domenica 12 giugno 2016

Turismo: Scheda n. 2 - Informazione, Accoglienza, Promozione

Per le mie proposte, seguirò le tre classiche divisioni del Turismo: Informazione, Accoglienza, Promozione, anche se nella visione moderna sono ormai un tutt'uno.
Un ottima Informazione ed una efficace Accoglienza sono, con il passa-parola, la migliore forma di Promozione che si possa fare ad un località Turistica, nel momento in cui la Promozione ha avuto un profondo cambiamento, con il declino delle Fiere di settore e, per le le località turistiche con strutture di accoglienza medio-piccole, la scomparsa dell'interesse dei grandi Tour Operator.
Questo consente di affermare che la recente legge regionale n. 22 del 4 marzo 2016 che accentra a Firenze tutta la Promozione, non fa danno più di tanto alle località periferiche, perché regolamenta in maniera burocratica e restrittiva una forma di Promozione che fa ormai parte del passato oppure è mirata alle grandi catene alberghiere e alle mega-strutture ricettive.
Lucca, volendo, può avere una efficace sua Promozione turistica, senza violare la legge regionale, spaziando nelle immense praterie del Web, delle nuove tecnologie, nelle nuove forme di Comunicazione.

Comincerò dall'Informazione elaborando singole Schede, secondo la divisione sotto riportata.

INFORMAZIONE, Le Schede previste:
  • Definizione della proposta di immagine della città...il cosiddetto "Brand"
  • Uffici Informazione, fissi e itineranti
  • Visibilità nella rete Internet attraverso il Sito della Città e collegamenti necessari
  • Visibilità sui Social
  • Presenza sui Mass media
  • Materiale cartaceo informativo
  • Materiale per i cellulari di ultima generazione
  • Telecamere sulla Città: per la Rete e per il Meteo. 
  • Valorizzazione degli eventi, come incentivazione delle presenze
La prossima settimane entreremo nel vivo delle proposte.

francesco colucci


giovedì 9 giugno 2016

Proposte per il Risorgimento del Turismo a Lucca - scheda n.1

Come promesso mi sforzerò di presentare ogni settimana delle schede tecniche, elaborate per rilanciare il Turismo a Lucca, devastato da quattro anni di gestione del Sindaco Tambellini.

SITUAZIONE NORMATIVA IN TOSCANA

Il sistema toscano del Turismo (APT, Toscana Promozione, Promos) è stato distrutto da Rossi, Presidente della Regione Toscana, con l'aggravante di non aver previsto nulla in loro sostituzione.
Basta leggere le due nuovissime leggi sul Turismo della Toscana per rendersi conto della gravità della cosa.
La Legge Regionale 18 marzo 2016, n.25Riordino delle funzioni provinciali in materia di
turismo in attuazione della l.r. 22/2015. Modifiche alla L.R. 42/2000 e alla L.R. 22/2015, infatti, dopo tutta una serie di blablabla, affida ai Comuni tutte le funzioni amministrative legate al turismo cioè quelle che erano delle Province.
Anche l'Accoglienza e la Promozione locale vengono delegate ai singoli Comuni, con l'indicazione di utilizzare forme associate fra i Comuni per quelle a carattere sovra-comunale (SIC!) ed in attesa di queste unioni, tutte le funzione di accoglienza e promozione turistica sono affidate ai Comuni Capoluogo. 
In più. l'esercizio di Accoglienza e Promozione da parte dei Comuni deve vedere:
a) la stipulazione di una convenzione con l’Agenzia regionale di promozione turistica, di cui alla legge regionale 4 marzo 2016, n. 22. (la seconda nuova legge su Toscana Promozione, con una scelta monocratica e scadenza normative burocratiche errate per una promozione tempestiva.)
b) la realizzazione del collegamento con la piattaforma informatica regionale;
c) la programmazione e il monitoraggio delle strategie delle attività turistiche dei territori di destinazione mediante l’osservatorio turistico di destinazione (OTD).
Inoltre nella fase di attuazione degli interventi definiti negli atti di programmazione della promozione turistica il raccordo fra le esigenze di carattere locale e le attività di competenza regionale è assicurato dalla Cabina di Regia Regionale così composta: 
a) l’assessore regionale al turismo, o un suo delegato, con funzione di presidente;
b) cinque membri in rappresentanza dei comuni designati dal Consiglio delle autonomie locali.
c) un membro designato dalla Città metropolitana di Firenze;
d) un membro designato dalle camere di commercio industria, artigianato e agricoltura (CCIAA);
e) tre membri designati dalle associazioni di categori delle imprese del turismo;
f) tre membri designati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori.

