mercoledì 29 settembre 2010

GUINIGI: Il Palazzo, la Torre e......la Loggia??

Palazzo Guinigi: si stanno ultimando i lavori, un restauro ben fatto che darà alla città l'utilizzo di una dei più bei palazzi medievali. Forse un Museo, forse altro e comunque l'opportunità di visitare il bellissimo Palazzo ed anche di usufruire dell'ascensore realizzato per portare i visitatori, diversamente abili o anziani, al secondo piano della Torre Guinigi, che è collegata da sempre con un portone già agibile.
La Torre: è una ricchezza per la città ed il suo turismo, sono molte decine di migliaia, un numero incredibile, i visitatori paganti della Torre. Se nell'ultimo tratto, quello più ripido vi fosse un ascensore, potremmo moltiplicare queste visite.
Pensiamo solo a quante persone di una certa età oltre ai diversamente abili non possono avere l'opportunità di visitare la Torre, per l'impossibilità a salire così tanti scalini, molto ripidi nel tratto finale.
La Loggia: non tutti forse sanno che accanto al Palazzo principale dei Guinigi, (altri sono presenti nella via) esiste una pregevole Loggia medievale, che è celata da muri sbrenciolati, perchè qualche secolo dopo è stata adibita a negozio e nel secolo scorso a magazzino, per la vendita del carbone.
La Loggia, che sta pesantemente decadendo perchè abbandonata da anni anche dal carbonaio è uno dei simboli più evidenti, dell'importanza della famiglia Guinigi nel medioevo (l'altra Loggia visibile a Lucca e quella dei Mercanti in Piazza S.Michele) e deve essere restaurata perbacco.
Esiste il probleama della struttura a T dell'antico negozio (come la bottega di Prospero) ma con i moderni sistemi di restauro, anche utilizziando il cristallo, potrebbe essere restituita alla città, una testimonianza importante della nostra storia, salvaguardando anche la struttura a T dell'antico negozio e consentire anzi di vedere la straigrafia del posto: La Loggia medievale originale e le modificazioni apportate nei secoli per apire l'antico negozio.
Spero che questo appello sia ripreso dalle associazioni culturali, dalla stampa, dai cittadini, perchè è veramente assurdo che nessuno si ponga il problema di questo restauro, neppure molto dispendioso, di un immobile che è pubblico e che ha un così alto valore storico e che sta distruggendosi con il trascorrere degli anni, in stato di abbandono.

sabato 25 settembre 2010

Le "opportune provocazioni" di Remo Santini

A Remo Santini, Caporedattore di Lucca della Nazione,

Caro direttore,

le sue provocazioni per smuovere questa città sono molto attraenti e molte di esse sicuramente molto condivisibili.
Vorrei provare a integrarle:
Bar al primo piano della Torre Guinigi: una idea eccellente che completerei con l'installazione di un ascensore velocissimo e moderno nell'ultimo tratto per arrivare dal primo piano in vetta e poter veramente utilizzare la parte scoperta della Torre Alberata per piccole cerimonie e ricorrenze. Basta andare a Torino a Villa Madama, per vedere in una delle antichissime torri del Palazzo, un modernissimo ascensore che porta in vetta per ammirare il panorama di Torino. Oltretutto utilizzando l'ingresso di Palazzo Guinigi ed il suo ascensore, ci si potrebbe collegare con la piattaforma della Torre al primo piano da dove dovrebbe partire il nuovo ascensore, in maniera che anziani ed invalidi possano raggiungere la vetta alberata, come tutti gli altri.
Ombrelloni e piscine su un baluardo, una idea ardita, ma non impossibile con strutture carine ma provvisorie e totalmente rimovibili. Un Lido di Lucca sulle Mura! lo approfondiremo laicamente, ma aggiungerei sui Baluardi: centri di ascolto di musica dei nostri famosissimi compositori, centri di lettura di giornali e libri con piccole biblioteche ambulanti, un bel percorso vita per gli appassionati, centro di documentazione visiva all'interno di un sotterraneo, un servizio notturno di mobilità sulle Mura, invernale, primaverile ed autunnale, dalle 21 alle 24, per una fruizione delle Mura in stagioni ed orari ora impensabili ed anche per garantire una maggiore vivibilità in sicurezza delle Mura di notte.
Parcheggi interrati: si voglia o no per risolvere il problema della sosta occorre scavare: ci sono posti dove si può fare senza fare danni al patrimonio artistico (si è scavato a Roma, Parigi, Londra, Verona, ecc. non vedo perchè non si possa scavare a Lucca). Faccio un solo esempio: si vuole realizzare in questi giorni una manciata di posti auto alla rotonda davanti alla Porta S.Maria, al Giannotti, deturpando la vista di una delle più belle porte cinquecentesche della città. Perchè non scavare un grande parcheggio su tutta la piazza, che conterrebbe moltissime auto di più, non deturperebbe l'immagine delle Mura e avrebbe anche la possibilità di avere uno sbocco pedonale in Piazza Santa Maria?. Per questi parcheggi si trovano anche finanziamenti privati e sotto la grande rotonda stradale non vi è nulla certamente da preservare: vi abbiamo già scavato anni fa per realizzare i due sottopassi pedonali.
Potrei continuare a lungo con altre cose, ma aspetto che Lei dia il seguito con altre provocazioni intelligenti per seguirla ed incoraggiarla.

