sabato 5 marzo 2011

FONTANA O VETERO COMUNISMO?

Nel mese di gennaio ho scritto sul questo mio Blog una breve nota in commento ad un articolo di uno storico lucchese che evidenziava la scomparsa nel primo dopo guerra della Fontana edificata nel 1930 a Lucca, davanti Porta Elisa e inaugurata dal Capo del Governo di allora, Benito Mussolini.
Dopo due mesi su un Blog "concorrente" è apparso un articolaccio di un giornalista a tempo perso che in maniera violenta, bollava la mia "scoperta" con parole di fuoco che mi ricordano il linguaggio dei vecchi vetero comunisti di una volta (e di ora).
Il mio intervento era assolutamente casuale, in risposta ad un articolo di un giornalista, che catalogava la fontana, fra le opere d'arte scomparse,  e poneva un quesito: se era giusto tenere nascosta in un sotterraneo un'opera di uno scultore lucchese, che molte altre ne realizzate in Italia, anche presenti a Lucca, solo perchè era stata inaugurata da Mussolini.
Se dovessimo distruggere tutte le opere d'arte perchè inaugurate dal nostro Benito, distruggeremo mezza Italia...
Tra l'altro lo stato di abbandono da oltre cinquant'anni dei pezzi della Fontana in un sotterraneo delle Mura, non ci permette neppure di sapere se l'opera è sempre intatta, cioè se ci sono tutti i pezzi, visto che è smontata, (nel sopralluogo che ho fatto ultimamente in compagnia di operatori di una nota Tv nazionale, mi sembra che non siano più presenti i Fasci romani, che sembrano essere la pietra dello scandalo).
Alcuni "anziani" sembrano poi ricordare che i monumenti abbattuti e nascosti fossero due: la Fontana di Porta Elisa ed un altro monumento dell'epoca fascista, posto sul Baluardo San Paolino per cui i pezzi potrebbero essere di due monumenti.
Bisognerebbe ripulire la zona, fare delle verifiche, vedere che cosa manca della fontana, prima ovviamente di parlare di riposizionarla, come dicevo a gennaio a Porta Elisa o in altra Piazza.
Ho detto e dico ancora questo, non certo per una scelta politica, che c'entra come cavoli a merenda, ma perchè un'opera d'arte di un famoso scultore lucchese, dopo 66 anni dalla fine del fascismo, non può essere ancora "discriminata".
Un'opera d'arte è un opera d'arte: Ogni epoca è stata caratterizzata da interventi sulla città, che si sono sovrapposti e nessuno ha pensato di abbatterli perchè edificati da governi diversi e opposti.
Penso a Maria Luisa di Borbone, che non ha certo abbattuto le opere realizzate da Elisa Bonaparte e così via.
Posso capire che a fine guerra, in una Italia dilaniata dalla Guerra Civile, da morti e distruzioni, si possano abbattere i simboli più evidenti del fascismo, come liberazione da un incubo.
Dopo 66 anni, dopo che gli eredi di due estremismi, missini e comunisti, sono stati legittimati dal popolo a forza di governo, dare una valenza "politica" ad un fontana è veramente curioso.
E' da questa considerazione che nasce il commento che ho fatto all'inizio: si può discutere se la fontana è bella o brutta, se merita rimetterla in una piazza o no, ma farne un tema di violenta polemica politica è veramente un sussulto di vetero comunismo, di dittatura delle idee, che alcuni, sempre meno grazie a Dio, continuano a portare avanti, in maniera odiosa e anche pericolosa: è da questi modi violenti di imporre le proprie posizioni che sono nate le Brigate Rosse, una delle barbarie del nostro paese.


  

venerdì 4 marzo 2011

VERDEMURA - a Lucca il primo appuntamento con il giardinaggio.

VerdeMura Mostra Mercato del giardinaggio e dei prodotti tipici
Lucca - Mura Urbane - 25-27 marzo 2011 – quarta edizione
Baluardo San Martino e zone adiacenti.