Credo che gli Operatori turistici, i giornalisti, dovrebbero soffermarsi maggiormente sulle due nuove leggi del turismo della Toscana, di pochi mesi fa, che ho citato per vedere come è stato distrutto tutto il comparto del turismo e in particolare l'Accoglienza e la Promozione locale, affossati in una cappa di adempimenti burocratici e balletti acrobatici che renderanno impossibile ogni seria tempestiva iniziativa.
La tragica responsabilità normativa della Regione, non giustifica l'assenza del Comune di Lucca da ogni politica di Accoglienza e Promozione, perchè Lucca ha Itinera, un ente creato allora da Fazzi in odio alla Provincia e all'APT, che ora sarebbe l'ideale, se potenziato e ben guidato, per esercitare un Accoglienza turistica a cinque stelle, che è da sempre la migliore Promozione per la città.
Ma di questo parleremo delle prossime Schede.

francesco colucci x Riformisti Lucca



  









  

domenica 5 giugno 2016

Turismo: dalle macerie tambelliniane proviamo a ricostruire.

Tambellini, un Sindaco, che in poco tempo, è riuscito a distruggere una valida politica turistica che Operatori, Categorie Economiche, Enti Locali e APT, avevano faticosamente costruito nel tempo, portando Lucca, nell'Olimpo delle città d'arte italiane.
Un accoglienza turistica fatiscente, nessuna idea di promozione, dispersione colpevole delle cospicue risorse della tassa di soggiorno, smantellamento di Itinera, ormai ridotta a mero ufficio riscossioni, priva di materiale pubblicitario, di servizi decenti, di ruolo nel turismo cittadino.
Puccini, la Cultura, gli Eventi, il Centro-Storico, Le Mura: tutti abbandonati a se stessi
La confusione poi è massima, con un Sindaco allergico al Turismo, assente nel dibattito cittadino, delegato impropriamente ad amministratori esterni, a libro paga del Comune, spocchiosi, linguacciuti e incompetenti nella materia, che sproloquiano in polemiche politiche che non competono loro, invece di dare risposte tecniche: chiare, oneste e precise.
Un disastro annunciato che rischia di compromettere un settore cardine dell'economia cittadina.
Disprezzando la sola critica, proverò nelle prossime settimane ad offrire un contributo per la ricostruzione di una politica del turismo a Lucca.
Le mie "Proposte per un futuro al Turismo lucchese" si articoleranno su schede tematiche, innovative, ma anche molto dettagliate, per stanare i soliti furbetti del pressappochismo di mestiere ed andare al centro del problema.
Mi auguro che questa mia proposta, coniugata su temi precisi e tecnici, possa servire ad aprire un dibattito fattivo sul Turismo, facendo emergere chi vuole costruire e chi galleggia sui problemi o peggio ancora, con la sua ignavia, li aggrava, fino a consunzione.

francesco colucci x Riformisti Lucca


martedì 31 maggio 2016

Facciamo di "Nessun dorma" l'Inno della Città di Lucca

Andrea Colombini, ha presentato in San Giovanni la nuova TV Web interamente dedicata al Maestro Giacomo Puccini, che aprirà i battenti a fine settembre e che permetterà a tutti gli amanti di Maestro, di vedere le produzioni lucchesi delle Musiche Pucciniane, in tutto il Mondo, con una sinergia incredibile per la promozione della nostra città 
Il Concerto degli Ottoni e Percussioni dell'Orchestra della Scala ha chiuso l'evento dedicato a Hangel, con la rappresentazione di una versione di "Nessun dorma" che ha entusiasmato l'attento pubblico presente e che Colombini ha celebrato come il vero Inno della nostra città
Voglio riprendere questa battuta per proporre a tutta la città che "Nessun dorma" diventi veramente l'Inno della Città di Lucca, da suonare in tutti gli eventi della città, dopo l'Inno di Mameli, che è l'Inno dell'Italia intera.
Sarebbe un riconoscimento importante di Lucca al grande Maestro ed anche una occasione di "comunicazione" dell'indissolubile binomio Lucca-Puccini, nel Mondo intero.
Un Inno da suonare alle Manifestazioni civili e sportive a Lucca, dal Palazzetto, al Porta Elisa, al Campo Coni, un Inno da far sentire nelle scuole lucchesi e all'inizio del Consiglio Comunale di Lucca e in ogni Manifestazione pubblica.
Spero che chi condivida questa proposta la sostenga in tutte le sedi per riuscire a rompere quel muro di apatia che da sempre aleggia intorno alla lucchesità di Giacomo Puccini
Gentilmente chiedo al Presidente Matteo Garzella, di valutare l'opportunità di fare sua questa proposta e portarla all'attenzione del Consiglio Comunale di Lucca.