francesco colucci

venerdì 17 settembre 2010

Cadono i veli..... torna risplendere il Caffè

Quando con l'assessore Moreno Bruni abbiamo incontrato per la prima volta l'Impresa Barsotti, Padre e figli, per chiedergli di far cadere i veli che coprivano il restauro ormai pronto del Caffè delle Mura e della Statua prospicente, ci siamo sentiti prendere "per matti""Stiamo ancora lavorando.....non si può scoprire la facciata, il ponte ci serve ancora....rimontarlo successivamente è un lavoro ed un costo in più...l'inaugurazione è bella tutta insieme.....e così via.Ci sono voluti ancora tre incontri con i Barsotti, ma infine Bruni ed io siamo riusciti a convincerli su quanto positivo fosse far vedere alla città che il pregevole restauro è pressochè terminato, che mancano solo alcune opere interne per la salvaguadia di affreschi ritrovati e poco altro e che nella primavera del 2011, il Caffè riapirà i battenti per la gioia di cittadini e turisti.Il nostro ringraziamento alla ditta Barsotti è pieno e convinto, non so quanti avrebbero accettato di interrompere il cantiere e smontare i paramenti di lavoro per far vedere alla città lo stato dei lavori, incontrando spese e ed ammattimenti, che potevano evitare.Il Sindaco Favilla ha capito immediatamente il valore della cosa ed ha approvato ed aderito all'iniziativa, presenziando in prima persona alla visita al Cantiere e allo scoprimento della facciata e del Monumento.Sabato mattina alle 12,30, sperando che la perturbazione prevista ci consenta una visita tranquilla, visiteremo il Cantiere e tutti potranno ammirare il pregevole restauro fatto dell'esterno del Caffè delle Mura e della Statua prospicente.Una delle Opere importanti delle Mura è giunta al traguardo, adesso si apre la partita dei restauri della Casa del Cane e della Casa del Boia, dei sotterranei ormai chiusi da anni, delle cannoniere e delle casermette. Lavoro ce ne è tantissimo, ma l'entusiamo è tanto, in tutti quelli del CdA delle Mura, da Landucci a Giorgi, da Bruciati a Croci. L'impegno del Direttore Giannini è massimo, la collaborazione e l'attivismo dell'Assessore Bruni è pieno e quindi sono fiducioso che potremmo risolvere pian piano i problemi di restauro, conservazione e riapertura degli spazi delle Mura, che sono tecnicamente molto delicati e molto costosi. Sul fronte degli sponsor qualcosa si sta muovendo, sono iniziate le prime timide richieste di informazione, ma i gruppi che si sono mossi sono seri ed importanti e quindi si può ben sperare.Un capitolo a parte è il restauro della facciata totale delle Mura, Cortine e Baluardi, con la depilazione dalle erbacce (gli arbusti sono stati già tolti a mano in occasione del settembre lucchese).Siamo in presenza di metodi nuovi, modernissimi, che risolverebbero il problema per molti anni.Una prova è già stata fatta, per vederla basta andare a destra, in basso a fianco di Porta Elisa e si noterà una macchia chiara di un metro quadrato, completamente ripulita dalla erbacce, ma anche dalla patina del tempo e della smog: i mattoni sono intatti ma sono ritornati al colore rosa iniziale.Di qui la madre di tutti i problemi: se puliamo con questi nuovi sistemi, già utilizzati a Venezia e a Roma, le Mura tornano del colore originale, rosa antico mattone.Insomma il risultato finale sarebbe un bel "Confettone Rosa" delle nostre Mura. E' pronta la città a questo scioccante colorazione??E' vero che anche la spenta Cappella Sistina è tornata, dopo il restauro, di un bel celeste chiaro......ma la "lucchesità" come leggerà questa storia??Apriremo un pubblico dibattito sul Confettone Rosa,(sono già attive le due e.mail per scriverci: muradilucca@virgilio.it e ortobotanicolucca@virgilio.it e presto lo sarà la nuova news letter "Le Mura Informano) mentre andremo avanti con gli approfondimenti con la Soprintendenza e anche con le ditte che hanno realizzato in Italia e all'estero questi nuovissimi metodi che hanno alla base.....il ghiaccio sintetico.

