lunedì 23 marzo 2015

Casa del Boia e del Cane

Ho letto che il Comune ha scelto di procedere con una gara per la concessione d'uso dei due immobili, Casa del Boia e del Cane, per 9 anni. In modo da istituire un servizio integrato fra la Casa del Boia e la casermetta San Salvatore, gestito da un soggetto unico che metta finalmente a sistema questi due luoghi, recuperati con un obiettivo solo: la creazione sulle Mura di Lucca di una casa per l'accoglienza dei pellegrini della Francigena. Assumendosene anche 'onori' e oneri
Ho letto anche su Lucca in Diretta che con la concessione, Palazzo Orsetti affiderà al privato la gestione delle strutture, con l'obbligo di realizzare il progetto - così come approvato dall'amministrazione - che prevede appunto l'allestimento del centro multimediale e dei servizi di accoglienza dedicati alla via Francigena e ai pellegrini, con l'obiettivo anche di rendere disponibili questi locali anche ad altre tipologie di turisti, interessati a scoprire questi due gioielli unici del patrimonio della città. Il privato tuttavia dovrà pagare un canone annuale (l'importo a base d'asta annuo suscettibile di rialzo è stato indicato in 12mila euro) e assumersi oneri e costi per la gestione degli immobili in questione e del personale. In cambio l'amministrazione metterà nella disposizione del concessionario gli 830mila euro di finanziamenti regionali, erogati proprio per la realizzazione del museo della via Francigena e dei relativi servizi alla casa del Boia e alla casermetta San Salvatore.
Leggerò il Bando con attenzione e se lo potrò fare parteciperò allo stesso con un mio progetto.
Se vi sono interessati a farlo con me, si facciano avanti!!! 
Vorrei veramente che molti appassionati come me, le associazioni di categoria, i mestieri, si unissero per dare una risposta della società civile a questo degrado dell'accoglienza turistica, senza fini di lucro, mettendoci la faccia....e penso che ci si possa riuscire!!!
Mi sembra una occasione importante per dare un risposta positiva per migliorare l'accoglienza al turista e non va persa, se non vogliamo che vada in mano alla solita cooperativa rossa per gestire solo i fondi regionali.
Leggiamo il bando e partecipiamo!

lunedì 16 marzo 2015

Colucci alla Disfida della Zuppa Lucchese

Visto che ultimamente le elezioni le perdo, provo a vincere la gara della Zuppa.
Giovedì 19 marzo 2015
concorrerò alla Disfida della Zuppa Lucchese, lanciata da Slow Food, partecipando alla selezione prevista nel Ristorante i Diavoletti.
Un compito arduo e difficile, ma la mia versione della Zuppa Lucchese non è male...e poi ho "l'ingrediente segreto" che aggiungerò lontano degli sguardi degli altri, solo nel momento del riscaldamento.
Fate il tifo per me e io per arruffianarmi vi dono la mia ricetta.

La Zuppa Lucchese di Magro
Nella versione di francesco colucci

Ingredienti:
1 kg fagioli  Scritti di Decimo (o Borlotti); ½ kg di Fagiolo Rosso di Lucca, 3 zucchine, 3 patate, 3 carote, 1 cipolla grande, 3 mazzetti di bietola, 2 costole di sedano, 1 porro, 1 cavolo verza grande, 5 mazzi di cavolo nero, un pezzo di zucca gialla, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, erbette di campo, borragine, profumi dell’orto, finocchio selvatico, prezzemolo, basilico, timo, alloro. Evo lucchese, sale di Cervia, pepe, peperoncino