mercoledì 25 maggio 2016

Politicanti anonimi....!!!

Alcuni giornali on line di news locali hanno anche un Blog di sostegno dove i cittadini possono esprimere i loro pareri.
Questi giornali-blog on line hanno avuto un grande successo nel passato coniugando l'ansia dei cittadini di esprimersi sui fatti, ma ora sembrano un po' passati di moda, con interventi quasi sempre limitati ai soggetti affezionati e ripetitivi.
Proprio questa ridotta partecipazione pone una questione di tipo "morale".
In questi Blog i commenti alle notizie, spesso molto polemici e a volte offensivi, sotto anonimato, sembrano provenire da politici di professione e amministratori pubblici.
Questo stravolge la finalità per cui erano nati e prosperavano questi giornali-blog perchè fino a che l'anonimo era un cittadino timoroso di ritorsioni, si poteva accettare anche se chi parla dovrebbe sempre assumersi le proprie responsabilità.
Ma che lo faccia un politico non è accettabile.
Che uomini e donne delle Istituzioni, in maniera anonima, facciano commenti avvelenati, sulle notizie pubblicate, con affermazioni al limite della calunnia, per cercare di massacrare o infangare gli avversari politici, è francamente disgustoso e moralmente inaccettabile.
E' un modo turpe di fare politica, di infimo livello culturale e morale.
Comportarsi così per un politico è sintomo di una spregiudicatezza nei comportamenti, anticamera di possibili atti ben più malavitosi.
Credo che i Direttori dei giornali-blog on line, che conoscono, dagli IP, l'identità di chi scrive e quindi sanno chi è l'anonimo commentatore, dovrebbero rifiutarsi di pubblicare i commenti anonimi di chi ha notoriamente cariche di Partito o peggio ricopra incarichi nelle Istituzioni. oppure obbligarli a firmarsi in chiaro.
Se no anche questi Direttori che predicano spesso la moralizzazione della vita pubblica, fanno come le tre scimmiette, per aumentare i clic sui loro Siti e non fanno certo del buon giornalismo.

francesco colucci





domenica 10 aprile 2016

Non ho simpatico Renzi...ma ora va aiutato

Da lucchese, non ho simpatico Renzi, un fiorentinaccio arrogante e presuntuoso, da Socialista Riformista, non mi piace questo PD, ancora troppo infarcito da Catto-comunisti militanti e  Leninisti in trincea, ma nella situazione politica attuale dico come scrisse nel 1948 il grande socialista Gaetano Salvemini, poi ripetuto dal "maestro" Montanelli: tappiamoci il naso e .........
Oggi penso avrebbero detto:  tappiamoci il naso e diamo una mano al Governo, sia pure su alcune cose, limitate, perché occorre respingere i rigurgiti del vecchio modo di fare politica: Inchieste giudiziarie a tempo, con processi pubblici in fase di istruttoria che non andranno mai a sentenza o con sentenze assolutorie in tempi biblici, con le veline delle intercettazioni "fasulle", non certo utili all'accertamento della verità, ma solo a creare diffamazione strisciante, con il cavalcare di Referendum senza costrutto, andando a ricercare i peggiori istinti nella "pancia" di un popolo sensibile, perché troppe volte imbrogliato e deluso.
Un copione già visto troppo volte, contro Craxi e contro Berlusconi, con un intreccio fra alcuni settori della Magistratura, dei Mass Media, di alcuni Poteri dello Stato, deviati.
NO, non ci sto, da vecchio Socialista, da persona che ha pagato sulla sua pelle queste situazioni:
dico NO, dobbiamo reagire a tutto questo!!
Dobbiamo dire basta a questo modo oscuro di "contro potere" che interviene impropriamente e anche peggio, alla bisogna, nella gestione della Politica Italiana.
Non voglio certo diventare Renziano e sostenitore di questo PD, ma abbiamo l'occasione ora di fare qualcosa di concreto per respingere questi tentativi di riportarci indietro nella politica dei complotti e delle veline, senza compromettere la propria fede:
Non andiamo a votare il Referendum domenica prossima, tanto è un Referendum inutile, stupido, contro la ripresa economica e l'occupazione dei giovani.
Una astensione molto alta, darà un segnale che il Paese ne ha piene le scatole di questi vecchi metodi, di complotti per riportarci nella mani di Comunisti trinariciuti, che stanno sparendo in tutto il Mondo, ma non qui, perché più che Comunisti sono un Comitato di Potere, con alleanze Istituzionali, difficile da estirpare dalla politica italiana.
Ma dobbiamo provarci!!!! Domenica 17 tutti a casa.....!!!! 

