direttore Generale Armani, che indubbiamente coniugherebbe la risoluzione del problema attivando imprese locali, cosa che per me è certamente prioritaria, stante anche la difficile situazione economica locale.
ARREDI E PICCOLI MANUFATTI
Il restauro ed il recupero di arredi e piccoli manufatti delle Mura è certamente impegno minore rispetto ai precedenti, ma è però costante, ripetitivo nel tempo e per i suoi effetti visivi, oggetto di molte attenzioni da parte del “Popolo delle Mura”.
Il C.d.A ha provveduto ad una prima ripulitura delle scritte su baluardi e cortine, ripulitura che è purtroppo una gara infinita fra chi pulisce e gli scriteriati che imbrattano.
La pulitura sul mattone antico è difficile e costosa.
E’ all’attenzione del CdA una campagna di informazione nelle scuole, sui danni che le scritte possono apportare alle Mura e sulla possibile realizzazione di spazi ad hoc per gli appassionati della scrittura murale per favorire la concentrazione in essi delle loro velleità artistiche (sic).
E’ indispensabile anche rafforzare le misure preventive di sorveglianza attiva del circuito delle Mura per questo problema, ma anche per altri.
Per i piccoli manufatti in legno abbiamo provveduto alla loro ritinteggiatura, ma l’intenzione del C.d.A. è di trovare altri materiali, meno “alpini” per sostituire ed integrare tavoli e sedute, quanto mai necessari.
Per le panchine in ferro è già in atto una sperimentazione di nuova tinteggiatura coloro ruggine scuro, che dovrebbe a regime, dare un aspetto più opportuno e uniforme a questi indispensabili arredi e soprattutto più duraturo nel tempo.
La completa ritinteggiatura con il nuovo colore, che uniformerà nel marrone ruggine, le esistenti panchine verdi, marroni e piombaggine, avverrà nelle prossime settimane.
Le antiche panchine in marmo, storiche ma scomode, sono oggetto di continui vandalismi di colorazione ma anche di danneggiamento: non è nostra intenzione procedere alla loro sostituzione …. andremo a esaurimento.
Le Statue esistenti sulle Mura necessitano di pulizia e restauro, ma non appaiono in questo momento una priorità.
L’illuminazione e i lampioni esistenti necessitano di cure e di una rivisitazione completa, ma anche questa non pare oggi una priorità.
E’ invece una priorità a breve termine la posizionatura di salvavita in ferro, già presenti sulle Mura, per evitare , in alcuni già individuati punti, possibili cadute dalla scarpata interna delle Mura, che appaiono particolarmente a rischio, anche su segnalazione della Soprintendenza.
E’ in fase di collocazione una nuova fontana, richiesta anche dal Popolo delle Mura, vicino alla Casermetta del CISCU, in una zona notoriamente mancante della salubre acqua di Lucca.
Il problema dei W.C. è molto presente all’attenzione del C.d.A., anche per le continue richieste che abbiamo, ma non è facile trovare la sua soluzione.
Per servizi stabili occorre impegnare una Casermetta, cosa non semplice da trovare libera, per Servizi Chimici, troviamo forti opposizioni di opportunità e di decoro.
Dobbiamo trovare, in tutte le maniere, una soluzione, la più condivisa possibile, ma entro la prossima primavera.
PERCORSO SULLE MURA
L’intero percorso delle Mura, così frequentato da cittadini e visitatori, è asfaltato in maniera difforme, negli oltre quattro kilometri del tracciato.
Una parte è realizzato in asfalto natura, ridotto nella dimensione, avendo opportunamente ampliato la parte in terra. In alcuni casi l’antica cordonatura delimitante un marciapiede contiguo alla sponda esterna, è stato riattivato in altri è completamente sparito o è assente. Così come i muretti di contenimento.
In buona parte è invece tuttora presente il vecchio asfalto realizzato molti anni fa, coprente l’intera fascia stradale ed in molti casi, fatiscente e pieno di buche.
Il C.d.A. ha già richiesto alla Soprintendenza la possibilità di effettuare una sperimentazione sul tratto di asfalto presente nella parte interna del Baluardo San Paolino, in maniera da non interrompere il passeggio delle Mura.
La sperimentazione consisterà nel togliere un decina di mq. del vecchio asfalto per sostituirlo con tratti di asfalto natura, di diverse pezzature di pietrisco e di colore, per valutarne l’impatto visivo, anche realizzando un breve tratto in “terra stabilizzata” già utilizzata all’estero, in prossimità di Monumenti di pregio, per valutarne la consistenza e la resistenza durante un periodo invernale.
Questa sperimentazione consentirà al C.d.A., alla Soprintendenza, al Comune, ma anche al Popolo delle Mura, di valutate i diversi stabilizzati e scegliere il migliore per la sostituzione del vecchio asfalto.
La prima occasione di questa scelta sarà data dal piazzale antistante il rinnovato Caffè delle Mura che dovrà essere rinnovato nei prossimi mesi.
Per quanto riguarda i vialetti di accesso alle Mura, si procederà come indicato dalla Soprintendenza, dopo la nota polemica su uno di essi.
Per quanto riguarda le sponde di cortine e baluardi verso l’esterno si proseguirà nell’opera già iniziata di rendere sempre più evidente il parapetto, perché si capisca che esso non deve essere scavalcato per giochi o sedute, stante il pericolo di cadute dalle Mura.
Liberemo in questi giorni la cortina delle Mura davanti al quartiere di Pelleria dal cantiere ove da molti anni si effettuava il restauro della parte medievale delle mura, che minacciava di cadere.
Il restauro ben fatto è realizzato su tre quarti di quanto necessario. Per l’ultimo tratto rimarrà un piccolo cantiere, perchè il lavoro residuo non è in questo momento attivabile, stante l’alto costo, per ora non finanziabile.
ALBERATURA E VERDE
L’attuazione dell’Accordo di Programma con la Regione sta continuando a produrre risultati positivi nell’abbattimento delle piante malate e nella loro sostituzione. Anche nel 2011 avremo questo intervento di cui si sta valutando l’ampiezza in questi giorni, ma che è destinato a terminare a breve e deve essere rinegoziato per un eventuale rinnovo.
Al di là di questo, sarà curata la messa a dimora di essenze compatibili, in alcuni punti rimasti in parte scoperti, ad iniziare dal Baluardo San Pietro, ove esiste anche un problema di bonifica ambientale di alcuni manufatti esistenti.
Lo sfalcio continuo delle erbe, particolarmente costoso, è comunque obiettivo prioritario per dare al Monumento quella linearità visiva, che è indice di cura e rispetto.
Stiamo valutando il possibile utilizzo di piccole macchine falciatrici radiocomandate per risolvere il problema delle discese a verde nel lato interno delle Mura, che è il più complicato e costoso, dovendosi ora fare a mano con il “frullino”.
Il Verde sulle Mura e sugli Spalti è attualmente in via generale ben tenuto ed è prioritario curarlo e migliorarlo mese dopo mese.
In particolare per gli Spalti necessita anche la regimentazione dei piccoli corsi d’acqua esistenti ed anche, a mio parere, del restauro degli antichi lavatoi, pochi i rimasti, testimoni delle nostre tradizioni.
ILLUMINAZIONE DELLE MURA
Fra le priorità massime degli interventi sulle Mura vi è il problema del completamento dell’illuminazione esterna delle Mura.
Questa priorità è rafforzata dalla volontà del Sindaco Favilla di arrivare al più presto al completamento dell’anello di fari che illuminano già le Mura nel tratto Porta S.Anna-Porta S.Pietro-Porta Elisa.
L’impegno economico è notevole, siamo alla ricerca di uno sponsor che voglia accollarsi buona parte della spesa in cambio di pubblicità.
LE PISTE CICLABILI
Il completamento della Pista Ciclabile intorno agli spalti delle Mura è anche questa una priorità che il Sindaco ha assegnato all’Opera.
Siamo ancora indietro nell’individuazione dei percorsi e negli attraversamenti, delle vie di accesso alla città.
Ho saputo che su questo obiettivo si sta concentrando anche l’Assessore competente alle piste ciclabili, con una sovrapposizione che sarà bene evitare e che noi certamente eviteremo.
L’obiettivo programmatico più generale vede da parte nostra la definizione preliminare di un percorso culturale naturalistico da poter fare a piedi ed in bici che vada “Dalle sorgenti al fiume” e cioè colleghi il cerchio delle Mura da un lato con le Parole d’Oro lungo il parco dell’Acquedotto del Nottolini e dall’altro al Parco Fluviale.
Una via dell’acqua, bene importante della Lucchesia, che abbia al centro le Mura e che valorizzi tutti i connotati culturali del percorso, dalle Sorgenti alle opere idrauliche, ai panorami suggestivi della Gallonzora, all’attraversamento del Rogio e dell’Ozzeri, fino al Tempietto (di cui urge il restauro) alla galleria che attraversa la Stazione e le Mura (stiamo cercando di poter controllare il percorso sotterraneo, con l’aiuto dell’Associazione speleologa lucchese, per verificare lo stato di conservazione e se possibile una sua visita, senza pericoli).
Un percorso poi che dalle Mura e dagli Spalti arrivi al Parco Fluviale, da dove potrà diramarsi in varie direzioni, in sponda destra e sinistra del Serchio.
Stiamo valutando queste cose perché la manutenzione del Parco dell’ Acquedotto e del Serchio, come del verde delle aiuole, sono affidate all’Opera e quindi la loro valorizzazione è certamente da ricercare attivamente, ovviamente in stretto rapporto con l’Amministrazione Comunale e l’Assessore al Ramo.
LE CASERMETTE
La situazione che abbiamo trovato nelle Convenzioni per le Casermette è stata desolante.
Buona parte delle Convenzioni erano scadute da tempo, quasi nessuno dei Concessionari rispetta gli obblighi previsti in Convenzione.
Il C.d.A delle Mura ha deciso di prorogare indistintamente tutte le Convezioni esistenti e le occupazioni di fatto fino al 31 dicembre 2010, onde consentire un riordino complessivo di tutta la materia.