Preparazione
·  Mettete a bagno i fagioli la sera prima, 1kg di Fagioli Scritti  (Borlotti) e ½ Kg di Fagioli Rossi di Lucca, in pentole separate
·        Al mattino fate cuocere i fagioli in due pentole separate con 3 spicchi d’aglio in camicia e un rametto di salvia, salate e fate bollire a fuoco basso fino a ¾ di cottura (al dente) circa un’ora.
·        Mentre i fagioli cuociono pulite e lavate le verdure, tritandole grossolanamente, togliendo se occorre la costola alle Braschette (consigliato) e tagliando la zucca e le patate a cubetti.
·        Fate un trito a pezzi grandi, solo vegetariano, con cipolla, aglio, carote, sedano, alloro, rosmarino, salvia.
·        Prendete una pentola capiente, mettete l’EVO e fate soffriggere a fuoco forte il trito degli odori, per dieci minuti circa, unendo poi un cucchiaio di concentrato di pomodoro.
·        Adesso cominciate ad unire le verdure pezzate una per volta, iniziando la cottura da quelle più dure, fino ad esaurimento delle stesse; salate e aggiungete peperoncino e spezie.
·   Le verdure vanno aggiunte in pentola in questo ordine e fatte appassire una ad una nell’olio del soffritto: Braschetta, Cavolo Verza, Carote, Porro, Bietola, Zucca, Zucchini, Erbette di Campo, Boragine.
·        A metà cottura unite tutti i fagioli rossi e 1/3 dei Borlotti, passati al passaverdura con la una piccola parte della loro acqua di cottura.
·    Unite ora nella pentola i restanti 2/3 dei fagioli borlotti, interi, scolandoli poco.
·        Fate cuocere ora a fuoco lentissimo almeno per un paio di ore (deve sobbollire piano piano)
·     A cottura quasi ultimata, tritate finemente basilico, prezzemolo, timo, ½ spicchio d’aglio, 1 foglia di salvia e rosmarino, alloro, finocchio selvatico e aggiungete questo trito alla zuppa e sentirete che profumo!.
·    A questo trito aggiungo un elemento che non vi dirò e che è il piccolo segreto di questa mia versione della zuppa lucchese di magro.  
·        Servire a parte Pane casalingo abbrustolito con o senza agliatura e cipolla tritata a fette ed EVO Lucchese.
·          Buon appetito!!!!




sabato 14 marzo 2015

Tambellini invece di dimettersi vuole raddoppiare

Con quella tempestiva furbizia “rurale” che non gli fa difetto, il Sindaco Tambellini, appena si è iniziato a parlare di candidature per le elezioni regionali, ha lanciato la disponibilità per una sua riconferma, sapendo che in tempo di elezioni il PD cerca voti da tutte le parti e i candidati, preferenze per essere eletti. Quale occasione migliore per mettere sul tavolo la sua riconferma. Questo pone ancor più un problema al PD. Può il partito Renziano, che vuole essere il nuovo, l’efficienza, la concretezza riformatrice, continuare a far finta di niente sulla insufficienze politico-amministrative di un Sindaco che sta riducendo Lucca, un letamaio, sporca, inefficiente nei servizi, nel decoro urbano, nel turismo, nelle opere pubbliche, ricca solo di accattoni molesti, mafiosi dei parcheggi, zingari prolificanti, asservita ai disegni ormai espliciti Pisano-Fiorentini del Presidente Rossi. Una Lucca che sta profondando senza che il PD dica una parola a favore o contro, come se Tambellini fosse un fantasma. Parlando con un dirigente autorevole del PD e ponendogli la domanda perché non facessero nulla per impedire questo scempio della città, mi sono sentito rispondere che valutassi le colpe del centro destra, che con le sue divisioni è stato l’artefice dell’elezione di Tambellini e che con la sua inesistente opposizione agevola l’immobilismo distruttivo del Sindaco. Rispondo: è vero, il centro destra ha responsabilità gravi, che il mai smentito accordo sottobanco fra l’ex Ministro Matteoli e il Presidente Rossi ha consentito  lo scempio del nuovo Ospedale di Lucca, che buona parte dell’opposizione in consiglio traccheggia e basta. Ma è anche vero che ufficialmente Tambellini e la sua Giunta sono espressione totale del PD e che il PD non può tirarsi fuori dalle sue responsabilità per le inefficienze (eufemismo) della Giunta. Anche perché le elezioni regionali potevano essere l’occasione per risolvere in maniera indolore tutti i problemi con il classico “promoveatur ut removeatur”.  Ognuno si assuma le sue responsabilità. Io mi assumo le mie, ieri di governo oggi di opposizione, in attesa che nella città e nel centro destra si facciano avanti con coraggio, giovani preparati, che ci sono, per rimettere in piedi questa città, unica al mondo.  




lunedì 9 marzo 2015

Siamo ripartiti: avanti tutta....