A LUCCA IL PRIMO APPUNTAMENTO DEL GIARDINAGGIO DI PRIMAVERA

Torna a Lucca VerdeMura, quarta edizione della mostra di giardinaggio e dei prodotti tipici che nel calendario nazionale delle manifestazioni inaugura la nuova stagione in giardino e all’aperto. Le possenti mura cinquecentesche della famosa città d’arte toscana concedono uno scenario monumentale, verde e arioso, al primo evento di giardinaggio che segue l’equinozio. Così, nel primo week-end di primavera, VerdeMura si prepara ad offrire ai suoi visitatori un saggio appassionato delle piante e dei fiori di tendenza nel 2011 e un tour a 360 gradi tra oggettistica, arredi e quanto concorre alla vita all’aperto in modo piacevole e attuale. Oltre 100 gli espositori qualificati che l’organizzazione ha selezionato tra i migliori sul mercato italiano, con qualche raffinata incursione all’estero.
Fiori e piante per giardini all’ombra. Cresce e si diversifica sempre più la scelta di piante verdi e da fiore in grado di vivere con poca luce e in terreno fresco o umido. Protagonisti a VerdeMura 2011 non solo le violette e le primule, ma anche le Hosta, le felci e gli ellebori, questi ultimi presentati in una ricca collezione dal vivaio Mauro Zanelli di Montichiari (Bs).

Quando il verde è poesia. Ultima frontiera del giardinaggio: ripercorrere a ritroso la storia delle piante e scoprire che in un minuscolo cuscino di muschio c’è un universo che risale a 600 milioni di anni fa. E’ l’invito tra provocazione e poesia del vivaio Central Park di Saronno (Va) che, proprio a VerdeMura 2011, propone per la prima volta una collezione di muschi e licheni. Esulteranno gli intenditori: a margine avranno il diritto di vetrina otto tra specie e varietà del genere Selaginella, “anello di congiunzione” tra muschi e felci nella scala evolutiva delle piante. Storie di 200 milioni di anni fa che il vivaismo contemporaneo di qualità riporta all’ordine del giorno, monito a conoscere e a valorizzare patrimoni naturali di bellezza e capacità di sopravvivenza.
Voglia di esotico. VerdeMura recepisce e fa propria una tendenza in atto da qualche anno e che vede protagoniste atmosfere lontane, con colori e aromi intriganti. D’altra parte la Lucchesia esprime giardini e vivai che hanno antichi rapporti di passione con le piante esotiche, anche grazie al clima favorevole per la coltivazione di piante provenienti da climi assolutamente più caldi del nostro e grazie al prestigioso Orto Botanico di Lucca, che molto ha sperimentato in termini di acclimatazione. A VerdeMura 2011 esporranno vivai lucchesi famosi in tutta Italia, quali La casina di Lorenzo e Flamboyant. Ma, a riprova che il gusto di coltivare esotiche è nell’aria, i visitatori troveranno un filo sottile che lega allo stesso tema parecchi espositori di tutta Italia, tra tutti il vivaio Piantetropicali di Barcellona Pozzo di Gotto (Me) con collezioni di plumerie, palme, piante aromatiche, da spezia e da frutto. Tutte esotiche disposte a lasciarsi coltivare, con qualche accorgimento, anche in Italia..
Storie da un mondo globalizzato. Può il giardinaggio italiano mantenere una propria fisionomia, pur allargando la visuale al mondo intero? Con VerdeMura – sull’esempio di “Murabilia” a inizio settembre, manifestazione “sorella” di rilevanza ormai internazionale quest’anno alla undicesima edizione – Lucca insegna che sì, si può. Molti e gustosi gli assaggi di questa filosofia, che offre spazio a istruttive storie dal mondo, dai ragazzi francesi di Arrosoir et Persil che propongono oggetti e piccole sculture da giardino prodotti in Zimbabwe riciclando la lamiera delle auto e i barili per il petrolio, ai nidi in legno di un ornitologo svedese, creati per uso specifico di determinati uccelli e colorati con prodotti rigorosamente non tossici (importati da Emporio Botanico di Treviso).
Molto più di questo sarà in mostra in una passeggiata suggestiva che si snoda lungo la porzione più a nord della cinta muraria di Lucca, nel Baluardo di San Martino, sulla Cortina, nella Casermetta, nel sotterraneo e nelle Cannoniere.