giovedì 2 settembre 2010

Conferenza Stampa su la nuova comunicazione delle Mura di Lucca

L'assessore Bruni ha presentato, insieme al CdA delle Mura, la nuova Comunicazione che sarà attuata nei prossimi mesi per far conoscere meglio le Mura di Lucca e gli eventi ad esse collegati, in tutto il mondo.
Mi è caro riportare il testo delle decisioni prese per aprire anche in questa sede un colloquio con "il popolo delle Mura", per avere critiche, suggerimenti, aiuti a far conoscere sempre meglio le Mura che sono il simbolo della città ed uno dei punti di forza della proposta turistica lucchese.

"Al fine di rendere più efficiente e visibile la comunicazione delle Mura, il CdA delle Mura ha deciso la riorganizzazione dei tre Siti esistenti: Opera delle Mura, Orto Botanico, Murabilia.

• Costituzione di un Sito: www.thewallsoflucca.it (altri domini già acquisit:i www.lemuradilucca.it e www.muradilucca.eu )
• Questo Sito sarà un Sito di immagine e di storia: molte foto, poco scritto e quel poco sarà in Italiano ed Inglese almeno.
• Un Sito della nascita delle Mura e dei 500 anni del suo passato.
• Un Sito che esalti la complessità e la bellezza del Monumento, unico al Mondo e simbolo della città di Lucca
• Questo nuovo Sito avrà una sezione separata denominata BLOG delle Mura, che sarà un Sito nel Sito: uno completamente diverso, con una grafica modernissima, accattivante, interattivo, con migliaia di foto scaricabili dall’utente, con tutte le nuove tecnologie di visualizzazione (Filmati, Animazione, ecc.).
• Un Blog aperto al rapporto con il “Popolo delle Mura, un Blog che chiederà al “Popolo delle Mura”:
- di partecipare attivamente alla salvaguardia del monumento,
- di inviare le foto delle Mura scattate da dilettanti e professionisti per realizzare la più grande banca fotografica delle Mura,
- di inviare filmati e spot realizzati sulle Mura che saranno inserito nel Blog, per una rapporto comunicativo interattivo e continuo,
- di partecipare alla vita delle Mura, con interventi a tutto campo
• Questo nuovo Sito, nel suo complesso Sito e Blog, sarà aggiornabile direttamente dal’Ufficio, senza affidamenti esterni, per un AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE.
• L’antitesi della Comunicazione sono i Siti NON aggiornati.
• In questa prima fase sarà realizzata solamente la nuova Home page del Sito (www.thewallsoflucca.it) da dove sarà possibile accedere ai vecchi siti esistenti (operadellemura, orto botanico, murabilia).
• Nei mesi successivi, con i tempi necessari per costruire un Sito altamente professionale, saranno attivate, man mano tutte le funzioni previste nel nuovo Sito e dal Blog.
• Questo nuovo Sito avrà come LINK:
Sito del Comune di Lucca
Sito dell’Opera delle Mura esistente per la parte normativa
Sito dell’Orto Botanico, che dovrà essere aggiornato con un Restyling appropriato e che rimarrà autonomo per le sue prerogative tecniche.
Nuovo archivio fotografico sulle “Torri Guingi e dell’Ore”, con orari aperture e prezzi.
Nuovo archivio fotografico con “Il Parco Fluviale di Lucca” e sua fruibilità.
Eventi sulle Mura: Murabilia, Verde Mura, altri eventi in programma.