Abbiamo comunicato alla città che, come previsto dall’art.9 del Regolamento d’uso delle Mura, chiunque può richiedere di poter essere Concessionario di Casermette sulle Mura facendo una motivata istanza all’Opera entro il 31 ottobre di ogni anno.
Abbiamo anche comunicato, per iscritto, agli attuali occupanti le Casermette che è richiesto anche a loro di rinnovare la richiesta di Concessione all’Opera, impegnandosi nuovamente a rispettare quanto previsto dal Regolamento d’Uso e fornendo ex novo tutta la documentazione prevista ed aggiornata, per una Concessione sulle Mura.
Pensiamo così di rimettere tutto in ordine per quanto riguarda la parte formale, che è anche sostanza, per poi trasmettere tutte le domande in regola con i requisiti del Regolamento, al Sindaco, per la scelta dei Concessionari, che come noto, compete al Comune, proprietario delle Mura.
CISCU
Il valore e l’esperienza positiva del CISCU nei molti anni della sua vita, sono riconosciuti dal C.d.A delle Mura, che intende collaborare e incoraggiare l’attività del CISCU.
Il C.d.A. in accordo con il Sindaco Favilla ha deciso di dedicare una lapide commemorativa sul muro esterno della Casermetta sede del CISCU, al Sindaco Giovanni Martinelli, che con grande preveggenza ha ridato alla città e al Mondo l’uso delle Mura e fondato il CISCU stesso.
La lapide sarà scoperta nel gennaio 2011, mese di ricorrenza della Fondazione del CISCU.
Ho incontrato nei giorni passati il Presidente del CISCU al quale ho assicurato la massima disponibilità a sostenere le iniziative dell’Associazione e la disponibilità a realizzarne di nuove, insieme con l’Opera.
ATTIVITA’ SULLE MURA
Le Mura sono luogo tradizionale, per lucchesi e forestieri, di passeggio, di riflessione, di gioco, di sport ed altro ancora.
L’intenzione del C.d.A delle Mura è di assecondare questa naturale, secolare, utilizzazione delle Mura, senza stravolgerne la sostanza, aggiungendo, man mano, arredi e attività soft per accrescere l’utilizzazione delle Mura.
Per questo:
• Abbiamo già dato vita ad una gara di idee per la realizzazione di una rinnovata cartellonistica turistica sulle Mura, che faccia capire dove siamo, cosa vediamo, cosa vi è da sapere, in un tratto di Mura. Questa nuova cartellonistica, che vogliamo poco invasiva, dovrà consentire ai lucchesi e ai turisti di avere una informazione di massima su ogni settore delle Mura, dei suoi Baluardi, dei Sotterranei, delle Cannoniere e delle Sortite, ma anche di che cosa si vede della Città storica da quel punto di Mura. Il tutto anche in Inglese, ovviamente.
• Pensiamo a un rinnovo graduale degli arredi destinati alla seduta: panchine, tavoli, appoggi, luoghi di riposo, per renderli più armonici ma anche più comodi per il riposo del Popolo delle Mura.
• Abbiamo già chiesto alla Soprintendenza il gradimento per inserire nella parte alta del Baluardo San Paolino, ai lati del Monumento a Catalani, alcune panchine per una degustazione di arie musicali dei maggiori musicisti lucchesi. Musica di sottofondo udibile solo intorno al Monumento a Catalani, irradiata da terra, in Wi-Fi.
• Abbiamo in animo di creare in un lato di un Baluardo un centro di lettura, una piccola biblioteca, soprattutto libri per ragazzi, che potranno essere affittati da mamme e nonni, ad ore e a prezzi modesti.
• Abbiamo in animo di creare all’interno di un Baluardo o di una Casermetta un centro audiovisivo in ciclo continuo dove si possa vedere filmati su Lucca e su tutta la nostra provincia, per la valorizzazione delle opere d’arte, di quelle paesaggistiche e l’illustrazione di itinerari d’autore.
• Stiamo approfondendo la possibilità di creare in una Casermetta (Casa del Cane) un “Centro assistenza al Passeggio sulle Mura” in cui ci si possa cambiare, indossare tute e scarpe adatte, con armadietti per la sicurezza degli abiti dismessi, docce attrezzate, ed un piccolo centro di prima assistenza medica, con personale del volontariato, per misurazione pressione, elettrocardiogramma, piccoli strappi muscolari ecc.
• Messa a punto di un itinerario turistico con passaggi attraverso luoghi “inediti” (sotterranei, cannoniere ecc…) per chi voglia approfondire la visita al monumento.
• Stiamo valutando la possibilità di avere una copertura Wi-Fi di una parte dei baluardi (da estendere in futuro) per permettere la connessione gratuita alla rete internet.
Una serie di piccole cose, non invadenti e non stravolgenti i secolari
tradizionali usi delle Mura, che però diano il senso di una cura, una assistenza, una dedizione al “cliente”, indigeno o foresto, che usa le Mura e che servano a valorizzarne la fruizione delle stesse, ma anche a creare un effetto positivo di “passaparola” che è l’essenza della Promozione turistica.
EVENTI
E’ certo che anche Eventi di grande valore possono creare un effetto forte di “passaparola”, ma essi hanno un alto costo, che non è facile coprire in questi momenti di risparmio sulla spesa pubblica.
Trovare sponsor per questi eventi non è facile, soprattutto perché daremo la precedenza a sponsorizzazioni per lavori di restauro e recupero del Monumento.
Il C.d.A si impegnerà a ricercare in tutte le direzioni possibili finanziamenti per uno o due eventi di grande impatto culturale e di grande valorizzazione delle Mura.
Il più gettonato, per la possibilità di realizzarlo all’aria aperta, in qualsiasi stagione dell’anno, è certamente quello di legare le Mura a un grande evento di arte contemporanea di scultura, in un rapporto attivo e non occasionale con gli studi professionali dei grandi artisti mondiali di Pietrasanta.
Esiste poi il problema della continuazione di eventi che già hanno un successo da anni sulle Mura:
• Murabilia, che quest’anno ha superato i 24.000 paganti e che è ormai da anni una delle Manifestazioni botaniche di grande livello europeo. Due sono i problemi principali: la soluzione dell’enigma del nome e una diversa “comunicazione” degli stand presenti, per una migliore visibilità complessiva dell’esposizione, più curata, più armonica, più professionale.
• Verde Mura, Fiera Mercato all’aria aperta, di più spiccato tenore commerciale, che, per il periodo più opportuno in cui viene svolta (Marzo), ha maggiori potenzialità espansive in termini di stand e di visitatori. Per l’edizione 2011 stiamo procedendo a trovare spazi nuovi e significativi per un raddoppio della parte espositiva e per una crescita esponenziale della Manifestazione, integrandola sempre più nel tessuto complessivo delle Mura: Baluardo, Casermetta, Sotterraneo, Cannoniere, Spalti e quindi anche un’occasione di visitazione di spazi delle Mura, non sempre aperti.
ORTO BOTANICO
In simbiosi con le Mura, l’Opera amministra anche l’Orto Botanico, un grande patrimonio museale, poco conosciuto e poco pubblicizzato.
Il C.d.A è già intervenuto per migliorare gli spazi espositivi delle aiuole in parte deperite dall’usura del tempo con la reintroduzione a giorni di specie botaniche della tradizione lucchese e per la salvaguardia del notevole patrimonio librario e dell’Erbario, con il contributo determinante della Fondazione Cassa di Risparmio e della Fondazione Banca del Monte, entrambe di Lucca.
Sull’Orto avremo altre occasioni di riflessione, in un futuro prossimo, perché è senz’altro uno dei temi prioritari all’attenzione del C.d.A che crede nel valori scientifico di questo Museo e nelle possibilità di attrazione, se ben organizzato.
SICUREZZA SULLE MURA
E’ di questi giorni la decisione del C.d.A della chiusura notturna degli ingressi in città attraverso le sortite dei Baluardi San Martino e San Salvatore.
Non era più sostenibile continuare a rischiare qualche “incidente” increscioso dopo i “segnali” che ci giungevano da più parti.
Esiste un problema analogo per i sottopassi davanti alla Stazione, ai lati del Baluardo San Colombano. Cercheremo di evitare la chiusura notturna se troveremo la disponibilità economica per istaurare telecamere e fari, azionati al passaggio.
Il problema più grande è comunque quello di garantire una sicurezza di notte e di giorno, sulle Mura e soprattutto di dare una immagine certa di questa sicurezza.
Una sicurezza per chi passeggia, ma anche per chi colpevolmente si espone a rischi di cadute dalle Mura.
Non appena sarà giunto il nuovo Prefetto, richiederò un incontro perché sia esaminata la possibilità di un maggior coordinamento del servizio che carabinieri, polizia, forestale, finanza, fanno sulle Mura, con un aumento dello stesso nelle ore notturne.
Anche il servizio dei Vigili Urbani dovrà vedere nuovi turni di presenza sulle Mura, soprattutto per garantire il rispetto del divieto di sosta sui parapetti di Baluardi e Cortine, stabilito dal Comune stesso.
Il C.d.A. ha all’ordine del giorno lo studio dell’opportunità di favorire la costituzione di una associazione di volontariato “Amanti delle Mura” con il compito, assolutamente privo di qualsiasi potere coercitivo, di segnalare via cellulare situazioni di pericolo e soprattutto di manomissione, con vernici ed altro, del complesso monumentale, passeggiando sulle Mura con segni distinti chiaramente visibili (bracciali o maglietta) anche al fine di prevenire e scoraggiare, con la sola presenza, le solite “bravate”.
PROMOZIONE E COMUNICAZIONE
Fra i principali compiti Istituzionali dell’Opera vi è la valorizzazione e promozione delle Mura, anche attraverso eventi che valorizzino il Monumento.
E’ forse su questo che il C.d.A. ha dovuto registrare, in questa fase d’avvio, i maggiori ritardi dell’Opera.