Chi lo desidera, potrà anche visitare altre zone della città ed edifici storici come la Torre Guinigi, simbolo di Lucca, grazie ad un pacchetto turistico messo a punto per l’occasione.
A cura di Mimma Pallavicini

Info VerdeMura 2011
Opera delle Mura di Lucca
Castello di Porta San Donato Nuova - 55100 Lucca
tel. 0583-583086 Fax 0583-56738

www.murabilia.com e-mail murabilia@murabilia.com





martedì 1 marzo 2011

VERDEMURA SU FACEBOOK E SU TWITTER

La manifestaizone VerdeMura giunta alla sua quarta edizione si terrà sulle Mura Urbane, Baluardo San Martino e all'Orto Botanico da Venerdì 25 marzo a Domenica 27 marzo.
Da ieri VerdeMura è anche su facebook.
Chiedi di divenire "amico" e sarai informato di tutte le novità del programma 2011

lunedì 28 febbraio 2011

FINALMENTE.....SI SCAVA.....

Sui giornali di oggi si legge che il Sindaco Mauro Favilla ha annunciato la costruzione di almeno due parcheggi sotterranei in città o alle porte della città.
Ho sempre sostenuto che Mauro Favilla è persona inteligente che ha cura della città e la soluzione di scavare per fare parcheggi non poteva continuare ad essere ignorata in nome di quei pochi integralisti del non toccare nulla che spesso bloccano tutto solo per il gusto raro di essere contro tutto.
Già vent'anni fa una proposta identica di Piero Angelini era abortita per questi signori del NO MAI, nonostante si fossero trovati i denari per costruire parcheggi sotto il Cavallo davanti Porta S.Pietro.
La decisione del Sindaco è una svolta importante nella querelle dei parcheggi nel centro storico per residenti e per visitatori.
In tutte le città storiche del mondo si è scavato per metropolitane, parcheggi, garage.....se si ritrovano dei reperti storici meglio...serviranno per incrementare i Musei di Lucca per nuove attrattive turistiche.
Quante volte a Lucca abbiamo sentito dire "...non si può scavare....ci sono i reperti sotto...." e sotto che cosa ci faranno mai i reperti??
Almeno se sono scavati e ritrovati possono arricchire culturalmente la città e il mondo e .....non impedire che parcheggi sotterranei consentano da un lato di liberare vie e piazze del centro storico dalle auto e dall'altro di rendere possibile il viveve un meraviglioso centro storico.
Altra diceria dei soli signor no recita: "....a Lucca non si può scavare....c'è l'acqua..".
Basta andare a Riccione dove su tutta la passeggiata a mare, oltre cinque kilometri, accanto alla battigia del mare è stato realizzato, sotto la vecchia strada asfaltata, un mega parcheggio sotterraneo (e sopra giardini e fontane)...ci sarà stata l'acqua li.... sul mare??
Eppure il parcheggio è già stata inaugurato e realizzato in un paio d'anni....
Bene la decisione del Sindaco è una svolta storica nel destino di Lucca.....riapre prospettive interessanti per la bellezza della città e .....per la sua vita. 

sabato 26 febbraio 2011

POLIZIA.....URBANA.....POCO...