• Questo nuovo sito dovrà chiedere di essere visto e "lincato" con:
 Sito del Comune di Lucca
 Sito di Toscana Promozione,
 Sito della Provincia,
 Siti dei più importanti Comuni della Provincia di Lucca,
 Sito della Soprintendenza di Lucca,
 Sito dei Musei Nazionali di Lucca,
 Sito delle Aziende partecipate del Comune di Lucca,
 Sito delle Fondazioni Bancarie,
 Sito delle principali aziende lucchesi (Manifattura Sigaro Toscano, Salov, Mennucci, Cartiere, ecc.)
 Tutti i Siti che si ritengono importanti per la Comunicazione delle Mura.


POSTA ELETTRONICA

• ISTITUZIONE:
 e.mail : muradilucca@virgilio.it questa casella di posta elettronica presente sul nuovo Sito e pubblicizzata anche a parte, dovrà essere il mezzo di comunicazione con il “Popolo delle Mura”, cioè tutto coloro che vorranno dare indicazione, fare critiche, chiedere info. LA RISPOSTA per le segnalazioni sarà data ENTRO TRE GIORNI,
 e.mail : ortobotanicodilucca@virgilio.it con le stesse motivazioni di cui sopra.

• Queste due e.mail sono già funzionanti e da oggi a disposizione del “Popolo delle Mura”.
• Queste due e.mail saranno riportate in modo interattivo nell’Home page del nuovo sito www.thevallsoflucca.it

ALTRI STRUMENTI INTERNET

Sarà realizzato ancora:
 Sito Mura di Lucca su Facebook
 Sito Mura su Twitter in Inglese
 News letter “InfoMuradiLucca” che con cadenza periodica invia informazioni sulle Mura a categorie di utenti realizzando una BANCA DATI: Giornalisti, VIP, Operatori Turistici locali e internazionali, Uffici ENIT nel Mondo, Ambasciate, Consolati ed Istituti di Cultura Italiani nel Mondo, Uffici ICE nel Mondo, Principali Agenzie e Tour Operator Italiani ed Esteri, Associani e Fondazioni della Cultura, singoli cittadini amanti delle Mura che si iscrivano alla news letter, ecc.
 Una presenza continua su You tube, con brevi filmati, professionali, ma anche amatoriali.

RAPPORTO CON GIORNALISTI E VIP

La migliore Comunicazione è come noto svolta dal “passaparola”, per cui si curerà di INVITARE A LUCCA A CONOSCERE LE MURA:
o Giornalisti
o VIP
o Operatori Turistici
o Sindaci e amministratori di città Murate
o Ogni altra persona che si ritiene utile alla Comunicazione delle Mura.

Per questo tipo di accoglienza sarà ricercata la collaborazione con gli operatori del turismo della città per un’ospitalità che abbatta i costi a carico dell’Opera e che consenta quindi una presenza massiccia e continua sui giornali, riviste e tv di tutto il Mondo, delle Mura di Lucca.

STRUMENTO OPERATIVO PER SPONSOR

Realizzazione immediata di un breve DVD di lavoro (cinque minuti), composto da piccoli mini-spot da trenta secondi, illustrante brevemente le Mura nel suo complesso e le criticità del Monumento e dei lavori accorrenti per il ripristino e la conservazione, ai fini di reperire Sponsor.
Questi brevi filmati saranno poi utilizzati per gli eventi di promozione, per essere messi a disposizione di TV e Siti e per essere visti nel Blog delle Mura.


Tutto questo nuovo pacchetto di comunicazione delle Mura sarà realizzato per parti omogenee, anche in considerazione delle spesa, con un inizio di operatività parziale del Sito entro l’anno e per il suo completamento a regime, prima dell’inizio delle celebrazioni per il 500°, ovvero prima di Pasqua 2011.