Manca personale specializzato, in parte sostituito da parzialissimi incarichi esterni, personale che andrà invece recepito nell’organico del Comune o da altri enti, al fine di poter seguire con continuità e professionalità una promozione del Monumento, delle sue iniziative, con educational specifici e con i moderni mezzi di comunicazione, anche in preparazione degli eventi per i 500 anni delle Mura.
I Siti ora in funzione sono visibilmente arretrati, non aggiornati, asfittici.
Il C.d.A. ha provveduto a registrare alcuni nuovi domini: uno centrale www.lemuradilucca.it, che sarà la casa madre degli altri Siti in corso di preparazione e dedicati all’Orto Botanico, alle Torri, ai Parchi, a Verde Mura e a le Mura in Fiore (Murabilia) ed ad un nuovo Blog interattivo.
Questo nuovo Sito, già in fase di costruzione, e per il quale abbiamo attivato un pubblico concorso di idee, conterrà a regime migliaia di foto, anche estendibili a 360 gradi, delle Mura e anche della città, nuovi filmati e informazioni in più lingue.
Dall’Homepage di questo Sito si potrà andare su tutti gli altri Siti dell’Opera, del Comune, di altri Comuni interessati, della Provincia, della Regione, dell’ENIT.
Con il Blog di questo nuovo Sito si potrà interagire per intervenire con proposte, segnalazioni e critiche sulle Mura, anche attraverso specifiche caselle di posta e.mail., ma anche scaricare foto delle Mura ed informazioni.
Una News letter “ La voce delle Mura di Lucca” (titolo ancora da definire) sarà collegata con il Sito per inviare periodicamente informazioni sulle Mura ed i suoi eventi ad una costituenda Banca dati di giornalisti, tour operator e a qualsiasi persona si voglia iscrivere ad essa.
Il C.d.A ha effettuato una consultazione a 360 gradi di tutti i maggiori Siti del mondo relativi a monumenti di alto valore culturale, tutti con domini nella lingua madre, per confrontare le altre esperienze internazionali fatte e per cercare di realizzare un Sito di grande immagine e di grande effetto.
I singoli componenti del C.d.A. ci stanno lavorando da settimane, con passione e dedizione: la nostra speranza è di riuscire a dotare le Mura di uno strumento modernissimo e di grande prestigio, che ci faccia fare un salto di qualità.
Sarà realizzato un DVD contenente un video di alta qualità per promuovere le mura sia nelle Sedi Istituzionali: Enti, Ministeri, Comunità Europea sia sul web.
Sarà curata con particolare attenzione l’invito e l’accoglienza a giornalisti, tour operatori della cultura e del turismo, VIP, con una assistenza curata alle loro visite sulle Mura e alle Manifestazioni ad esse collegate, con l’aiuto delle categorie turistiche e della ristorazione di Ascom e Confesercenti.
Cercheremo di riprendere, in collaborazione con il CISCU, i rapporti con le città Murate del Mondo, con Associazioni e Fondazioni internazionali, con le Associazioni dei Lucchesi nel Mondo, sparse per il globo.
Saranno ricercati incentive, meeting, piccoli Congressi da realizzare anche nelle strutture delle Mura e dell’Orto Botanico.
Tutta questa materia, pressoché inesistente adesso, dovrà essere pian piano messa a punto nell’organizzazione dell’Opera, diventando la punta di diamante della valorizzazione delle Mura, in previsione dei festeggiamenti dei 500 anni.
Di qui al 2013 vi deve essere una continua esposizione mediatica delle Mura, con un lavoro continuo e professionale, di comunicazione e promozione.
Per questo ho chiesto al Comune l’acquisizione di persone professionalmente idoneo a sostenere questo difficile compito, in maniera continuativa e spero che ciò avvenga al più presto.
FINANZIAMENTI
L’Opera delle Mura vive attualmente quasi esclusivamente con i finanziamenti assegnati dal Comune, che sono appena sufficienti a garantire la normalissima attività di salvaguardia del Monumento, soprattutto del Verde.
Il C.d.A. non si fa illusioni su incrementi significativi del gettito comunale, conoscendo la situazione generale degli enti locali.
Sappiamo che dovremo trovare nuovi finanziamenti sul mercato, con contribuzioni volontarie e soprattutto con sponsorizzazioni ad hoc per effettuare alcuni restauri indifferibili, per aprire nuovi spazi delle Mura alla città, per realizzare significative esperienze culturali e di immagine sulle Mura.
Da un lato quindi il C.d.A rivolge un accorato appello alle Fondazioni Bancarie, alle Banche cittadine, alla Camera di Commercio, alle Associazioni di categorie con in testa l’Associazione Industriali, alle prestigiose Associazioni culturali della città, per un sostegno al recupero delle Mura e alle attività di valorizzazione delle stesse.
A questi soggetti, sempre nel passato molti disponibili a sostenere lo sviluppo economico e culturale della città, offriremo la prima scelta di ogni restauro, di ogni recupero, di ogni evento delle Mura.
Dopo questa prioritaria offerta è nostro dovere ampliare la ricerca, sul mercato internazionale di sponsor a 360 gradi, per ricercare i finanziamenti per le Mura.
So che molti arricciano il nasino allo sfruttamento pubblicitario dei grandi Monumenti. Ma non vi sono alternative credibili.
Cercheremo di fare attenzione alla qualità delle sponsorizzazioni, ma senza di esse è difficile fare grandi interventi, in periodi così difficili per la finanza pubblica.
Il C.d.A. sta anche riflettendo, visto il grande amore che cittadini e forestieri mostrano per le Mura, sull’ipotesi, più volte ventilata in passato, di lanciare una forma di finanziamento popolare mirata all’attività di conservazione del Monumento.
Una “tassa volontaria” , anche attraverso l’adozione virtuale di un albero delle Mura, per una singola persona o di una parte del Monumento (un Baluardo, un Sotterraneo, una Casermetta) per un Ente o associazione o società.
Il C.d.A. sta prendendo decisioni per incrementare le entrate dell’Opera su quei Monumenti: Le Torri e l’Orto Botanico, che costituiscono entrare espandibili per l’Opera stessa.
Abbiamo recentemente istituito un nuovo biglietto cumulativo in aggiunta agli esistenti, che consenta la visita alle due Torri e all’Orto, con la formula, commercialmente affermata, compra tre e paga due.
Stiamo ora riflettendo come valorizzare al meglio questo Biglietto Unico aggiungendo un benefit particolare legato alle Mura, che spinga sul mercato questa nuova tariffa.
Ci auguriamo che questo nuovo “Unico” possa estendersi in futuro a altre emergenze culturali presenti sul territorio, come Ilaria, il Museo della Cattedrale, il Museo del Fumetto, Casa Puccini, ecc.
Crediamo fermamente che il trinomio Mura, Torri ed Orto possa essere vincente sul mercato del turismo, se opportunamente promozionato e venduto in unico pacchetto. (Lucca-Murtort)
Per i finanziamenti più cospicui, a medio e lungo termine, ricercheremo di:
• Inserirci nei finanziamenti regionali, ricercando anche una nuova rinegoziazione dell’Accordo di Programma per il Verde, ormai in fase conclusiva, che molto ha inciso negli ultimi anni, per la salvaguardia del patrimonio verde delle Mura, ricercando una rinnovata collaborazione con la Regione Toscana.
• Inserirci nei Bandi Europei del settore
• Inserirci nel Mondo sconosciuto, ma variegato, della ripartizione dell’8 per mille.
• Ricercare una ricollocazione mondiale al Monumento Mura nell’ambito degli interventi nazionali del Ministero dei Beni Culturali.
• Attivare rapporti con le grandi Fondazioni Americane ed Europee per finanziamenti legati alla valorizzazione e recupero del Monumento.
• Acquisire sul mercato nazionale ed europeo possibili sponsor privati interessati a interagire pubblicitariamente, con un Monumento così prestigioso.
IL POPOLO DELLE MURA
Ho proposto questo nuovo termine per indicare tutti quei cittadini lucchesi, italiani e del mondo, che amano le Mura di Lucca, che le frequentano abitualmente o occasionalmente, che devono trovare una loro “rappresentazione fisica”.
Il famoso popolo attivo ma silente in contrapposizione ai pochi ipercritici di professione.
Queste persone debbono essere considerate per il loro affetto alle Mura e ricordarle con il nome di “Popolo delle Mura” è un omaggio e un riconoscimento all’amore che portano al nostro Monumento, unico al Mondo.
Credo che dovremmo Istituire un Riconoscimento annuale da dare a chi, nel corso di ogni anno, più ha fatto per le Mura di Lucca. Un simbolo delle Mura che andrà creato e valorizzato.
I 500 ANNI
Nel presentare questa importante iniziativa del Comune di Lucca, il Sindaco Mauro Favilla ha affermato che i 500 anni che si festeggeranno nel 2013 saranno la conclusione di una serie di iniziative ed eventi che inizieranno nel 2011.
Un crescendo di manifestazioni così come fu per i 150 anni di Giacomo Puccini, che creino in due anni preparatori, il substrato per una nuova grande valorizzazione delle Mura, a livello internazionale.
L’aver scelto, da parte del Sindaco, il Prof. Romano Silva, quale consulente per i 500 anni delle Mura è garanzia di successo dell’evento commemorativo.
Il C.d.A delle Mura darà la massima collaborazione alla Amministrazione Comunale ed al Prof. Silva anche per tutte quelle iniziative che saranno affidate all’organizzazione e valorizzazione dell’Opera.
La necessità di un restauro del Monumento, di un recupero di spazi delle Mura, di una loro utilizzazione in attività attinenti che qualifichino le Mura stesse, sono priorità che l’Opera perseguirà seguendo le indicazioni programmatorie dell’Amministrazione comunale e del Sindaco.
Il C.d.A delle Mura elaborerà anche alcune proposte per eventi e manifestazioni da fare nel triennio 2011/2013 che sottoporrà al Sindaco e al Prof. Romano Silva, prima di darne attuazione concreta.
Questo 500° è una occasione così importante per le Mura e per la città che gli sforzi di tutti debbono essere concentrati e concertati per un suo grande successo.
Questa è l’occasione di una nuova valorizzazione internazionale delle Mura, a 360 gradi, come fatto a suo tempo dal Sindaco Martinelli.