Notizie di vita vissuta.......pericolosamente...
Mercoledì scorso ho ricevuto l'ennesima multa......normalmente le pago subito....come una tassa.....ormai consueta.....parcheggi, divieti di sosta,  varchi, telelaser, autovelox, sensi cambiati, velocità assurde.....ormai non ci si salva più......è una tassa.....mascherata......ma continua.... ed io paga!!!
Comunque mercoledì ricevo alle 19,30 un messo di Equitalia (gente che lavora a tutte le ore) che mi notifica una multa a Lucca di oltre 250 euro: chi avrò ucciso???
Vista che la somma richiesta non è la solita delle multe per i divieti di sosta decido di andare a domandare che cosa ho fatto, dove l'ho fatto.....
Giovedì mattina sono davanti all'Ufficio Vigili Urbani di Lucca.....tutto chiuso....un cartello avvisa che gli uffici sono aperti solo martedì e venerdì mattina.......mercoledì ricevimento telefonico....che sarà??
Torno Venerdì mattina: arrivo al cancello indicato dello stabile dei Vigili Urbani e trovo la porta chiusa ed una fila di una ventina di cittadini infreddoliti ed imprecanti.
Domando come mai è chiuso e mi dicono sogghignando: è aperto, ma per la privacy ci tengono fuori della porta, all'aperto, in piedi al freddo.......meno male che non piove....o nevica.....se no andrebbe peggio.
Facessero votare chi è in fila credo che tutti rinuncerebbero alla privacy (figurati che segreti...prendere una multa al giorno d'oggi) per un posto al caldo....
Aspetto un buon quarto d'ora per vedere i tempi necessari a espletare un caso.....ma non esce nessuno, in fila sempre gli stessi, sempre più incazzati...e la fila si allunga.
Aspetto ancora cinque e poi insieme ad altri...desistiamo...vinti dal freddo e soprattutto......per non agitarsi....fa male alle coronarie.
Due giorni soli di ricevimento, una lunga fila da fare all'aperto e poi magari scopri che si tratta di un errore....
Mah! Tornerò martedì mattina....se....non....nevica.....
Oppure proverò mercoledì il ricevimento....telefonico...chissà quante postazioni telefoniche avranno?? E se ne hanno una sola? Come si farà a trovare la linea telefonica libera??? Sono curioso...proverò....
La vita è dura....ma noi siamo bravi a renderla ancora....più dura.

lunedì 21 febbraio 2011

Cronaca... di una giornata ....qualunque e ..di tanti ricordi......