sabato 28 agosto 2010

Il "nuovo" Ristoratore lucchese

Nel mio precedente post parlando di tante cose, ho trattato anche dei cambiamenti, che a parer mio, sono avvenuti anche nel mondo della ristorazione, nei gusti dei clienti, nel nostro modo di vivere.
Molti mi hanno espresso la loro opinione in merito, alcuni di consenso altri no, ma sempre in maniera costruttiva.
Leggo oggi un autorevole intervento dell'amico Giuliano Pacini, uno dei cuochi e gestore di ristoranti lucchesi più illuminati e bravi.
Lo condivido in pieno.
Lucca una decina di anni fa poteva essere considerata una eccellenza nella risorazione toscana perchè oltre il 90% dei Ristoranti aveva una "sua cucina" e una cura del cliente eccezionale, sia pure nella diversità delle proposte.
In questi ultimi anni abbiamo visto un considerevole aumento di Ristoratori, sorti unicamente per rincorrere il soldo dei turisti, senza alcuna vocazione, senza alcuna mission se non quella di monetizzare molto e subito.
Di grandi cuochi della cucina lucchese, quelli che questa cucina l'hanno tramandata, riscoperta, preservata e migliorata non sembrano nascerne più.
Sono sorti, è vero, in questi anni alcuni locali, soprattutto con un target giovanile, che non sono male, ma spesso sono legati a gruppi che già operavano tradizionalmente nel turismo e nel commercio ed hanno lanciato una cucina per i giovani, carina e che ci vuole certo, ma comunque poco impegnativa.
Non vedo nascere gli eredi di Solferino, della Mora, della Buca e di pochi altri ristoranti che hanno segnato e segnano la tradizione e l'evolversi della cucina lucchese e che hanno rappresentato Lucca nel mondo culinario europeo e mondiale.
Troppe trattorie, tutte uguali, tutte con gli stessi piatti, spesso realizzati dallo stesso catering, anonimi, di nessuna prospettiva: una "guerra di corsa" come si diceva dei bucanieri, per mietere nel florido campo dei turisti, senza costruire nulla, senza aiutare a consolidare ed innovare una cucina lucchese che è stata anch'essa alla base del successo turistico della nostra zona.
Ho letto che molti chiuderanno, che venderanno, perchè è difficile campare vendendo insalatone plastificate e farro precotto, mi spiace veramente per loro ma per la città credo che sia un bene: è certamente meglio che sopravvivano solo quelli che si impegnano per una cucina seria, di rigorosa tradizione ma anche di evoluzione, di genio, di fantasia e soprattutto che credono nella validità della proposta culinaria lucchese e nella valorizzazione dei suoi prodotti tipici, come mission per la loro affermazione professionale e non solo per il tornaconto monetario.
Spesso alcuni mi accusano di aver valorizzato troppo i prodotti di eccellenza della nostra zona, i nostri piatti tipici in ogni parte del Mondo: scosiderati... Lucca nel Mondo è conosciuta per Puccini, per Le Mura, per il Volto Santo e per.... i suoi prodotti.
Tutto il resto.... ha una rilevanza di promozione turistica che al massimo può arrivare.... a Lamporecchio......
Questo non solo è quello che penso, ma quello che ho visto, che ho toccato per mano, in tanti anni di promozione in Italia e all'estero.
Ma queste cose non si possono dire......non fa "fino".....non fa intellettuale.........ma è la cruda verità.