Ho partecipato a due iniziative sorte nel contesto dell’area di centro – centro destra.
Una più tecnica lanciata da Agenda per Lucca, sul Turismo a Lucca, l’altra più politica per il lancio di Orgoglio Civico un nuovo movimento. Il Convegno sul Turismo ha affrontato un tema importantissimo viste le condizioni disastrose in cui siamo finiti per colpa del duo Rossi Presidente Toscana e Tambellini Sindaco di Lucca. Al Convegno, tante persone, molti interventi, tutte le categorie (dormienti) del turismo presenti. Finalmente si ricomincia a discutere, su cosa manca, cosa fare, come muoversi per impedire la Caporetto del turismo lucchese, per un General Cadorna Tambellini, pavido, incapace, senza idee o meglio con una idea fissa: tasse, tasse, tasse. E dei soldi, tanti, che ricava dalla Imposta di soggiorno sui turisti non v’è alcuna traccia in barba alle leggi e alla trasparenza. Lasceremo al Sindaco ancora un quindici di giorni perché dica pubblicamente dove ha fatto sparire i soldi del turismo, che doveva spendere come stabilito dal Regolamento da lui stesso approvato, poi in assenza di chiarimenti i Socialisti-Riformisti si rivolgeranno alla Corte dei Conti deputata al controllo del bilancio e della legittimità della spesa. Il Convegno è finito senza finire, che vuol dire che ci siamo dati un secondo appuntamento per definire le proposte che l’opposizione lancerà per riprendere un discorso efficace sul turismo a Lucca. Perché non vogliamo solo criticare ma soprattutto vogliamo costruire una proposta organica di sviluppo della società lucchese. Per finire con una domanda: ma questo elefantiaco PD che tutto ha nelle mani di Renzi, non ha nulla da dire su questa catastrofico Sindaco di Lucca?  Chi tace è corresponsabile!!!

La riunione Costituente di Orgoglio Civico ha vista una grande presenza della società civile che ha simpatie per il centro destra, chiamata a raccolta dai Sindaci che si richiamano a questi valori. Marchetti di Altopascio FI, Fantozzi di Montecarlo ex AN, Giannini di Fabbriche FI, gli ultimi rimasti di una nutrita schiera. La parola d’ordine era: dimentichiamo il passato, gli odi e rancori, non siamo contro nessuno, ma vogliamo ricostruire dal basso un movimento politico unitario di centro destra che abbia un nuovo ruolo nella società civile lucchese. Tantissimi gli interventi, anche di fuori provincie e regione ed anche qui ci siamo lasciati autoconvocandoci per una prossima riunione organizzatrice. Ho portato l’adesione dei Riformisti e la disponibilità a sostenere i candidati Sindaci del centro destra alla prossime elezioni comunali, mentre per le regionali dobbiamo per forza rimanere in attesa delle decisioni dei nostri vertici.  

Turismo: finalmente si riprende a discutere.....

Ho partecipato al Convegno sul Turismo di Agenda per Lucca: tante persone, molti interventi, tutte le categorie (dormienti) del turismo presenti. Finalmente si ricomincia a discutere, su cosa manca, cosa fare, come muoversi per impedire la Caporetto del turismo lucchese, per un General Cadorna Tambellini, pavido, incapace, senza idee o meglio con una idea fissa: tasse, tasse, tasse. E dei soldi, tanti, che ricava dalla Imposta di soggiorno sui turisti non v’è alcuna traccia in barba alle leggi e alla trasparenza. Lasceremo al Sindaco ancora quindici di giorni perché dica pubblicamente dove ha fatto sparire i soldi del turismo, che doveva spendere come stabilito dal Regolamento da lui stesso approvato, poi in assenza di chiarimenti i Socialisti-Riformisti si rivolgeranno alla Corte dei Conti deputata al controllo del bilancio e della legittimità della spesa. Il Convegno è finito senza finire, che vuol dire che ci siamo dati un secondo appuntamento per definire le proposte che l’opposizione lancerà per riprendere un discorso efficace sul turismo a Lucca. Perché non vogliamo solo criticare ma soprattutto vogliamo costruire una proposta organica di sviluppo della società lucchese, che toccherebbe a questa Giunta, ma è come parlare di cavoli a merenda. Per cui mi auguro che al nuovo appuntamento che fisseremo sul turismo ci sia ancora più partecipazione e coraggio.