francesco colucci





domenica 3 aprile 2016

Lucca, una Capitale: Il Sociale

La spesa del Sociale è una delle maggiori spese che gravano sul bilancio del Comune di Lucca per molti milioni di euro con un risultato assistenziale molto scarso.
E' qui che dovremo operare, secondo i Riformisti di Lucca, un rivoluzione nelle forme e nei contenuti, ribaltando lo stesso concetto di assistenza fin qui seguito.
Nelle forme: graduale abolizione della struttura pubblica che organizza il Sociale scegliendo la privatizzazione con il coinvolgimento delle Parrocchie e anche le strutture religiose di altre confessioni purché esistenti e organizzate, inoltre Croce Verde, Rossa e Misericordia, Associazioni del Volontariato. Diminuendo nel tempo i molti dipendenti comunali che presidiano oggi questo settore, con una diminuzioni considerevole della spesa indiretta.
Riduzione delle strutture pubbliche per anziani, puntando a convincere le famiglie a farsi carico degli anziani familiari attraverso un "contributo di famiglia" in denaro da un lato e dall'altro mettendo a disposizione strumenti esterni di gestione del malato e/o dell'anziano, attraverso forme di Volontariato assistito e sostenuto dal Comune. Con il risultato di avere un Assistenza più familiare ed umana a costi più contenuto per la collettività.
Per favorire la crescita di questo tipo di assistenza familiare introduzione di un reddito minimo di cittadinanza a favore di anziani over 65, disoccupati oltre i 55 anni, malati cronici senza limite di età.
Questo per tutti i residenti nel Comune di Lucca.
Un discorso a parte va fatto per i Nomadi, già in parte affrontato nella Scheda n 5 parte seconda.
Nomadi non più nomadi cioè residenti in campi disastrosi al Cimitero, sul Serchio e in altre località del Comune.
Questi campi devono essere aboliti trovando per coloro che decidono di confermare la loro vocazione residenziale a Lucca delle soluzioni provvisorie prima, in una struttura di prefabbricati tipo terremotati dell'Aquila, per poi essere integrati nel tempo con i bandi delle case popolari.
Per questi Nomadi che scelgano la conferma della residenza scattano le stesse forme di assistenza previste i residenti lucchesi. Non altro. Tutto ma solo questo.
Per i Nomadi "nomadi" creazione di un piccolo camping di transito, lontano dal centro storico, in cui devono registrarsi all'arrivo, come avviene per ogni turista che risiede in Hotel, Affittacamere e Camping, con un costo di soggiorno minimo, ma effettivo per scoraggiare lunghe permanenze. Per questi nessun tipo di assistenza, se non quella di urgenza medica.
Migranti: la scelta di questa accoglienza è dello Stato ed è lo Stato che deve accollarsi l'onere senza alcun coinvolgimento del Comune. Ove venga concessa la condizione di rifugiato politico e risieda nel Comune spettano tutte le forme di assistenza comunale prevista per i residenti.

