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sabato 30 marzo 2013

CLAMOROSO!!! Un Tesoro a San Quirico di Moriano

Leggo sull'autorevole giornale on line una notizia clamoroso che riporto fedelmente:Clamoroso a San Quirico di Moriano di Lucca: trovata la mappa di un antico tesoro.
Secondo indiscrezioni segretissime rivelate dalla perpetua del Parroco, nel corso dei lavori di rifacimento dell’argine del torrente Isolella, sarebbe stata trovata una Mappa che indicherebbe l’esistenza di un tesoro in Marenghi napoleonici, nella frazione di San Quirico di Moriano. (Questo tipo di moneta fu prodotta dal 1803 ed il 1815; il suo diametro era di 21,5 mm, con un peso di 6,45 grammi ed un titolo d'oro di 900 millesimi. Le monete portavano l'effigie di Napoleone Bonaparte.). I Marenghi sarebbero stati sotterrati dalla nobildonna Olimpia Cenami, dama di compagnia della Principessa Elisa Bonaparte, durante la fuga da Lucca all’arrivo delle truppe austriache, dopo la sconfitta di Napoleone a Waterloo.
La Mappa indicherebbe il luogo di sepoltura dei marenghi, con un percorso abbastanza complicato che partirebbe dall’antico sito romano di Santarlascio per proseguire per circa un kilometro in direzione di Sesto di Moriano, fino all’incrocio con la via della Chiesa di San Quirico nei pressi dell’Osteria PIO, dove, sotto strada verso Sesto vi è la congiunzione  fra il Rio Posso che scende da Pileta e il Rio Isolella che proviene dal Colle di Moriano.
All’innesto del Rio Rosso nel Rio Isolella, un metro interrato nei pressi di un vecchissimo Noce, sotto una antica lapide sepolcrale romana, si troverebbe la pentola con i Marenghi d’oro.
Come mai non è stato ancora dissotterrato? Perché la mappa è stata rintracciata solo pochi giorni fa ed è ancora all’esame di autenticità degli esperti ma anche perché la leggenda indicherebbe che vi è solo un giorno utile all’anno per poter raccogliere il tesoro senza incorrere nelle ire del Fantasma Gabriellinus che la tradizione orale del Morianese vuole da sempre vagante di Corte in Corte, di proda in proda, nei paesi di Moriano. Il giorno utile è il giorno di Pasquetta, il lunedì del Pellegrino che tutti stanno attendendo per andare a cercare il tesoro e per tale giorno si preannuncia una nutrita presenza di ricercatori che scaveranno per trovare la pentola d’oro.. Non sarà una ricerca facile perché non è facile arrivare sul posto, perché nel corso dei secoli il letto dei torrenti potrebbe essersi spostato di qualche metro in avanti o indietro.
Chi trova il tesoro dovrà dare il 50% allo Stato, ma rimarrebbe certamente contento uguale perché si parla di marenghi d’oro per oltre trenta kg, una enormità al valore di oggi.
Lunedì dopo Pasqua sono attesi centinaia e centinai di ricercatori di tesori da tutte le parti del mondo e San Quirico di Moriano entrerà forse nel Guinness dei primati per i  ritrovamenti dei grandi storici tesori. Si sente dire di oltre venti troupe televisive che avrebbero annunciato la loro presenza per documentare gli scavi e gli eventuali ritrovamenti in diretta. Certo una Pasquetta diversa: un Picnic alla ricerca del Tesoro.