martedì 24 agosto 2010

Ieri, oggi e......domani.....chissà

Tutte le estati vado molto volentieri a vedere e a mangiare ad una Sagra. Fa parte della nostra tradizione, è un modo simpatico di passare una calda sera d'estate, è un modo per contribuire a finanziare una attività paesana, una associazione di volontariato.
Quest'anno sono andato alla Sagra del Tagliolino in quel di Paganico.
Un comodo parcheggio, un ampio tendone, un grande prato trebbiato da scatenati bimbetti, che giocavano in allegria.
Ho valutato in circa 1.000/1.200 le persone che si sono succedute, in turni abbastanza veloci a degustare i Tagliolini (ottimi) ed altri piatti della tradizione lucchese.
Dopo il Tagliolino ho preso le salsicce con i fagioli, (gustose ma pesantuccie) ed infine un "coretino" fatto bene.
Tanto brusio, tante persone che si parlavano a voce alta, una umanità vera, una socializzazione completa.
Famiglie intere, nonni, figli, nipoti e allegre e numerose compagnie di amici. Ogni tanto qualche nonno si alzava per andare a controllare i nipotini che scorrazzavano nel prato vicino, dove un venditore di palloncini tentava grandi e piccini.
Uno spacccato della Lucchesia tradizionale, dell'antico ciancino fuori porta, che però ha anche un fine nobile: quello di finanziare l'attività dei donatori di sangue, che si prodigavano con le loro divise a portare galletti e salsicce ai vivacissimi avventori.
In questi anni sono cambiate molte abitudini alimentari del nostro Paese. Ormai quasi più nessuno che lavora, va a casa a pranzo.
Si va al Bar, si prende un piatto caldo, un panino, una pizza, spesso pagando con il "Buono Mensa" e quello è il pasto dell'una.
Una cosa leggera (dopo si deve lavorare),una cosa veloce (abbiamo poco tempo), una cosa poco costosa (il valore del Buono o poco più). Niente vino, acqua o al massimo una bibita.
Allora si dirà: al Bar a pranzo, la sera alle Sagre ed i Ristoranti??
I Ristoranti si devono specializzare.
E' un po' la stessa storia dei Supermerket e dei vecchi negozi di alimentari.
E' troppo più comodo fare la spesa in un unico centro, pagando il tutto una sola volta, alla cassa, che correre fra il panettiere, il salumaio, il pescivendolo, il macellaio, il gelataio, il pasticcere.
Vive oggi solo l'alimentari specializzato, che offre il particolare, l'eccellenza, accoppiando ai prodotti di grande marca la fantasia di cibi cotti a puntino.
I Ristoranti (a mio parere ovviamente) possono essere il punto di ritrovo per un target molto ampio di clienti: I pranzi di affari, dove si unisce il lavoro ad una cucina cucina sana e semplice; le grandi cucine dove si vanno a gustare piatti importanti ed innovativi; la cucina della tradizione per piatti che ricordano la nostra infanzia, i locali per i turisti, tavoli all'aperto, cucina veloce; i locali romantici, dove la ricerca del bello, dell'intimo, degli ambienti è più imporante del cucinato; e così si potrebbe continuare per decine di possibilità di specializzazione, che vanno perseguite per ritagliarsi uno spazio che sarà solo loro.
Il Ristorante non è più il luogo dove andare a fare la grande "abbuffata" come poteva essere trentanni fa.
Si usciva allora dal dopoguerra, dalla fame arretrata, iniziava il benessere e si andava al ristorante per mangiare antipasto, due primi, i secondi, i contorni, la frutta, il dolce.
Adesso si degusta un antipastino + un primino a volte solo un secondo e un contorno.
Si sceglie il Ristorante non per quanto danno da mangiare ma per cosa danno.
Si sceglie un Ristorante sulla base di cosa vogliamo mangiare in quel momento: se ho volgia di bistecca vado da A, se è il Capretto che voglio vado da B, se il pesce da O, il lesso da G, e così via.
In un mondo globalizzato si ricerca la specializzazione anche a tavola.
Si deve prendere atto che il nostro modo di vita ormai ha acquisito certe abitudini ed indietro non è possibile tornare.
Si può e si deve pretendere il rispetto della legge da parte di tutti, delle regole, della fiscalità, questo si, ma non sovvertire l'evoluzione dei costumi da un lato e la ricerca di tradizioni dall'altro.
Quando ero ragazzo il quartiere fra la Sarzanese e la via Pisana, contava poche case: le coltivazioni dei famosi fagioli e delle cipolle di Santanna, insieme al granturco, la facevano da padroni.
In tutto il quartiere, vi era sulla via Pisana un negozio "dal Fambrini" dove si trovava di tutto: dagli alimentari alle sementi, dai detersivi alle ferramenta, un piatto caldo o freddo per il contadino o l'operaio di passaggio, il Ponce, la biadina, la partitella scopa ed ancora il telefono pubblico, il flipper, la schedina del totocalcio.
Insomma tutto il mondo conosciuto era li ha disposizione dei pochi abitanti della Via Pisana.
Il giorno si correva nei campi, dove ora è Piazza Nobili, si andava a piluccare un fico o una susina, la sera la partita a carte ed il corretto e quando Fambrini ci cacciava dal locale (devo dormire anch'io...io lai...)si andava ad arrampicarci sul tetto del lavatorio a bere il vino asprigno di un fiasco impagliato, quardando le stelle che nel buoi di allora si vedevano bene, fantasticando sul nostro futuro.
Quel lavatoio dove la mattina sciacquavano i panni nell'ampio e pulito fosso, le donne, sbattendoli sulle pietra di Guamo. Donne di quarantanni vestire di nero, coi capelli bianchi che parevano befane.... anche a noi, sempre affamati....
Dal campanile della chiesa parrocciale Don Motroni ci ammoniva con un neon celestino "Dio TI vede".
La domenca si andava in bici a fare il ciancino allo "Zoppino" dove i signori venivano con le prime seicento che sembravano "cadillacche".
Quando si vede adesso un vecchia 500, una 600, una 850, rimaniamo impressionati da come sono minuscole, assurdamente piccole, ma allora ci sembravano gradissime, spaziose e sognavamo il sedile di dietro della 500, come un grande letto per "l'amore". Ora invece è un minuscolo sgabello: ma come avrò fatto ad entraci? è la domanda che sorge spontanea.
Il mondo è cambiato, bisogna vivere questo mondo di oggi, con ottimismo, senza rimpianti ma senza dimenticare........guardando con ansia al futuro....chissà.