francesco colucci x Riformisti Lucca



  

domenica 20 marzo 2016

Lucca, una Capitale: Associazionismo come motore di sviluppo economico e sociale

L'Associazionismo culturale, sociale, sportivo, ricreativo va incoraggiato e sostenuto da parte del Comune di Lucca perché è un fattore importante di crescita culturale e sociale della popolazione ed anche un fattore di sviluppo economico del territorio.
Sono tempi difficili per sostenere l'Associazionismo con contributi a fondo perduto ma se tali contributi gioco forza debbono essere ridotti vi può essere la possibilità da parte del Comune di intervenire con sostegni indiretti.
La proposta dei Riformisti lucchese è di destinare una piccola parte dell'enorme patrimonio edilizio della ex Manifattura Tabacchi a sedi individuali delle Associazioni operanti sul territorio lucchese, dotate di Statuto, Bilancio e Programma di Attività sociale e/o pubblica.
Un ala della ex Manifattura dove concentrare le sedi delle Associazioni in comodato gratuito fino a che una Associazioni rimanga attiva e funzionante.
Creando nell'ex Manifattura, anche due sale riunioni, dove a turno, le Associazioni possano svolgere le loro attività sociale o espletare eventi pubblici.
In questa maniera avremo concentrato nel centro-storico le sedi di tutte le Associazioni operanti nel territorio, dando contemporaneamente  loro un sostegno indiretto alle loro attività, con la gratuità della sede e delle sale per le attività.
Inoltre andrà anche assicurato alle Associazioni la possibilità di effettuare eventi negli spazi pubblici più significativi del Comune compreso il Teatro del Giglio, senza costi, nel caso di manifestazioni ad ingresso gratuito e a tariffe ridotte nel caso di pagamento di un biglietto.
Alle Associazioni andrà assicurato ogni possibile supporto per le loro attività.

francesco colucci x Riformisti Lucca 


domenica 13 marzo 2016

Lucca, una Capitale: Mobilità e Viabilità

Per la Mobilità occorre una politica nuova e pensata di lunga prospettiva che sappia coniugare la situazione della Viabilità attuale, assolutamente carente, con il disegno di lunga programmazione della nuova viabilità da realizzare.
Un disegno di mobilità che partendo dal presente si snodi per la nuova viabilità e sopratutto alle nuove circonvallazioni di Lucca, ma anche sull'integrazione con un trasporto veloce su ferrovia, integrando la rete esistente, poco frequentata sopratutto nel tratto Lucca-Borgo a Mozzano.
La Mobilità attuale legata solo ad un trasporto pubblico su gomma, in una situazione urbanistica ormai consolidata che vede un centro storico centrale irradiarsi a stella verso frazioni e paesi, rende difficile immaginare un futuro possibile, con una crescita esponenziale del traffico privato.
Per questo i Riformisti di Lucca propongono:
  • Una ristrutturazione del servizio pubblico su gomma per i collegamenti a lungo raggio delle frazioni e dei paesi
  • La realizzazione di un trasporto a breve raggio con i cosiddetti "petit train" a trazione elettrica, che, come ad Avignone, cittadina francese con molte somiglianze con Lucca, favorisca una mobilità fra i parcheggi esterni alla circonvallazione e alle tagliate, con il centro storico e le Mura Urbane, come già illustrato alla Scheda n. 2 parte seconda.
  • La individuazione di uno stretto collegamento con le vecchie stazioni sulle ferrovie esistenti per la realizzazione di un collegamento veloce su rotaia tipo piccola metropolitana di superficie, senza conducente, completamente automatizzata, per abbattere i costi.
Le grandi e medie città hanno quasi tutte operato per un ritorno ad un servizio pubblico su rotaia, meno inquinante e in condizioni di creare sulle grandi direttrici di viabilità, un trasporto pubblico in condizioni di velocità e sicurezza di transito superiori al trasporto privato e quindi da preferire.
Lucca aveva e ha smantellato con cecità, nel dopoguerra, un rete di tranvia eccezionalmente efficace che univa le principali direttrici a stella verso la città. Da Pescia, da Maggiano, da Ponte a Moriano, da Santa Maria del Giudice verso Lucca.
Questa strada, come prospettiva di lungo periodo, andrà ripresa e occorrerà prevedere la creazione di una nuova rete tranviaria dai paesi più lontani verso il centro storico.
Come già evidenziato in una della Schede precedenti, una prima sperimentazione dovrebbe essere realizzata in collaborazione con le Ferrovie regionali, creando sulla strada ferrata Lucca Aulla, nel tratto fra Lucca e Borgo a Mozzano, un servizio di metropolitana veloce, per i collegamenti fra il Piaggione, Ponte a Moriano, San Pietro a Vico, Acquacalda, con Lucca, riaprendo le vecchie Stazioni della tratta, arricchite da nuovi parcheggi scambiatori.
Il raddoppio della Ferrovia fra Pistoia e Lucca e nel futuro con Viareggio e Pisa, potrebbe dare la prospettiva del secondo collegamento veloce con treni leggeri tipo metropolitana di superficie, fra Altopascio e Lucca, con la valorizzazione di tutte le stazioni intermedie della Piana, Montecarlo, Porcari, Paganico, Tassignano, ed una nuova in zona Arancio e poi fra Lucca e la stazione di Balbano con la valorizzazione delle stazioni di Castiglioncello-Nozzano, Cerasomma, Montuolo, Sant'Angelo e una nuova in zona Sant'Anna-via Enaudi.
Piccoli treni, come da foto, che transitano avanti e indietro, a cadenza frequente, integrati con il normale trafficico ferroviario.
Più difficile rimarrà il collegamento verso sud, Santa Maria del Giudice per la situazione della viabilità esistente che non vede nuove prospettive di sviluppo, anche se si potrebbe ipotizzare, un collegamento su rotaia fra S.Michele in Escheto e Lucca, sulla nuova bretellina già realizzata.
L'importante è avere un quadro completo di prospettiva per una Mobilità del Comune collegata con i Comuni vicini, su cui lavorare con interventi immediati sul breve ma anche iniziare quelli di lungo periodo.