L’aver aperto questa gestione dell’Opera nel ricordo del dott. Martinelli è di sprone a onorare la sua attività, facendo ancor più e meglio, del tanto fatto allora.
Una sfida a fare delle Mura e del suo Popolo il tema centrale dei prossimi anni.
VALUTAZIONI FINALI
Il Sindaco Mauro Favilla nell’insediare questo nuovo C.d.A. delle Mura ha parlato di un mix di esperienza e intraprendenza e di un Presidente “casinista”.
Devo dire che questi primi due mesi di lavoro mi hanno in parte spaventato per la mole dei problemi aperti, per la necessità della ricerca di finanziamenti cospicui (oltre 7 milioni di euro, nel globale), per la scarsezza numerica dello staff tecnico e per la mancanza di alcune figure professionali, ma la voglia di fare e fare bene è presente in me come in tutti i componenti il C.d.A delle Mura.
Il Consigliere anziano, Giulio Landucci, i consiglieri Graziano Bruciati, Alessandro Croci e Margherita Giorgi sono persone competenti, esperte e fortemente vogliose di impegnarsi in un continuo lavoro, pressoché volontaristico, nell’interesse delle Mura, di cui tutti siamo pazzamente innamorati.
Ringrazio tutti loro per la proficua attività che stanno dando, giorno per giorno, ed anche per la collaborazione alla stesura di questa relazione.
Sta a me forgiare una squadra che abbia, oltre le intrinseche capacità dei singoli, la volontà di operare insieme, con continuità ed innovazione, con coraggio e prudenza, con fantasia e professionalità, in piena collaborazione con l’Assessore al Ramo ed con il Direttore dell’Opera, Ing. Antonella Giannini.
Direttore, che seppur oberato da molti altri incarichi di lavoro in Comune, è persona molto preparata, di grande valore tecnico e di enorme dedizione, agli interessi della Amministrazione comunale e soprattutto alle Mura.
Di tutto questo prendo oggi, personale impegno, nei confronti di tutto il Consiglio Comunale di Lucca.
francesco colucci
Il nuovo C.d.A. delle Mura si è insediato circa 60 giorni orsono con la nomina anche del sottoscritto, quale nuovo Presidente.
Devo dar atto al Sindaco Prof. Mauro Favilla, di aver composto un Consiglio di persone appassionate e dedicate alle Mura, al là delle loro indubbie capacità che non è mio compito illustrare e con loro ho definito una comune valutazione della situazione esistente e le linee da approfondire nei prossimi mesi, per definire quel Piano Programmatico annuale, che l’art. 5 del Regolamento Istitutivo delle Mura, prescrive.
Non abbiamo la presunzione in 60 giorni di lavoro di poter dare risposte esaustive sugli annosi problemi delle Mura.
Questa relazione è solo il tentativo di fare una fotografia dell’esistente e di alcuni nostri punti di vista, sulle priorità da affrontare.
Il tutto dovrà essere riconsiderato alla luce delle indicazioni che l’Amministrazione Comunale vorrà darci con questa discussione e con le future indicazioni del Sindaco, così come previsto all’art. 4 del Regolamento Istitutivo dell’Istituzione Opera delle Mura,
Proverò a descrivere in punti, volutamente sintetici, la situazione in essere e le nostre valutazioni, per agevolare la discussione consiliare, con la premessa che tutti gli interventi ed in particolare quelli sui manufatti, che debbono trovare la condivisione dell’Amministrazione Comunale, unica proprietaria delle Mura, e della Soprintendenza.
RESTAURI
La situazione attuale vede, a mio parere, necessari e indispensabili alcuni interventi di recupero, che indico per ordine di priorità:
1. Porta S.Donato Nuova
2. Casa del Cane
3. Casa del Boia
La situazione di questi manufatti è estremamente degradata e richiede interventi importanti e costosi.
Abbiamo iniziato come O.d.M. la ricerca di sponsor pubblici e privati per realizzare questi importanti recuperi, per i quali è stimato un intervento complessivo di oltre 2 milioni di euro.
Abbiamo alcune prospettive aperte su cui stiamo lavorando per cui diventa prioritario definire i Progetti di recupero in accordo con la Soprintendenza, su cui andare a definire le possibili sponsorizzazioni, dopo il via libera del Sindaco.
RECUPERO SPAZI
Vi sono alcuni Sotterranei e Cannoniere che potrebbero essere resi nuovamente fruibili, attraverso un lavoro di recupero che richiede interventi più modesti, nei lavori e negli importi, per essere resi nuovamente fruibili dal “Popolo delle Mura”.
Premesso che il sotterraneo del Baluardo S.Colombano è in fase di completamento nel suo recupero, per interventi diretti del Comune e di alcuni sponsor, la nostra priorità vede, in ordine, il recupero dei sotterranei del:
1. San Martino
2. San Paolino
3. Santa Croce
Il sotterraneo del Baluardo S.Martino, le sue Cannoniere e la riapertura delle uscite “traditore” dovrebbe essere recuperato con interventi di pulitura dalla scritte, nuovo impianto di illuminazione, assestamento del suolo, ripulitura delle inferriate, con intervento diretto dell’Opera con l’occasione della quarta edizione di Verde Mura a fine di Marzo 2011, che ha la sede, confermata, in questo Baluardo.
Il CdA Mura, per questo sotterraneo ha deciso la chiusura nelle ore notturne, insieme al passaggio pedonale del sotterraneo del San Salvatore, per un’opera di prevenzione di possibili reati.
Per gli altri due Sotterranei, San Paolino e Santa Croce, di diversa entità di intervento di recupero, si procederà non appena trovati i finanziamenti necessari, possibilmente entro la prossima estate.
Per il miglior utilizzo del sotterraneo del baluardo San Paolino sarebbe indispensabile la chiusura al traffico di via del Pallone, come già chiesto all’Assessore al Ramo, anche in considerazione della richiesta preannunciata da parte della Società Metro di riaprire l’uscita “traditora” che dà sul Campo Balilla, per agevolare l’ingresso in città dei clienti del parcheggio “Carducci”.
Per il San Paolino si tratta di lavori più leggeri, di pulizia, messa a norma dell’impianto elettrico e poco altro, per il Santa Croce i lavori sono assai più impegnativi.
PULIZIA CONSERVATIVA DEI PARATI DEL PARAMENTO MURARIO
La questione è annosa ed abbiamo trovato esperienze fatte, tentativi di sperimentazione, pareri tecnici completamente diversi.
Abbiamo già avviato con la Soprintendenza un percorso per arrivare ad una scelta tecnica condivisa, che risolva il problema della crescita disordinata di alberelli e erbe infestanti, senza intervenire pesantemente sul manufatto.
Devo dire che la Soprintendenza e soprattutto l’Ing. Francesco Cecati, ci ha dato la massima disponibilità ad effettuare un percorso comune, approfondito ma rapido, per una valida risoluzione tecnica del problema.
Ho anche incontrato importanti aziende nazionali che ci hanno offerto soluzioni innovative con la disponibilità a finanziare l’intera operazione di pulizia, con una campagna pubblicitaria di sponsorizzazione.
Particolarmente interessante è la proposta operativa di collaborazione offerta dall’Associazione Industriali di Lucca, con il Presidente Guidi e il Direttore Generale Armani, che indubbiamente coniugherebbe la risoluzione del problema attivando imprese locali, cosa che per me è certamente prioritaria, stante anche la difficile situazione economica locale.
ARREDI E PICCOLI MANUFATTI
Il restauro ed il recupero di arredi e piccoli manufatti delle Mura è certamente impegno minore rispetto ai precedenti, ma è però costante, ripetitivo nel tempo e per i suoi effetti visivi, oggetto di molte attenzioni da parte del “Popolo delle Mura”.
Il C.d.A ha provveduto ad una prima ripulitura delle scritte su baluardi e cortine, ripulitura che è purtroppo una gara infinita fra chi pulisce e gli scriteriati che imbrattano.
La pulitura sul mattone antico è difficile e costosa.
E’ all’attenzione del CdA una campagna di informazione nelle scuole, sui danni che le scritte possono apportare alle Mura e sulla possibile realizzazione di spazi ad hoc per gli appassionati della scrittura murale per favorire la concentrazione in essi delle loro velleità artistiche (sic).
E’ indispensabile anche rafforzare le misure preventive di sorveglianza attiva del circuito delle Mura per questo problema, ma anche per altri.
Per i piccoli manufatti in legno abbiamo provveduto alla loro ritinteggiatura, ma l’intenzione del C.d.A. è di trovare altri materiali, meno “alpini” per sostituire ed integrare tavoli e sedute, quanto mai necessari.
Per le panchine in ferro è già in atto una sperimentazione di nuova tinteggiatura coloro ruggine scuro, che dovrebbe a regime, dare un aspetto più opportuno e uniforme a questi indispensabili arredi e soprattutto più duraturo nel tempo.
La completa ritinteggiatura con il nuovo colore, che uniformerà nel marrone ruggine, le esistenti panchine verdi, marroni e piombaggine, avverrà nelle prossime settimane.
Le antiche panchine in marmo, storiche ma scomode, sono oggetto di continui vandalismi di colorazione ma anche di danneggiamento: non è nostra intenzione procedere alla loro sostituzione …. andremo a esaurimento.
Le Statue esistenti sulle Mura necessitano di pulizia e restauro, ma non appaiono in questo momento una priorità.
L’illuminazione e i lampioni esistenti necessitano di cure e di una rivisitazione completa, ma anche questa non pare oggi una priorità.
E’ invece una priorità a breve termine la posizionatura di salvavita in ferro, già presenti sulle Mura, per evitare , in alcuni già individuati punti, possibili cadute dalla scarpata interna delle Mura, che appaiono particolarmente a rischio, anche su segnalazione della Soprintendenza.
E’ in fase di collocazione una nuova fontana, richiesta anche dal Popolo delle Mura, vicino alla Casermetta del CISCU, in una zona notoriamente mancante della salubre acqua di Lucca.