Oggi dicono sia primavera a mare.....forse....certo è che l'aria di primavera si comincia ad assaporare.....stanotte per la prima volta dopo molti mesi....non ho lavorato al computer.....avevo sonno .....mi succede solo alcune settimane all'anno.... quando inizia la primavera, appunto......è una costante della mia vita......dormo regolare solo all'inizio della primavera.....gli altri mesi.... la notte lavoro.....non mi riesce dormire......chissà perchè.....Normalmente verso le 3 o le 4 ho la pressione minima a 120...forse è quello...quando ho fatto l'holter il medico non voleva credere ai risultati.......mah......un giorno bisogna morire.
Non ho lavorato stanotte, lavoro oggi pomeriggio....sono di supplenza, a vendere vacanze, all'agenzia viaggi di mia figlia......ha ricevimento bambini....anzi ...oggi consegnano la prima pagella a mio nipote illustrissimo... quel tal Luca che quest'anno fa la prima elementare........un vero "fenomeno" ...tutto il nonno.... chiessà che pressione avrà .....alla mia età......
Mi ricordo il mio primo giorno di asilo a Pistoia, un asilo in una stanzetta della parrocchia della chiesa....di cui non ricordo il nome.....ma quello che mi ricordo bene erano le macerie della Chiesa bombardata ....che si doveva attraversare, per entrare nella stanza fungente l'asilo.
Una chiesa bellissima, con un enorme squarcio nella cupola, da dove si vedeva il cielo ed entrava tanto freddo...che freddo in quella stanza......quanto piangevo.....per quello me lo ricordo....non ci volevo andare.....anche se dopo era bello giocare fra le macerie della Chiesa.... le macerie erano d'appertutto...anche sull'altare...aveva resistito il Crocefisso in legno che anni dopo mi ha ricordato ......quello di Don Camillo e la sua Chiesa,  con il campanile lesionato.... era uguale alla mia......quella dell'asilo.....
La zona dell'asilo, ma anche dove abitavo era vicino alla vecchia Breda, fabbrica di treni e di armi....bombardata a tappeto...con tutto quello che vi era intorno.....Chiesa compresa.
Non mi ricordo la guerra, ma il dopoguerra molto bene....mi ricordo Livorno.....dove stavano gli zii che avevano avuto una casa in Via Grande.....tutta distrutta.....passavi per la via principale di Livorno in uno stretto sentiero, fra cumoli di macerie da un lato e dall'altro...pochi muri in piedi.....tutte macerie....gatti randagi....un silenzio da paura...tutto il porto distrutto.....solo le fortezze medicee.....avevo retto in buona parte....ironia della sorte....
La dove erano e sono adesso i bacini di carenaggio il mare non c'era più...tutto era riempito da macerie e scafi distrutti.......i nostri padri sono riusciti a ripartire da una situazione disperata ....mentre noi non riusciamo a ripartire da una crisi finanziaria........forse erano fatti di un altra tempra.....forse la fame e le privazioni della guerra persa.... avevano provocato un forte moto di orgoglio...una voglia di fare...di reagire
A proposito di Livorno mi dicevano allora i mei zii, città di grandi fascisti, di raduni oceanici, con i Ciano da fare da padroni: La Terrazza Ciano sul mare e sulla collina il grande Mausoleo Ciano, per ricordo imperaturo.....durato pochi anni.....mi sembrava tanto strano allora.....tutti fasciti prima...tutti comunisti poi, dopo la guerra....allora non capivo e domandavo invano.....poi da grande ho capito........
Visto che sono nei ricordi, ne ho un'altro nitido legato alla storia.....l'attentato a Togliatti.....abitavo a quel tempo con mio zio, che comandava una caserma delle guardie di finanza a Montecatini Terme.....mi ricordo come fosse ieri tutte le finestre.... anche dell'alloggio di servizio, barricate con stecche e dietro ogni finestra un agente con il fucile o il mitra spianato.........mi ricordo dell'aria preoccupata degli zii e del ripetuto avvertimento.....non stare vicino alle finestre...stai al centro della stanza......
Eppoi vinse Bartali... il giro di Francia....e tutto si calmò.....strano paese il nostro......già allora, a sei anni.....cominciavo a capire che sarebbe stato difficile comprendere questa Italia.........pronti ad ucciderci in una seconda guerra civile...e poi tutti insieme in piazza..... a festeggiare Bartali.... eroe Italiano nell'antipatica Francia......meglio così......Bravo Bartali anche se il mio eroe era Coppi, "......un uomo solo al comando...la sua maglia è....bianco celeste...." che emozione che dava, che uomini veri nel ciclismo di allora...ora solo dopati....con la sola differenza di chi è bravo.... a non farsi trovare e chi è grullo.... a non riuscirci......
Chi è pescato è...crocifisso...chi è più furbo è ....osannato......Se sei in Italia sei crocifisso se sei in Spagna...osannato....questione di razza?? ...Chissà.......
Basta...... devo fare dei biglietti per la Sardegna.a dei clienti....beati loro...vanno in un bel posto.....quest'anno per "colpa" delle Mura non sono neppure andato a Caccia in Sardegna..... occorreva una settimana libera...e non era possibile....speriamo nel prossimo anno....quest'anno niente Tordi....solo Pernici Rosse....nelle brughiere e nelle risaie del Vercellese e di Novara......dovrei andare anche a fine mese....speriamo......

domenica 20 febbraio 2011

IL TIRRENO ...ed io....