francesco colucci x riformisti lucca



domenica 6 marzo 2016

Lucca, una Capitale: Artigianato e P.M.I. - Scheda n.9

Artigianato e P.M.I.: salvaguardare l'esistente ed incentivare nuove opportunità, in un Comune come quello di Lucca che non ha offerto nel passato e non offre oggi grandi possibilità di sviluppo, soprattutto per quanto riguarda la Piccola e Media Impresa (P.M.I), anche a causa di un territorio non grande e già molto urbanizzato.
Della necessità prioritaria di incentivare l'occupazione stabile attraverso la leva delle agevolazioni sulla fiscalità comunale,  abbiamo già parlato alla Scheda n.4 sul Lavoro, per il resto queste le proposte dei Riformisti:
Completare con i servizi essenziali e necessari nelle due zone già destinate alle attività industriali e artigianali del Comune, Mugnano ed Acquacalda, ma anche nelle mini zone ormai consolidate come quelle di Ponte a Moriano e S.Pietro a Vico.
Per razionalizzare il territorio e dare possibilità di sviluppo alle aziende industriali e artigianali esistenti, occorrerà prevedere incentivi negli strumenti urbanistici su i vecchi immobili di lavorazione, per chi trasferisce le proprie attività in complessi nuovi.
In questa maniera daremo impulso a nuova edilizia industriale in zone vocate, valorizzeremo in senso abitativo e/o uffici le vecchie strutture, consentendo l'immissione di denaro fresco nelle attività che si trasferiscono, dando risposte abitative senza compromettere nuovo territorio vergine.
In aggiunta, per quanto riguarda gli Artigiani, si propone di prevedere sconti nella fiscalità comunale a favore di quegli artigiani che mantengono aperta la bottega anche nei week end, consentendo la visita e l'acquisto di prodotti da parte dei visitatori e turisti.
A tal fine il Comune terrà aggiornato un Album degli Artigiani aperti e consenzienti alla visita da dare agli uffici di informazione turistica, al fine di sostenere queste attività artigiane.
Vista la conformazione del nostro territorio il Comune dovrà ricercare di incentivare gli investimenti nella ricerca, nell'innovazione tecnologica,  nello sviluppo di attività innovative in grado di qualificare il tessuto produttivo locale e di aumentarne l'attrattività e la competitività.
Per questo è prioritario una fattiva collaborazione con il Polo Tecnologico Lucchese che sta già ben operando in tal senso, sia per Start Up che come Acceleratore per le Imprese.
E' essenziale che in alcuni settori, come quello della Carta e suoi collegati, ma anche della trasformazione dei prodotti dell'Agricoltura, Il Comune di Lucca sostenga la peculiarità e il marchio delle produzioni lucchesi.

francesco colucci x Riformisti Lucca