Il problema dei W.C. è molto presente all’attenzione del C.d.A., anche per le continue richieste che abbiamo, ma non è facile trovare la sua soluzione.
Per servizi stabili occorre impegnare una Casermetta, cosa non semplice da trovare libera, per Servizi Chimici, troviamo forti opposizioni di opportunità e di decoro.
Dobbiamo trovare, in tutte le maniere, una soluzione, la più condivisa possibile, ma entro la prossima primavera.
PERCORSO SULLE MURA
L’intero percorso delle Mura, così frequentato da cittadini e visitatori, è asfaltato in maniera difforme, negli oltre quattro kilometri del tracciato.
Una parte è realizzato in asfalto natura, ridotto nella dimensione, avendo opportunamente ampliato la parte in terra. In alcuni casi l’antica cordonatura delimitante un marciapiede contiguo alla sponda esterna, è stato riattivato in altri è completamente sparito o è assente. Così come i muretti di contenimento.
In buona parte è invece tuttora presente il vecchio asfalto realizzato molti anni fa, coprente l’intera fascia stradale ed in molti casi, fatiscente e pieno di buche.
Il C.d.A. ha già richiesto alla Soprintendenza la possibilità di effettuare una sperimentazione sul tratto di asfalto presente nella parte interna del Baluardo San Paolino, in maniera da non interrompere il passeggio delle Mura.
La sperimentazione consisterà nel togliere un decina di mq. del vecchio asfalto per sostituirlo con tratti di asfalto natura, di diverse pezzature di pietrisco e di colore, per valutarne l’impatto visivo, anche realizzando un breve tratto in “terra stabilizzata” già utilizzata all’estero, in prossimità di Monumenti di pregio, per valutarne la consistenza e la resistenza durante un periodo invernale.
Questa sperimentazione consentirà al C.d.A., alla Soprintendenza, al Comune, ma anche al Popolo delle Mura, di valutate i diversi stabilizzati e scegliere il migliore per la sostituzione del vecchio asfalto.
La prima occasione di questa scelta sarà data dal piazzale antistante il rinnovato Caffè delle Mura che dovrà essere rinnovato nei prossimi mesi.
Per quanto riguarda i vialetti di accesso alle Mura, si procederà come indicato dalla Soprintendenza, dopo la nota polemica su uno di essi.
Per quanto riguarda le sponde di cortine e baluardi verso l’esterno si proseguirà nell’opera già iniziata di rendere sempre più evidente il parapetto, perché si capisca che esso non deve essere scavalcato per giochi o sedute, stante il pericolo di cadute dalle Mura.
Liberemo in questi giorni la cortina delle Mura davanti al quartiere di Pelleria dal cantiere ove da molti anni si effettuava il restauro della parte medievale delle mura, che minacciava di cadere.
Il restauro ben fatto è realizzato su tre quarti di quanto necessario. Per l’ultimo tratto rimarrà un piccolo cantiere, perchè il lavoro residuo non è in questo momento attivabile, stante l’alto costo, per ora non finanziabile.
ALBERATURA E VERDE
L’attuazione dell’Accordo di Programma con la Regione sta continuando a produrre risultati positivi nell’abbattimento delle piante malate e nella loro sostituzione. Anche nel 2011 avremo questo intervento di cui si sta valutando l’ampiezza in questi giorni, ma che è destinato a terminare a breve e deve essere rinegoziato per un eventuale rinnovo.
Al di là di questo, sarà curata la messa a dimora di essenze compatibili, in alcuni punti rimasti in parte scoperti, ad iniziare dal Baluardo San Pietro, ove esiste anche un problema di bonifica ambientale di alcuni manufatti esistenti.
Lo sfalcio continuo delle erbe, particolarmente costoso, è comunque obiettivo prioritario per dare al Monumento quella linearità visiva, che è indice di cura e rispetto.
Stiamo valutando il possibile utilizzo di piccole macchine falciatrici radiocomandate per risolvere il problema delle discese a verde nel lato interno delle Mura, che è il più complicato e costoso, dovendosi ora fare a mano con il “frullino”.
Il Verde sulle Mura e sugli Spalti è attualmente in via generale ben tenuto ed è prioritario curarlo e migliorarlo mese dopo mese.
In particolare per gli Spalti necessita anche la regimentazione dei piccoli corsi d’acqua esistenti ed anche, a mio parere, del restauro degli antichi lavatoi, pochi i rimasti, testimoni delle nostre tradizioni.
ILLUMINAZIONE DELLE MURA
Fra le priorità massime degli interventi sulle Mura vi è il problema del completamento dell’illuminazione esterna delle Mura.
Questa priorità è rafforzata dalla volontà del Sindaco Favilla di arrivare al più presto al completamento dell’anello di fari che illuminano già le Mura nel tratto Porta S.Anna-Porta S.Pietro-Porta Elisa.
L’impegno economico è notevole, siamo alla ricerca di uno sponsor che voglia accollarsi buona parte della spesa in cambio di pubblicità.
LE PISTE CICLABILI
Il completamento della Pista Ciclabile intorno agli spalti delle Mura è anche questa una priorità che il Sindaco ha assegnato all’Opera.
Siamo ancora indietro nell’individuazione dei percorsi e negli attraversamenti, delle vie di accesso alla città.
Ho saputo che su questo obiettivo si sta concentrando anche l’Assessore competente alle piste ciclabili, con una sovrapposizione che sarà bene evitare e che noi certamente eviteremo.
L’obiettivo programmatico più generale vede da parte nostra la definizione preliminare di un percorso culturale naturalistico da poter fare a piedi ed in bici che vada “Dalle sorgenti al fiume” e cioè colleghi il cerchio delle Mura da un lato con le Parole d’Oro lungo il parco dell’Acquedotto del Nottolini e dall’altro al Parco Fluviale.
Una via dell’acqua, bene importante della Lucchesia, che abbia al centro le Mura e che valorizzi tutti i connotati culturali del percorso, dalle Sorgenti alle opere idrauliche, ai panorami suggestivi della Gallonzora, all’attraversamento del Rogio e dell’Ozzeri, fino al Tempietto (di cui urge il restauro) alla galleria che attraversa la Stazione e le Mura (stiamo cercando di poter controllare il percorso sotterraneo, con l’aiuto dell’Associazione speleologa lucchese, per verificare lo stato di conservazione e se possibile una sua visita, senza pericoli).
Un percorso poi che dalle Mura e dagli Spalti arrivi al Parco Fluviale, da dove potrà diramarsi in varie direzioni, in sponda destra e sinistra del Serchio.
Stiamo valutando queste cose perché la manutenzione del Parco dell’ Acquedotto e del Serchio, come del verde delle aiuole, sono affidate all’Opera e quindi la loro valorizzazione è certamente da ricercare attivamente, ovviamente in stretto rapporto con l’Amministrazione Comunale e l’Assessore al Ramo.
LE CASERMETTE
La situazione che abbiamo trovato nelle Convenzioni per le Casermette è stata desolante.
Buona parte delle Convenzioni erano scadute da tempo, quasi nessuno dei Concessionari rispetta gli obblighi previsti in Convenzione.
Il C.d.A delle Mura ha deciso di prorogare indistintamente tutte le Convezioni esistenti e le occupazioni di fatto fino al 31 dicembre 2010, onde consentire un riordino complessivo di tutta la materia.
Abbiamo comunicato alla città che, come previsto dall’art.9 del Regolamento d’uso delle Mura, chiunque può richiedere di poter essere Concessionario di Casermette sulle Mura facendo una motivata istanza all’Opera entro il 31 ottobre di ogni anno.
Abbiamo anche comunicato, per iscritto, agli attuali occupanti le Casermette che è richiesto anche a loro di rinnovare la richiesta di Concessione all’Opera, impegnandosi nuovamente a rispettare quanto previsto dal Regolamento d’Uso e fornendo ex novo tutta la documentazione prevista ed aggiornata, per una Concessione sulle Mura.
Pensiamo così di rimettere tutto in ordine per quanto riguarda la parte formale, che è anche sostanza, per poi trasmettere tutte le domande in regola con i requisiti del Regolamento, al Sindaco, per la scelta dei Concessionari, che come noto, compete al Comune, proprietario delle Mura.
CISCU
Il valore e l’esperienza positiva del CISCU nei molti anni della sua vita, sono riconosciuti dal C.d.A delle Mura, che intende collaborare e incoraggiare l’attività del CISCU.
Il C.d.A. in accordo con il Sindaco Favilla ha deciso di dedicare una lapide commemorativa sul muro esterno della Casermetta sede del CISCU, al Sindaco Giovanni Martinelli, che con grande preveggenza ha ridato alla città e al Mondo l’uso delle Mura e fondato il CISCU stesso.
La lapide sarà scoperta nel gennaio 2011, mese di ricorrenza della Fondazione del CISCU.
Ho incontrato nei giorni passati il Presidente del CISCU al quale ho assicurato la massima disponibilità a sostenere le iniziative dell’Associazione e la disponibilità a realizzarne di nuove, insieme con l’Opera.
ATTIVITA’ SULLE MURA
Le Mura sono luogo tradizionale, per lucchesi e forestieri, di passeggio, di riflessione, di gioco, di sport ed altro ancora.
L’intenzione del C.d.A delle Mura è di assecondare questa naturale, secolare, utilizzazione delle Mura, senza stravolgerne la sostanza, aggiungendo, man mano, arredi e attività soft per accrescere l’utilizzazione delle Mura.
Per questo:
• Abbiamo già dato vita ad una gara di idee per la realizzazione di una rinnovata cartellonistica turistica sulle Mura, che faccia capire dove siamo, cosa vediamo, cosa vi è da sapere, in un tratto di Mura. Questa nuova cartellonistica, che vogliamo poco invasiva, dovrà consentire ai lucchesi e ai turisti di avere una informazione di massima su ogni settore delle Mura, dei suoi Baluardi, dei Sotterranei, delle Cannoniere e delle Sortite, ma anche di che cosa si vede della Città storica da quel punto di Mura. Il tutto anche in Inglese, ovviamente.