mercoledì 25 febbraio 2015

Caporetto nel turismo a Lucca

Dati Turismo 2014

Sono usciti sul Sito della Provincia i dati relativi agli arrivi e presenze 2014 divisi per comune. Lucca perde rispetto al 2013 in arrivi e presenze sul settore alberghiero ed ha un crollo nel settore extralberghiero con un meno 5,9 negli arrivi. Non abbiamo ancora i dati divisi fra italiani e stranieri di Lucca, ma la perdita di tutta la piana in presenze straniere vuol dire che Lucca perde soprattutto su di loro. Mi auguro che questi dati vengano elaborati il prima possibile insieme ai paesi di provenienza, per valutare se la perdita di presenze estere è generalizzata o circoscritta a qualche paese in particolare. I dati statistici sono importanti come è essenziale che qualcuno “che decide le politiche turistiche” le legga e le valuti. Per intervenire con efficacia occorre capire dove e perché c’è stato questo tracollo. Alcuni elementi si possono già indicare. L’accoglienza: il turista estero è molto sensibile a come viene accolto, alla assistenza che trova per le sue esigenze, al materiale informativo in lingua. L’accoglienza al turista in questi ultimi tre anni a Lucca è stata declassata assai. Chiusi tutti gli uffici info, uno rimasto con orari ridotti, senza materiale informativo in lingua, che da immagine di sciatteria e inefficienza. Promozione: parola diventata “desaparecida” sotto il Sindaco Tambellini. Non si dica che mancano i soldi, l’imposta di soggiorno ha dato nel 2014 oltre 550.000 euro che sono stati “scippati” al turismo violando leggi e regolamenti ed aspettiamo sempre di sapere dove sono stati dispersi. Tra l’altro la promozione negli anni 2000 è cambiata, le Fiere contano assai meno, basta farne poche selezionate, il tutto si gioca sul web, che va curato, con personale dedicato, a comunicare, informare, in maniera capillare e in lingua a tutti i Siti i Blog i Mass Media esteri, su Lucca e su i suoi eventi, iniziando da Puccini. Sui giornalisti, sulle radio e televisioni soprattutto estere si deve lavorare per averle continuamente a Lucca, con costi bassi e assorbiti in buona parte dalla collaborazione con le strutture ricettive e i ristoranti. E’ un lavoro di contatti, accortezze, fantasia, che chi comanda deve saper impostare e seguire in maniera non burocratica. Va ripreso un discorso complessivo, coordinato e programmato che partendo dalla volontà politica (scarsa) e dai dirigenti trovi personale motivato e incentivato a seguire questi percorsi. Il personale c’è, preparato, ce ne è in uscita anche dalla Provincia, diamoci una mossa, Sindaco, se non vuoi passare alla storia di Lucca come quello che ha distrutto tutto.


francesco colucci


venerdì 20 febbraio 2015

Quale futuro per Lucca??



Andrò a visitare la ex Manifattura Tabacchi nella positiva visita che il Comune ha concesso prima del restauro. Quanti ricordi! Lucca era diversa 50 anni fa, quando giovane Socialista andavo a distribuire i volantini ciclostilati alle centinaia di sigaraie che uscivano nel pomeriggio. Poi si passava dalla Cantoni dove lavoravano oltre 3.000 operai e tutto intorno trovavamo fabbrichette di Cucirini o di indotto. Se andavi a Capannori un fiorire di zoccolai, che davano lavoro a migliaia di persone. Un mondo che negli ultimi trent’anni è scomparso, insieme alla maggior parte della piccola industria manifatturiera che sfamava la Lucchesia. E’ andato avanti il Cartario, con grandi concentrazioni, spesso straniere, una industria positiva ma da un basso rapporto fatturato dipendenti, qualche importante azienda metalmeccanica, alcune medie aziende che vivono grazie a produzioni innovative frutto della fantasia e dell’ingegno lucchese, un po’ di food e poco altro di più. La novità più grande in termini di lavoro e ricchezza di questi ultimi anni è data dallo sviluppo del turismo, soprattutto estero che ha determinato la nascita di molte piccole aziende ricettive, tanti posti di lavoro, l’espandere del commercio e della ristorazione che  si reggono ormai sui turisti. La domanda è: qualcuno lo sa che cosa quale sarà il futuro di Lucca? C’è partito politico che sta pensando a quale sviluppo per i prossimi 25 anni? I nostri nipoti cosa faranno per lavorare e vivere? Un Sindaco oculato dovrebbe porsi questa domanda e presentare il suo “domani” di Lucca perché sia discusso. Cosa spera il PD lucchese in versione arcaico-comunista, che torni la Cantoni? Che riapra la Manifattura? Che l’agricoltura lucchese, pregevole  in ortofrutta, vino e olio, diventi significativa in termini di numeri? Quale sviluppo intende perseguire questa Giunta? Qualcuno abbia il coraggio di aprire questo dibattito sul futuro di Lucca. Ci sono forze pensanti: Categorie economiche, Fondazione Bancarie, Camera di Commercio, Promopa, Alti studi, Campus.  Io credo che Turismo, Commercio, terziario tutto, se ben seguito e programmato  possa essere la risposta per almeno il 50% dello sviluppo dei prossimi anni ma se vi investiamo e lo curiamo. Altri potranno avere altre idee, parliamone perchè non possiamo lasciare tutto al  caso, perché da questa crisi si uscirà diversi, ma migliori solo se sapremo dove vogliamo andare. Dobbiamo prendere atto della distruzione di una parte considerevole del tessuto produttivo su cui si fondava la nostra economia con un regredire repentino e violento del nostro tenore di vita, che sta distruggendo il ceto medio e sopratutto le prospettive di vita dei giovani. Una trasformazione globale è in atto, che va seguita e indirizzata verso il lavoro e la crescita  Il tempo stringe per una riflessione seria su quale sviluppo vogliamo per la città e per i lucchesi e in questo quadro, anche cosa vogliamo che sia il centro storico.