Ho passato un week end con il Tirreno di Lucca:
Atto primo:
Venerdì sera ho partecipato molto volentieri all'incontro che il Tirreno ha organizzato sulla situazione del centro storico dopo l'entrata in vigore dei varchi.
Ho ascoltato con attenzione le posizione dell'ass.Chiari, degli amici commercianti, dei residenti.
Ognuno ha ragioni e torti, ma quello che è assolutamente necessario è trovare un minimo comun denomitatore su questa querelle: se no Lucca muore.
Tutti facciano anzi facciamo un passo indietro e troviamo la soluzione meno peggio per tutti.
La città non può morire.
Sono intervenuto portando avanti quella che è da molto tempo la mia "filosofia" sul centro storico.
Abolizione delle strisce gialle, tutte strisce blu sulle quali i residenti hanno diritto (compreso i parcheggi sotterranei ed esterni,) di parcheggiare, ma su cui possono parcheggiare a pagamento tutti.
Creazione di una seconda  ZTL Black sempre proibita a tutti: auto, motorini e biciclette, solo pedonale ed apertura nel periodo invernale della ZTL odierna, che deve rimanere, ma che sarà aperta nel periodo invernale dalla 18,30 alle 24.
La situazione sta ora sfuggendo di mano e credo che sarebbe necessario un intervento choc immediato: riaprire il Palatucci in via provvisoria alla sosta gratuita almeno fino a che non inizi la stagione turistica a Pasqua.
Il Sindaco Mauro Favilla che è sempre molto sensibile per i problemi della città, potrebbe verificare se una gratuità provvisoria al Palatucci può essere compatibile con le scelte dell'Amministrazione comunale e con il bilancio di Metro.
Speriamo di si, ci vorrebbe anche sul piano psicologico, una scossa come questa.
Atto secondo:
Marco Innocenti il valente caporedattore del Tirreno di Lucca, ha deciso di farmi un intervista a 360 gradi sulle prospettive di Lucca nel terzo millenio. Lo ringrazio di cuore. E' uscita questa Domenica in cronaca.
Tra l'altro l'intervista mi sembra venuta benino.....ma il mio giudizio non conta, conta quello degli altri.....speriamo bene.......ho cercato di far capire come la penso su i problemi della città e soprattutto che solo con una soluzione condivisa si può andare avanti con successo.
Lo scontro non porta a nulla, fa solo morti.......da tutte le parti.....
Atto Terzo:
Il giornalista  Carlo Bartoli del Tirreno nazionale è venuto a Lucca per fare un servizio sulle Mura di Lucca e ha voluto sentirmi.
Al di la di me tutti coloro che parlano delle Mura mi fanno un grande piacere personale e soprattutto fanno un servzio positivo alla Mura e alla città.
Più se ne parla, più vi sarà sensibilizzazione nelle persone quando lanceremo i due Progetti per finanziare le Mura, che abbiamo annunciato a Natale e che ora finalmente sono pronti per il lancio sul territorio Nazionale.
C'è voluto un po' di tempo, ora siamo pronti e poi non volevamo sovrapporci alla lodevole inziativa dell'Arcivescovato e dal Presidente CrLucca a favore dei lavori al Tempietto del Volto Santo.
Conclusioni un week end con Il Tirreno, spero che gli amici della Nazione, con in testa il valente caporedattore Remo Santini, non pensino male......è solo una coincidenza di fatti.........voglio bene a tutti...... i giornalisti di tutti i giornali (con una solo eccezione) che a Lucca lavorano bene e molto per essere sempre sui problemi dela città.
Non posso scordarmi che sono uomo della comunicazione e i giornalisti ne sono un elemento essenziale.

giovedì 17 febbraio 2011

OSPITIAMO UN RESOCONTO DALLE MURA

Gli eventi organizzati dall’Opera delle Mura nel week end di San Valentino si sono conclusi positivamente.


Il Seminario sulla “Cartellinatura degli Orti Botanici, ieri oggi e domani”, realizzato con l’intento di definire con alcuni dei massimi tecnici italiani del settore, gli indirizzi migliori per una nuova Comunicazione sulle piante dell’Orto Botanico di Lucca, di prossima realizzazione, ha visto un serrato dibattito fra i Professori Universitari, I curatori degli Orti Botanici presenti, il Direttore del Tirreno e i rappresentanti dell’ADIPA, che hanno curato gli aspetti scientifici del Seminario.

Il Seminario è stato aperto dal Sindaco di Lucca, Prof.Mauro Favilla, che ne ha illustrato le finalità scientifiche ma anche pratiche, affinchè l’Orto Botanico di Lucca si possa dotare di un nuovo ed efficiente sistema di Cartellinatura delle piante e di moderna Comunicazione, dopo questa riflessione a 360°.

Anche la “Passeggiata sulle Mura per San Valentino” nonostante la giornata piovosissima, ha visto un buon successo. Circa 100 persone vi hanno partecipato, bagnate ma felici, passeggiando insieme sulle Mura, visitando l’Orto Botanico, per affacciarsi il giorno successivo dalla Torre Guinigi.