• Pensiamo a un rinnovo graduale degli arredi destinati alla seduta: panchine, tavoli, appoggi, luoghi di riposo, per renderli più armonici ma anche più comodi per il riposo del Popolo delle Mura.
• Abbiamo già chiesto alla Soprintendenza il gradimento per inserire nella parte alta del Baluardo San Paolino, ai lati del Monumento a Catalani, alcune panchine per una degustazione di arie musicali dei maggiori musicisti lucchesi. Musica di sottofondo udibile solo intorno al Monumento a Catalani, irradiata da terra, in Wi-Fi.
• Abbiamo in animo di creare in un lato di un Baluardo un centro di lettura, una piccola biblioteca, soprattutto libri per ragazzi, che potranno essere affittati da mamme e nonni, ad ore e a prezzi modesti.
• Abbiamo in animo di creare all’interno di un Baluardo o di una Casermetta un centro audiovisivo in ciclo continuo dove si possa vedere filmati su Lucca e su tutta la nostra provincia, per la valorizzazione delle opere d’arte, di quelle paesaggistiche e l’illustrazione di itinerari d’autore.
• Stiamo approfondendo la possibilità di creare in una Casermetta (Casa del Cane) un “Centro assistenza al Passeggio sulle Mura” in cui ci si possa cambiare, indossare tute e scarpe adatte, con armadietti per la sicurezza degli abiti dismessi, docce attrezzate, ed un piccolo centro di prima assistenza medica, con personale del volontariato, per misurazione pressione, elettrocardiogramma, piccoli strappi muscolari ecc.
• Messa a punto di un itinerario turistico con passaggi attraverso luoghi “inediti” (sotterranei, cannoniere ecc…) per chi voglia approfondire la visita al monumento.
• Stiamo valutando la possibilità di avere una copertura Wi-Fi di una parte dei baluardi (da estendere in futuro) per permettere la connessione gratuita alla rete internet.
Una serie di piccole cose, non invadenti e non stravolgenti i secolari
tradizionali usi delle Mura, che però diano il senso di una cura, una assistenza, una dedizione al “cliente”, indigeno o foresto, che usa le Mura e che servano a valorizzarne la fruizione delle stesse, ma anche a creare un effetto positivo di “passaparola” che è l’essenza della Promozione turistica.
EVENTI
E’ certo che anche Eventi di grande valore possono creare un effetto forte di “passaparola”, ma essi hanno un alto costo, che non è facile coprire in questi momenti di risparmio sulla spesa pubblica.
Trovare sponsor per questi eventi non è facile, soprattutto perché daremo la precedenza a sponsorizzazioni per lavori di restauro e recupero del Monumento.
Il C.d.A si impegnerà a ricercare in tutte le direzioni possibili finanziamenti per uno o due eventi di grande impatto culturale e di grande valorizzazione delle Mura.
Il più gettonato, per la possibilità di realizzarlo all’aria aperta, in qualsiasi stagione dell’anno, è certamente quello di legare le Mura a un grande evento di arte contemporanea di scultura, in un rapporto attivo e non occasionale con gli studi professionali dei grandi artisti mondiali di Pietrasanta.
Esiste poi il problema della continuazione di eventi che già hanno un successo da anni sulle Mura:
• Murabilia, che quest’anno ha superato i 24.000 paganti e che è ormai da anni una delle Manifestazioni botaniche di grande livello europeo. Due sono i problemi principali: la soluzione dell’enigma del nome e una diversa “comunicazione” degli stand presenti, per una migliore visibilità complessiva dell’esposizione, più curata, più armonica, più professionale.
• Verde Mura, Fiera Mercato all’aria aperta, di più spiccato tenore commerciale, che, per il periodo più opportuno in cui viene svolta (Marzo), ha maggiori potenzialità espansive in termini di stand e di visitatori. Per l’edizione 2011 stiamo procedendo a trovare spazi nuovi e significativi per un raddoppio della parte espositiva e per una crescita esponenziale della Manifestazione, integrandola sempre più nel tessuto complessivo delle Mura: Baluardo, Casermetta, Sotterraneo, Cannoniere, Spalti e quindi anche un’occasione di visitazione di spazi delle Mura, non sempre aperti.
ORTO BOTANICO
In simbiosi con le Mura, l’Opera amministra anche l’Orto Botanico, un grande patrimonio museale, poco conosciuto e poco pubblicizzato.
Il C.d.A è già intervenuto per migliorare gli spazi espositivi delle aiuole in parte deperite dall’usura del tempo con la reintroduzione a giorni di specie botaniche della tradizione lucchese e per la salvaguardia del notevole patrimonio librario e dell’Erbario, con il contributo determinante della Fondazione Cassa di Risparmio e della Fondazione Banca del Monte, entrambe di Lucca.
Sull’Orto avremo altre occasioni di riflessione, in un futuro prossimo, perché è senz’altro uno dei temi prioritari all’attenzione del C.d.A che crede nel valori scientifico di questo Museo e nelle possibilità di attrazione, se ben organizzato.
SICUREZZA SULLE MURA
E’ di questi giorni la decisione del C.d.A della chiusura notturna degli ingressi in città attraverso le sortite dei Baluardi San Martino e San Salvatore.
Non era più sostenibile continuare a rischiare qualche “incidente” increscioso dopo i “segnali” che ci giungevano da più parti.
Esiste un problema analogo per i sottopassi davanti alla Stazione, ai lati del Baluardo San Colombano. Cercheremo di evitare la chiusura notturna se troveremo la disponibilità economica per istaurare telecamere e fari, azionati al passaggio.
Il problema più grande è comunque quello di garantire una sicurezza di notte e di giorno, sulle Mura e soprattutto di dare una immagine certa di questa sicurezza.
Una sicurezza per chi passeggia, ma anche per chi colpevolmente si espone a rischi di cadute dalle Mura.
Non appena sarà giunto il nuovo Prefetto, richiederò un incontro perché sia esaminata la possibilità di un maggior coordinamento del servizio che carabinieri, polizia, forestale, finanza, fanno sulle Mura, con un aumento dello stesso nelle ore notturne.
Anche il servizio dei Vigili Urbani dovrà vedere nuovi turni di presenza sulle Mura, soprattutto per garantire il rispetto del divieto di sosta sui parapetti di Baluardi e Cortine, stabilito dal Comune stesso.
Il C.d.A. ha all’ordine del giorno lo studio dell’opportunità di favorire la costituzione di una associazione di volontariato “Amanti delle Mura” con il compito, assolutamente privo di qualsiasi potere coercitivo, di segnalare via cellulare situazioni di pericolo e soprattutto di manomissione, con vernici ed altro, del complesso monumentale, passeggiando sulle Mura con segni distinti chiaramente visibili (bracciali o maglietta) anche al fine di prevenire e scoraggiare, con la sola presenza, le solite “bravate”.
PROMOZIONE E COMUNICAZIONE
Fra i principali compiti Istituzionali dell’Opera vi è la valorizzazione e promozione delle Mura, anche attraverso eventi che valorizzino il Monumento.
E’ forse su questo che il C.d.A. ha dovuto registrare, in questa fase d’avvio, i maggiori ritardi dell’Opera.
Manca personale specializzato, in parte sostituito da parzialissimi incarichi esterni, personale che andrà invece recepito nell’organico del Comune o da altri enti, al fine di poter seguire con continuità e professionalità una promozione del Monumento, delle sue iniziative, con educational specifici e con i moderni mezzi di comunicazione, anche in preparazione degli eventi per i 500 anni delle Mura.
I Siti ora in funzione sono visibilmente arretrati, non aggiornati, asfittici.
Il C.d.A. ha provveduto a registrare alcuni nuovi domini: uno centrale www.lemuradilucca.it, che sarà la casa madre degli altri Siti in corso di preparazione e dedicati all’Orto Botanico, alle Torri, ai Parchi, a Verde Mura e a le Mura in Fiore (Murabilia) ed ad un nuovo Blog interattivo.
Questo nuovo Sito, già in fase di costruzione, e per il quale abbiamo attivato un pubblico concorso di idee, conterrà a regime migliaia di foto, anche estendibili a 360 gradi, delle Mura e anche della città, nuovi filmati e informazioni in più lingue.
Dall’Homepage di questo Sito si potrà andare su tutti gli altri Siti dell’Opera, del Comune, di altri Comuni interessati, della Provincia, della Regione, dell’ENIT.
Con il Blog di questo nuovo Sito si potrà interagire per intervenire con proposte, segnalazioni e critiche sulle Mura, anche attraverso specifiche caselle di posta e.mail., ma anche scaricare foto delle Mura ed informazioni.
Una News letter “ La voce delle Mura di Lucca” (titolo ancora da definire) sarà collegata con il Sito per inviare periodicamente informazioni sulle Mura ed i suoi eventi ad una costituenda Banca dati di giornalisti, tour operator e a qualsiasi persona si voglia iscrivere ad essa.
Il C.d.A ha effettuato una consultazione a 360 gradi di tutti i maggiori Siti del mondo relativi a monumenti di alto valore culturale, tutti con domini nella lingua madre, per confrontare le altre esperienze internazionali fatte e per cercare di realizzare un Sito di grande immagine e di grande effetto.
I singoli componenti del C.d.A. ci stanno lavorando da settimane, con passione e dedizione: la nostra speranza è di riuscire a dotare le Mura di uno strumento modernissimo e di grande prestigio, che ci faccia fare un salto di qualità.
Sarà realizzato un DVD contenente un video di alta qualità per promuovere le mura sia nelle Sedi Istituzionali: Enti, Ministeri, Comunità Europea sia sul web.
Sarà curata con particolare attenzione l’invito e l’accoglienza a giornalisti, tour operatori della cultura e del turismo, VIP, con una assistenza curata alle loro visite sulle Mura e alle Manifestazioni ad esse collegate, con l’aiuto delle categorie turistiche e della ristorazione di Ascom e Confesercenti.
Cercheremo di riprendere, in collaborazione con il CISCU, i rapporti con le città Murate del Mondo, con Associazioni e Fondazioni internazionali, con le Associazioni dei Lucchesi nel Mondo, sparse per il globo.