martedì 17 febbraio 2015

Sulle Tasse di scopo la trasparenza è dovere....

Il Sindaco Tambellini e la trasparenza sul Turismo

Alcuni assessori della Giunta Tambellini hanno quantificato il consuntivo di entrata 2014 della nuova imposta di soggiorno sopra 500.000 euro e la previsione di entrata per il 2015 in oltre 700.000 euro.  Il D.Legislativo 14 marzo 2011 n.23 all’art.4, prevede:
I comuni capoluogo di provincia……possono istituire, con deliberazione del consiglio, un'imposta di soggiorno….. Il relativo gettito e' destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonche' interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonche' dei relativi servizi pubblici locali…… l'imposta di soggiorno puo' sostituire, in tutto o in parte, gli eventuali oneri imposti agli autobus turistici per la circolazione e la sosta nell'ambito del territorio comunale…. i comuni, con proprio regolamento…. sentite le associazioni maggiormente rappresentative dei titolari delle strutture ricettive, hanno la facolta' di disporre ulteriori modalita' applicative del tributo, nonche' di prevedere esenzioni e riduzioni ……”
Il Consiglio Comunale di Lucca con delibera n.4 del 31 gennaio 2013 ha approvato il Regolamento per l’Imposta di soggiorno stabilendo all’art.3:
Il gettito dell’imposta ….. è destinato integralmente alla promozione e allo sviluppo del sistema turistico locale.  
Le priorità verso cui indirizzare il gettito dell'imposta saranno indicate, annualmente, dall’Amministrazione Comunale dopo aver consultato il panel di indirizzo definito all’interno dell’Osservatorio Turistico di Destinazione”
Per rispetto delle legge e del regolamento, sarebbe opportuno che il Sindaco Tambellini, dicesse in maniera trasparente come sono stati spesi i circa 550.000 euro introitati con l’Imposta di soggiorno nel 2014 e e le priorità su cui il Comune intende investire gli oltre 700.000 euro previsti per il 2015.
La legge è chiara e il regolamento comunale ancora più stringente e la trasparenza dovrebbe essere spontanea e non richiesta e anche le categorie economiche del settore dovrebbero darsi una mossa per pretendere il rispetto di quanto stabilito, per non far morire di consunzione tutto il comparto del turismo lucchese e migliorare l’immagine di Lucca e del suo centro storico…e forse la Torre delle Ore non cascherà….e ricomincerà a battere i quarti…..