Moltissime le giovani coppie che si sono fatte fare foto romantiche nell’Orto Botanico, foto da rivedere poi sul Sito delle Mura, www.lemuradilucca.it, nei prossimi giorni. Una esperienza da ripete e migliorare nel 2012.

martedì 15 febbraio 2011

AUTOCRITICA E CONFERME

Sono spesso intervenuto in questo mio "privato blog" su questioni che riguardano la città.
Alcune volte ho trovato consensi altre volte contestazioni, come giusto e normale che sia.
Voglio ora fare il punto su due argomenti che ho trattato in passato:
La rotatoria di Borgo Giannotti e il centro storico e i varchi telematici.
Sul primo, la rotonda del Giannotti, devo fare una onesta autocritica, ero contrario per i noti motivi, devo dire che a opera quasi conclusa, non mi dispiace: il traffico scorre meglio, la possibilità di ingresso diretto in città, migliore, il verde previsto piu allettante. Rimane da valutare l'impatto delle auto verso le Mura. Ma il dato confortante è che non è così brutto il tutto come avevo pensato.
Sul secondo punto invece, il centro storico ed i varchi telematici, mi sembra che le più nere previsioni si siano avverate: il centro è sempre più vuoto, soprattutto la sera, la protesta aumenta, le soluzioni proposte si accavallano, alcune anche bizzarre e ...."pericolose"
Credo che la soluzione migliore sarebbe quella di andare ad una "Convention pubblica" di più giorni in cui si discuta del vero problema della città: che cosa vogliamo che sia il Centro storico di Lucca.
Solo andando a chiarirsi, a condividere, una proposta "finale" su caso vogliamo che sia il centro di Lucca negli anni 2000, possiamo poi trovare coerenti soluzioni al tema dato.
Una o più riunioni in cui si discuta a 360 gradi, apertamente, della funzione del centro, della sua destinazione, delle possibilità del suo sviluppo:
Città dei residenti? Polo culturale e commerciale vivo e dinamico? Museo per i turisti? Dormitorio per abbienti? Fuclco di vita diurna e notturna??
Discutiamo, valutiamo ed arriviamo ad una conclusione e su questa impostiamo le scelte operative coerenti.
Continuare a discutere scelte parziali, senza avere chiaro l'obiettivo finale, mi sembra velleitario ed inutile.
Andiamo alla radice del problema: città aperta o città Museo? Fatta la scelta è più semplice trovare le soluzioni operative.  

mercoledì 9 febbraio 2011

l'ORTO BOTANICO UNA MERAVIGLIA DI LUCCA

Istituzione Opera delle Mura e Associazione per la Diffusione di Piante per Amatori

SEMINARIO


Le piante degli Orti Botanici: Comunicazione tra passato, presente e futuro.
Lucca, Casermetta Baluardo S.Regolo

Lunedì 14 febbraio ore 9,30

Aprirà i lavori il Sindaco di Lucca, Prof.Mauro Favilla
Saluto del Presidente della Camera di Commercio di Lucca, Dott. Claudio Guerrieri

Interventi:

Prof. Guido Moggi, emerito Professore di Botanica presso la Università di Firenze e Direttore del Museo Botanico della stessa Università dal 1974 al 1998.
Prof. Gianni Bedini, emerito Professore Ricercatore e Docente presso il Dipartimento di Scienze Botaniche della Università di Pisa con la qualifica di Horti Praefectus dello stesso Istituto.
Dott. Roberto Bernabò, giornalista, Direttore del Giornale IL TIRRENO
Angelo Lippi -- già Curatore dell’Orto Botanico di Lucca, Consulente tecnico scientifico dell’Orto Botanico “I Frignoli (MS), cofondatore della ADiPA
Dott. Massimiliano Volpi, Direttore Generale Comune di Lucca, già Direttore dell’Orto.
Dr.ssa Alessandra Sani – Libero professionista; collaboratore esterno dell’Orto Botanico di Lucca.
Dr.Pasquale Naccarati -- Biologo , Cofondatore ed attuale Presidente della ADiPA.
Moderatore del Seminario
Prof. Paolo Emilio Tomei -- emerito Professore Associato presso il Dipartimento di Agronomia e Gestione dell’Agroecosistema dell’Univ. di Pisa. Referente scientifico dell’Orto Botanico di Lucca.
Presiederanno ai lavori:
Prof. Moreno Bruni, assessore, Francesco Colucci, Presidente e Antonella Giannini, Direttore, Opera delle Mura

Gli interventi programmati avverranno secondo le esigenze del dibattito.

Con l’occasione sarà visitabile free l’Orto Botanico d’Inverno.