Saranno ricercati incentive, meeting, piccoli Congressi da realizzare anche nelle strutture delle Mura e dell’Orto Botanico.
Tutta questa materia, pressoché inesistente adesso, dovrà essere pian piano messa a punto nell’organizzazione dell’Opera, diventando la punta di diamante della valorizzazione delle Mura, in previsione dei festeggiamenti dei 500 anni.
Di qui al 2013 vi deve essere una continua esposizione mediatica delle Mura, con un lavoro continuo e professionale, di comunicazione e promozione.
Per questo ho chiesto al Comune l’acquisizione di persone professionalmente idoneo a sostenere questo difficile compito, in maniera continuativa e spero che ciò avvenga al più presto.
FINANZIAMENTI
L’Opera delle Mura vive attualmente quasi esclusivamente con i finanziamenti assegnati dal Comune, che sono appena sufficienti a garantire la normalissima attività di salvaguardia del Monumento, soprattutto del Verde.
Il C.d.A. non si fa illusioni su incrementi significativi del gettito comunale, conoscendo la situazione generale degli enti locali.
Sappiamo che dovremo trovare nuovi finanziamenti sul mercato, con contribuzioni volontarie e soprattutto con sponsorizzazioni ad hoc per effettuare alcuni restauri indifferibili, per aprire nuovi spazi delle Mura alla città, per realizzare significative esperienze culturali e di immagine sulle Mura.
Da un lato quindi il C.d.A rivolge un accorato appello alle Fondazioni Bancarie, alle Banche cittadine, alla Camera di Commercio, alle Associazioni di categorie con in testa l’Associazione Industriali, alle prestigiose Associazioni culturali della città, per un sostegno al recupero delle Mura e alle attività di valorizzazione delle stesse.
A questi soggetti, sempre nel passato molti disponibili a sostenere lo sviluppo economico e culturale della città, offriremo la prima scelta di ogni restauro, di ogni recupero, di ogni evento delle Mura.
Dopo questa prioritaria offerta è nostro dovere ampliare la ricerca, sul mercato internazionale di sponsor a 360 gradi, per ricercare i finanziamenti per le Mura.
So che molti arricciano il nasino allo sfruttamento pubblicitario dei grandi Monumenti. Ma non vi sono alternative credibili.
Cercheremo di fare attenzione alla qualità delle sponsorizzazioni, ma senza di esse è difficile fare grandi interventi, in periodi così difficili per la finanza pubblica.
Il C.d.A. sta anche riflettendo, visto il grande amore che cittadini e forestieri mostrano per le Mura, sull’ipotesi, più volte ventilata in passato, di lanciare una forma di finanziamento popolare mirata all’attività di conservazione del Monumento.
Una “tassa volontaria” , anche attraverso l’adozione virtuale di un albero delle Mura, per una singola persona o di una parte del Monumento (un Baluardo, un Sotterraneo, una Casermetta) per un Ente o associazione o società.
Il C.d.A. sta prendendo decisioni per incrementare le entrate dell’Opera su quei Monumenti: Le Torri e l’Orto Botanico, che costituiscono entrare espandibili per l’Opera stessa.
Abbiamo recentemente istituito un nuovo biglietto cumulativo in aggiunta agli esistenti, che consenta la visita alle due Torri e all’Orto, con la formula, commercialmente affermata, compra tre e paga due.
Stiamo ora riflettendo come valorizzare al meglio questo Biglietto Unico aggiungendo un benefit particolare legato alle Mura, che spinga sul mercato questa nuova tariffa.
Ci auguriamo che questo nuovo “Unico” possa estendersi in futuro a altre emergenze culturali presenti sul territorio, come Ilaria, il Museo della Cattedrale, il Museo del Fumetto, Casa Puccini, ecc.
Crediamo fermamente che il trinomio Mura, Torri ed Orto possa essere vincente sul mercato del turismo, se opportunamente promozionato e venduto in unico pacchetto. (Lucca-Murtort)
Per i finanziamenti più cospicui, a medio e lungo termine, ricercheremo di:
• Inserirci nei finanziamenti regionali, ricercando anche una nuova rinegoziazione dell’Accordo di Programma per il Verde, ormai in fase conclusiva, che molto ha inciso negli ultimi anni, per la salvaguardia del patrimonio verde delle Mura, ricercando una rinnovata collaborazione con la Regione Toscana.
• Inserirci nei Bandi Europei del settore
• Inserirci nel Mondo sconosciuto, ma variegato, della ripartizione dell’8 per mille.
• Ricercare una ricollocazione mondiale al Monumento Mura nell’ambito degli interventi nazionali del Ministero dei Beni Culturali.
• Attivare rapporti con le grandi Fondazioni Americane ed Europee per finanziamenti legati alla valorizzazione e recupero del Monumento.
• Acquisire sul mercato nazionale ed europeo possibili sponsor privati interessati a interagire pubblicitariamente, con un Monumento così prestigioso.
IL POPOLO DELLE MURA
Ho proposto questo nuovo termine per indicare tutti quei cittadini lucchesi, italiani e del mondo, che amano le Mura di Lucca, che le frequentano abitualmente o occasionalmente, che devono trovare una loro “rappresentazione fisica”.
Il famoso popolo attivo ma silente in contrapposizione ai pochi ipercritici di professione.
Queste persone debbono essere considerate per il loro affetto alle Mura e ricordarle con il nome di “Popolo delle Mura” è un omaggio e un riconoscimento all’amore che portano al nostro Monumento, unico al Mondo.
Credo che dovremmo Istituire un Riconoscimento annuale da dare a chi, nel corso di ogni anno, più ha fatto per le Mura di Lucca. Un simbolo delle Mura che andrà creato e valorizzato.
I 500 ANNI
Nel presentare questa importante iniziativa del Comune di Lucca, il Sindaco Mauro Favilla ha affermato che i 500 anni che si festeggeranno nel 2013 saranno la conclusione di una serie di iniziative ed eventi che inizieranno nel 2011.
Un crescendo di manifestazioni così come fu per i 150 anni di Giacomo Puccini, che creino in due anni preparatori, il substrato per una nuova grande valorizzazione delle Mura, a livello internazionale.
L’aver scelto, da parte del Sindaco, il Prof. Romano Silva, quale consulente per i 500 anni delle Mura è garanzia di successo dell’evento commemorativo.
Il C.d.A delle Mura darà la massima collaborazione alla Amministrazione Comunale ed al Prof. Silva anche per tutte quelle iniziative che saranno affidate all’organizzazione e valorizzazione dell’Opera.
La necessità di un restauro del Monumento, di un recupero di spazi delle Mura, di una loro utilizzazione in attività attinenti che qualifichino le Mura stesse, sono priorità che l’Opera perseguirà seguendo le indicazioni programmatorie dell’Amministrazione comunale e del Sindaco.
Il C.d.A delle Mura elaborerà anche alcune proposte per eventi e manifestazioni da fare nel triennio 2011/2013 che sottoporrà al Sindaco e al Prof. Romano Silva, prima di darne attuazione concreta.
Questo 500° è una occasione così importante per le Mura e per la città che gli sforzi di tutti debbono essere concentrati e concertati per un suo grande successo.
Questa è l’occasione di una nuova valorizzazione internazionale delle Mura, a 360 gradi, come fatto a suo tempo dal Sindaco Martinelli.
L’aver aperto questa gestione dell’Opera nel ricordo del dott. Martinelli è di sprone a onorare la sua attività, facendo ancor più e meglio, del tanto fatto allora.
Una sfida a fare delle Mura e del suo Popolo il tema centrale dei prossimi anni.
VALUTAZIONI FINALI
Il Sindaco Mauro Favilla nell’insediare questo nuovo C.d.A. delle Mura ha parlato di un mix di esperienza e intraprendenza e di un Presidente “casinista”.
Devo dire che questi primi due mesi di lavoro mi hanno in parte spaventato per la mole dei problemi aperti, per la necessità della ricerca di finanziamenti cospicui (oltre 7 milioni di euro, nel globale), per la scarsezza numerica dello staff tecnico e per la mancanza di alcune figure professionali, ma la voglia di fare e fare bene è presente in me come in tutti i componenti il C.d.A delle Mura.
Il Consigliere anziano, Giulio Landucci, i consiglieri Graziano Bruciati, Alessandro Croci e Margherita Giorgi sono persone competenti, esperte e fortemente vogliose di impegnarsi in un continuo lavoro, pressoché volontaristico, nell’interesse delle Mura, di cui tutti siamo pazzamente innamorati.
Ringrazio tutti loro per la proficua attività che stanno dando, giorno per giorno, ed anche per la collaborazione alla stesura di questa relazione.
Sta a me forgiare una squadra che abbia, oltre le intrinseche capacità dei singoli, la volontà di operare insieme, con continuità ed innovazione, con coraggio e prudenza, con fantasia e professionalità, in piena collaborazione con l’Assessore al Ramo ed con il Direttore dell’Opera, Ing. Antonella Giannini.
Direttore, che seppur oberato da molti altri incarichi di lavoro in Comune, è persona molto preparata, di grande valore tecnico e di enorme dedizione, agli interessi della Amministrazione comunale e soprattutto alle Mura.
Di tutto questo prendo oggi, personale impegno, nei confronti di tutto il Consiglio Comunale di Lucca.
francesco colucci
martedì 19 ottobre 2010
Aldo Spinelli presenta l'ultimo suo libro
Venerdì 22 ottobre alle ore 17.00
presso la sala delle conferenze della Banca del Monte
in piazza S.Martinio n° 7 a Lucca,
l'0n Gennaro Acquaviva,
Presidente della fondazione Socialismo
presenta il libro di Aldo Spinelli
"1977 e dintorni fino a.....tangentopoli"
Introduce l'avv.Alberto del Carlo
Presidente Fondazione Banca del Monte
Sarà presente l'autore
Aldo Spinelli, classe 1923, quindi 87 anni ben portati è stato il Leader riconosciuto di tutti i Socialisti Lucchesi per molti decenni, dagli anni bui del dopoguerra agli anni novanta.