sabato 21 agosto 2010

Bravo Colombini

Ho visitato alcune delle serate organizzate da Colombini in Piazza Anfiteatro a Lucca e devo fare i complimento all'amico Andrea per questi eventi.
Molto belli, molto frequentati, molto partecipati.
I Ristoranti ed i Bar della Piazza stracolmi di turisti e lucchesi, negozi aperti, giovani ed anziani che ballavano in Piazza, divertendosi gioiosamente e ....visibilmente.
Bravo Andrea.
Con solo 10 euro di ingresso, alla portata di tutti, serate interessanti, divertenti, che fanno rivivere una piazza stupenda che purtroppo, troppe volte, abbiamo visto la sera, vuota e spenta.
Se vogliamo mantenere questo nostro turismo, che è cresciuto visibilmente in questi ultimi anni, radicarlo alla nostra città, per confermarlo anno dopo anno, occorrono molte di queste iniziative, che facciano vivere la città la sera, quando il turista non sa che fare a Lucca.
Il prossimo anno speriamo di poter far vivere di più, nelle calde sere d'estate, anche le Mura, esaltando con eventi adeguati questo monumento, così vissuto di giorno, da cittadini e turisti.
L'apertura dello storico e prestigioso Caffè delle Mura contribuirà certamente a far crescere l'utilizzo delle Mura, anche la sera, come fatto dal San Colombano.
Sono molto curioso...di vedere come si presentarà questo nuovo Caffè delle Mura,.... ho dato un'occhiata veloce all'interno e dietro i tendaggi e mi sembra che stia ...venendo su bene.... i lavori procedono con cura e attenzione......credo che avremo proprio un bel.... "Caffè".

giovedì 19 agosto 2010

Giochi all'Orto

Da pochi giorni il Sindaco Favilla ha inaugurato il nuovo campo giochi di San Concordio-Sorbano del Vescovo, realizzato dall'Ass.Bruni e dall'Opera delle Mura, chiamato "L'Orto".
Passo spesso davanti a questo "Orto" visto che mi è di strada per andare in città e devo dire che l'idea è stata brillante perchè questo parco giochi è sempre pieno di bambini, mamme e nonni.
Fa piacere vedere una struttura pubblica appena realizzata così praticata e quindi così sentita ed utile al quartiere.
L'afflusso è talmente tanto in queste giornate agostiane che forse si porrà il problema per il Comune e L'Opera di aggiungere ancora qualche gioco a quelli esistenti.
Dare risposte a queste esigenze del popolo dei quartieri periferici è cosa assai opportuna, visto come questi sono cresciuti in termini di popolazione e case in maniera rilevante.
San Concordio in pochi anni ha mutato volto, tantissimi gli appartamenti realizzati, una buona parte disabitati, con problemi di viabilità in grande crescita.
Fa paura anche il fatto che la costruzione del sottopasso di Via Ingrillini bloccherà il naturale sbocco verso il centro storico per molti mesi e speriamo non anni.
Forse andrebbe trovato un sistema di spostare temporaneamente il passaggio a livello di qualche decina di metri verso la Stazione, in via provvisoria, con una viabilità anch'essa provvisoria, che consentisse il passaggio delle auto senza chiudere il quartiere verso est in una morsa.
San Concordio è un bellissimo quartiere ancora assai vivibile che trova nel Parco del Nottolini, lo sfocio per passeggiate e soste assai piacevoli.
Anche l'acquedotto e soprattutto il Tempietto necessitano di cure di salvaguardia e ripristino e sono certo che vi sarà impegno comune a realizzarle.

mercoledì 18 agosto 2010

Visita all'Orto Botanico

Ieri ho visitato l'Orto Botanico, erano un paio d'anni che non lo facevo e molti di più da quanto avevo fatto là una delle prime manifestazioni per l'accoglienza turista, con l'assessore di allora, Roberta Martinelli.
Sono rimasto bene impressionato per la cura con cui l'Orto è tenuto e soprattutto per il gran numero di visitatori, soprattutto stranieri, che vi ho trovato.
Mi hanno parlato di numeri veramenti eccezionali di ingressi paganti negli ultimi anni, ma anche di una grande potenzialità, per un aumento degli stessi, con una rinnovata promozione e una comunicazione continua.
Ho preso buona nota di tutto.
Il problema più grande mi sembra quello di far conoscere meglio l'Orto, sia dai turisti in visita a Lucca, che dalle scuole, per le consuete gite di approfondimento, cosa che è iniziata molto bene con l'attuale Assessore al turismo, Moreno Bruni.
Pochi i problemi pratici di gestione segnalatemi: maggiore attenzione ad alcuni particolari, alcune sistemazioni della parte cartacea, alcune piccoli interventi organizzativi, l'Ing. Giannini lavora bene.
L'Orto Botanico: ecco un'altro esempio di una Lucca segreta, di una bene, assai curato, molto bello ed interessante, che ha poca comunicazione.
Un grande valore culturale, botanico, con molte piante rare e curiose, di sicuro interesse per il turismo di oggi e per quello del domani....le scuole, che forse pochi cittadini conoscono ed apprezzano.
Mi hanno detto che molto fece il dirigente di allora dell'Opera, dott.Volpi, ora Direttore Generale del Comune: prendo nota, è un possibile alleato per la valorizzazione dell'Orto, conoscendolo bene.
Tra l'altro, mi sembra, che sia stato un Volpi, nel 1820 a realizzare l'Orto sotto la duchessa Maria Luisa, in quello che si chiamava allora Spiaggia Romana e che nel passato era stato campo Mondone, terra di sepultura degli appestati. Così sembra almeno.
Tornerebbe con la leggenza di Lucida Mansi che la tradizione vuole precipitata con la carrozza in fiamme nel laghetto dell'Orto, ma che la più prosaica realtà vuole morta di peste e quindi sepolta nel Campo Mondone. Stesso posto della leggenda dunque.
Ho visto molti curiosi affacciarsi dalle Mura e guardare l'Orto, ho cercato di capire come questi turisti possano trovare la porta di ingresso dell'Orto: molto difficile, non un cartello visibile.
E' sparito anche l'antico cartello semi-circolare posto alla sommità del cancello d'ingresso: mi dicono sia da un conservato da un fabbro in attesa di restauro. Deve tornare al suo posto al più presto.
In conclusione: I miei complimenti vivissimi allo Staff tecnico che cura così bene questo Orto, sono pochi ma molto bravi,un plauso sincero.

sabato 14 agosto 2010

Lucca... kaput..... mundi......

Prima parte:
A fine giugno e primi di luglio ho lavorato molto in Versilia, Forte e Marina, per preparare ETOS.
Ho percorso tutta la passeggiata a mare dal Cinquale a Tonfano per portare gli Inviti per Etos, Bagno per Bagno.
Oltre 150 Stabilimenti balneari visti pedalando in bicicletta.
Ogni Bagno, con pochissime eccezioni, aveva il suo bel cartello che indicava, in vario modo, che li si poteva pranzare e spesso anche cenare. In piena stagione, nel centro di Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta.
Seconda parte:
Questa estate sono stato a Roma al matrimonio del caro amico Aurelio ed ho visitato anche l'estate romana, in particolare quella lungo Tevere.
Anzi direi dentro il Tevere, perchè è proprio sulle banchine basse, vicino alla scorrere del biondo (sic) Tevere che sono allestiti centinaia di Stand di tutti i tipi, anche lungo l'Isola Tiberina, visitati da migliaia di turisti e romani ogni sera.
Ho provato a contare i banchi estemporanei dove si cenava, dal panino alla cena completa, dall'Hamburger alla Pizza.
Qunado sono arrivato a cento mi sono fermato. Oltre 100 posti di ristoro allestiti in via provvisoria, per la sola estate, lungo Tevere nel centro di Roma, di Trastevere, punto cruciale della Ristorazione Romana.
Terza parte:
Ho letto più volte questa estate, le prese di posizione sulle Sagre a Lucca e nella Piana. Una dozzina di Sagre in tutto, credo.
Quarta parte:
Lucca..caput....mundi