Segretario del PSI dagli anni '50 è stato Deputato e Segretario del Gruppo PSI alla Camera dei Deputati
Consigliere Comunale a Lucca per molti mandati, Presidente della Fondazione Banca del Monte.
Ha scritto e pubblicato diversi libri sul Socialismo a Lucca.
Il libro che viene presentato Venerdì è la sua ultima fatica a 87 anni e credo sia dare un riconoscimento ad uno dei Politici Lucchesi più genuini e spontanei, venire a presenziare alla presentazione del suo ultimo libro.
Vi aspetto per salutare insieme uno dei Leader storici della Città di Lucca che, nonostante l'età avanzata, continua a lavorare per portare la sua testimonianza su eventi storici ancora molto discussi.
cordiali saluti
francesco colucci
presso la sala delle conferenze della Banca del Monte
in piazza S.Martinio n° 7 a Lucca,
l'0n Gennaro Acquaviva,
Presidente della fondazione Socialismo
presenta il libro di Aldo Spinelli
"1977 e dintorni fino a.....tangentopoli"
Introduce l'avv.Alberto del Carlo
Presidente Fondazione Banca del Monte
Sarà presente l'autore
Aldo Spinelli, classe 1923, quindi 87 anni ben portati è stato il Leader riconosciuto di tutti i Socialisti Lucchesi per molti decenni, dagli anni bui del dopoguerra agli anni novanta.
Segretario del PSI dagli anni '50 è stato Deputato e Segretario del Gruppo PSI alla Camera dei Deputati
Consigliere Comunale a Lucca per molti mandati, Presidente della Fondazione Banca del Monte.
Ha scritto e pubblicato diversi libri sul Socialismo a Lucca.
Il libro che viene presentato Venerdì è la sua ultima fatica a 87 anni e credo sia dare un riconoscimento ad uno dei Politici Lucchesi più genuini e spontanei, venire a presenziare alla presentazione del suo ultimo libro.
Vi aspetto per salutare insieme uno dei Leader storici della Città di Lucca che, nonostante l'età avanzata, continua a lavorare per portare la sua testimonianza su eventi storici ancora molto discussi.
cordiali saluti
francesco colucci
lunedì 18 ottobre 2010
La Terza Domenica in città
Domenica pomeriggio sono andato in città, era la terza domenica del mese....
Trovare un parcheggio è stato arduo......ho girovagato per più di mezzora: prima in città....caserma mazzini e cittadella...coda smisurate....porta s.anna completo....ho trovato un posticino....lontano....alle tagliate.
Una passeggiata fino a San Frediano e poi un...tuffo in via Fillungo.
Tanta gente, tantissima direi soprattutto in quella parte del Fillungo che molti anni fa era considerata....non nobile....per capirsi quella che dall'incrocio di via s.giorgio va a porta di borghi.
Il motivo è semplice in quel tratto di via Fillungo tutti i negozi sono aperti...e fanno vendite...... bravi e coraggiosi.
Veramente un bella passeggiata, non era freddo, le vetrine attraenti, la gente allegra e conversativa.
Sono arrivato fino a Porta di Borgo, con le nuove aiuole......mah...che dire...ma il peggio.... è venuto dopo, una via dei borghi con pochissimi negozi e tante bancherella a un euro.....quale lo scopo di questo mercatino da un euro a colpo???
Al buio, in una strada con pochissimi negozi, queste bancarelline.....fermamoci qui... se no mi danno del......razzista......
Un mercatino da cambiare....modificare......insomma non mi sembra decoroso ne opportuno ne in linea con il carattere del centro storico.
Questi mercatini vanno bene, per carità, avranno il loro scopo, il loro pubblico, ma perchè farli in centro??? c'è tanto spazio nei quartieri fuori le mura. O se devono essere in centro debbono essere decorosi, carini, utili, adeguati, opportuni, insomma in linea con un centro storico elegante, artistico, bello.
Ho fatto acquisti in via Fillungo....piccole cose....ma è piacevole fare acquisti la Domenica in città, passeggiando in mezzo a tanta gente....
Nel tornare all'auto alle tagliate la brutta sorpresa: il passaggio sotto la piattaforma di San Frediano non è illuminato.....male....molto male....e poi.... ancor peggio...anche la strada pedonale dalla posterula di San Frediano alla Circonvallazione ...tutta buia....nessun lampione acceso.
Buio e pericoloso tutto il percorso.....così non va bene...queste cose....non debbono succedere.......lunedì cercherò di sapere cosa è successo....ma così.... non va bene......non va bene tutti i giorni ma soprattutto non va bene la terza domenica... con la città affollata di visitatori, che lasciano l'auto nel parcheggio più grande, alle tagliate e devono transitare per questa strada pedonale.
Ci vuole più controllo....più sensibilità.....più amore per questa nostra città.
Trovare un parcheggio è stato arduo......ho girovagato per più di mezzora: prima in città....caserma mazzini e cittadella...coda smisurate....porta s.anna completo....ho trovato un posticino....lontano....alle tagliate.
Una passeggiata fino a San Frediano e poi un...tuffo in via Fillungo.
Tanta gente, tantissima direi soprattutto in quella parte del Fillungo che molti anni fa era considerata....non nobile....per capirsi quella che dall'incrocio di via s.giorgio va a porta di borghi.
Il motivo è semplice in quel tratto di via Fillungo tutti i negozi sono aperti...e fanno vendite...... bravi e coraggiosi.
Veramente un bella passeggiata, non era freddo, le vetrine attraenti, la gente allegra e conversativa.
Sono arrivato fino a Porta di Borgo, con le nuove aiuole......mah...che dire...ma il peggio.... è venuto dopo, una via dei borghi con pochissimi negozi e tante bancherella a un euro.....quale lo scopo di questo mercatino da un euro a colpo???
Al buio, in una strada con pochissimi negozi, queste bancarelline.....fermamoci qui... se no mi danno del......razzista......
Un mercatino da cambiare....modificare......insomma non mi sembra decoroso ne opportuno ne in linea con il carattere del centro storico.
Questi mercatini vanno bene, per carità, avranno il loro scopo, il loro pubblico, ma perchè farli in centro??? c'è tanto spazio nei quartieri fuori le mura. O se devono essere in centro debbono essere decorosi, carini, utili, adeguati, opportuni, insomma in linea con un centro storico elegante, artistico, bello.
Ho fatto acquisti in via Fillungo....piccole cose....ma è piacevole fare acquisti la Domenica in città, passeggiando in mezzo a tanta gente....
Nel tornare all'auto alle tagliate la brutta sorpresa: il passaggio sotto la piattaforma di San Frediano non è illuminato.....male....molto male....e poi.... ancor peggio...anche la strada pedonale dalla posterula di San Frediano alla Circonvallazione ...tutta buia....nessun lampione acceso.
Buio e pericoloso tutto il percorso.....così non va bene...queste cose....non debbono succedere.......lunedì cercherò di sapere cosa è successo....ma così.... non va bene......non va bene tutti i giorni ma soprattutto non va bene la terza domenica... con la città affollata di visitatori, che lasciano l'auto nel parcheggio più grande, alle tagliate e devono transitare per questa strada pedonale.
Ci vuole più controllo....più sensibilità.....più amore per questa nostra città.
Parcheggio o non parcheggio: questo il problema!
Le recenti polemiche sui i progetti in corso su Piazzale Verdi, mi convincono sempre di più che la mia idea iniziale, sulla risoluzione del problema parcheggi nel centro storico di Lucca, sia da rilanciare.
Ho sempre detto, da molti anni, che per risolvere il problema della sosta, nel centro storico, che è vitale per il turismo, il commercio e per i residenti, occorrono interventi complessivi.
Non è pensabile risolvere questo annoso problema ritagliando 15 posti qui, 10 là, spostandone 7 da una parte e 30 da un'altra.
Tingendo oggi le strisce dei parcheggi di bianco, domani di celeste poi di giallo, in un rincorrersi di colori all'insegna dell'arcobaleno.
Se il problema della sosta nel centro storico è vitale e prioritario occorre sacrificare qualcosa.
E qualcosa di sacrificabile, senza grandi costi di immagine per la città, c'è: la vecchia Manifattita Tabacchi.
Destiniamo parte della ex Manifattura a parcheggio pluripiano, senza toccare l'esterno del palazzo, che comunque è di scarsissimo valore, stante le ristrutturazioni industriali effettuate negli anni, dall'antico convento.
Creiamo così, in un sol colpo 1.000 posti auto nel centro, con uno scarsissimo impatto sull'entrata (Porta S.Anna) e sull'uscita (Porta a Vapore) delle auto.
Risolviamo in un sol colpo il problema. Con soddisfazioni di tutti.
Vuol dire che il cacciucco di interventi previsti su quell'immobile saranno compressi in spazi più ristretti.
Ho sempre detto, da molti anni, che per risolvere il problema della sosta, nel centro storico, che è vitale per il turismo, il commercio e per i residenti, occorrono interventi complessivi.
Non è pensabile risolvere questo annoso problema ritagliando 15 posti qui, 10 là, spostandone 7 da una parte e 30 da un'altra.
Tingendo oggi le strisce dei parcheggi di bianco, domani di celeste poi di giallo, in un rincorrersi di colori all'insegna dell'arcobaleno.
Se il problema della sosta nel centro storico è vitale e prioritario occorre sacrificare qualcosa.
E qualcosa di sacrificabile, senza grandi costi di immagine per la città, c'è: la vecchia Manifattita Tabacchi.
Destiniamo parte della ex Manifattura a parcheggio pluripiano, senza toccare l'esterno del palazzo, che comunque è di scarsissimo valore, stante le ristrutturazioni industriali effettuate negli anni, dall'antico convento.
Creiamo così, in un sol colpo 1.000 posti auto nel centro, con uno scarsissimo impatto sull'entrata (Porta S.Anna) e sull'uscita (Porta a Vapore) delle auto.
Risolviamo in un sol colpo il problema. Con soddisfazioni di tutti.
Vuol dire che il cacciucco di interventi previsti su quell'immobile saranno compressi in spazi più ristretti.
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