sabato 14 febbraio 2015

Soprintendenza a Lucca? No, grazie



Il preannunciato “niet” di sovietica memoria della Soprintendenza, ai cartelloni comunicativi del Summer Festival sugli spalti delle Mura di Lucca, pone un problema ancor più grande che travalica lo stupido divieto in se. Il Summer ha il nome Lucca nel suo marchio e partecipando all’iniziativa Comune e Provincia rappresenta un “Brand” della città, un evento che si fonde con lei. E come mettessimo sugli spalti “Lucca città di Puccini”. E forse andrebbe fatto anche con “Puccini e la sua Lucca” che da ai turisti la possibilità di ascoltare buona musica di Puccini, tutti i giorni. Ma il problema è un altro, i ruolo della Soprintendenza a Lucca che mi pare debordi dai suoi compiti. Si inibisce l’uso della Piazza San Michele, da secoli deputata ad accogliere mercati e fiere, si vieta l’uso degli spalti confondendo pubblicità privata con comunicazione istituzionale, si sperperano risorse nella pulizia dei parati delle Mura, per la salvaguardia di erbette e muschi “storici”. Tutto questo succede perché abbiamo un Comune e un Sindaco, che non pesano nulla, poco incisivi, poco inclini a prendersi responsabilità, esperti in scaricabarile. La svendita della dignità del Comune di Lucca sta continuando e ovunque ci voltiamo vediamo smarrimento, degrado, incompetenza, galleggiamento e talebana puntigliosità, come nella emblematica vicenda delle Casermette sulle Mura.



                                                                                           
Riformisti Italiani – francesco colucci 

mercoledì 11 febbraio 2015

Promozione internazionale o risciacquatura locale???

Il Comune ha presentato in pompa magna il Calendario degli Eventi 2015, con una Conferenza Stampa del Sindaco, dell’Assessore al Turismo, dell’amministratore di Itinera. Prima di fare le “bucce” come compete al mio ruolo di oppositore per i Socialisti Riformisti, all’attività (eufemismo) di questa Giunta riporto alcune delle loro dichiarazioni.…Tambellini, Sindaco che ha anche la Cultura…“Per il secondo anno consecutivo riusciamo ad avere un cartellone…….ciò significa puntare ad una promozione sempre più efficiente per il nostro territorio, quella promozione che una città come Lucca merita sul panorama nazionale e non solo”. “Il cartellone degli eventi – aggiunge l’amministratore di Itinera sarà strumento utile, direi fondamentale, per la diffusione dell’offerta turistica della nostra città…” Da queste roboanti dichiarazioni risulta chiaro che il Calendario è stato realizzato per la promozione culturale e turistica della città (sic!)  Cosa troviamo: Una serie di eventi importanti ma di scarso interesse turistico: dagli “Incontri con le Eccellenze” ciclo di Conferenze con importanti personaggi della politica e non, al Congresso Nazionale delle Fondazioni di origine bancaria, a It’s tissue, al MIAC. Poi una serie di eventi simpatici ma che per la loro ripetitività in Italia sono di scarso valore per la promozione: dal Salone del Cioccolato Artigianale, come mille in Italia, in concorrenza con Altopascio e Barga, a Lucca Film festival: uno dei diecimila piccoli Film festival o al passaggio delle 1000 miglia, che transita da mezza Italia, al Torneo Internazionale di Scacchi, uno dei tanti, a Lucca Notte Bianca, una in ogni 8.000 comuni italiani, come il Capodanno in Piazza, o Natale sotto l’albero. Anche nella Musica eventi eccellenti ma che non smuovono certo un turista a venire a Lucca: Cartolina Pucciniana, Intrattenimento Musicali all’Orto Botanico, Rassegna Musicale lucchese, Lucca Classica, un generico “Mese Pucciniano”. Tutto sbagliato allora? No di sbagliato c’è un Sindaco che non sa di cosa parla. Gli eventi per la promozione turistica sono quelli che per la loro valenza e unicità riescono a far venire apposta dei turisti. Diversi sono gli altri eventi che sono importanti per l’accoglienza turistica, eventi che inducano il turista, che è già a Lucca, a rimanere altri giorni e a svagarsi per ottenere da loro il famoso passa parola positivo…”sono stato a Lucca e mi sono divertito”. La maggior parte degli eventi anche validi, pubblicizzati nel Calendario sono certamente molto utili per l’accoglienza turistica, ma, in questo caso, è grave l’assenza dei Concerti di Puccini e la sua Lucca, che da Pasqua a novembre, sono tutti i giorni il più importante evento di accoglienza turistica che esiste a Lucca, al servizio delle strutture turistiche. Lucca ha alcuni eventi che sono il top perla promozione, che spostano realmente il turista, questi eventi non possono essere elencati e confusi con gli altri, belli ma di livello “locale”. Si rischia di annacquare e svalorizzare eventi che hanno veramente una valenza nazionale e in alcuni casi internazionale: Comics and Games, Cosplay, Summer Festival, Verde Mura e Murabilia, il Desco,  Jazz Donna, Lubec, Photo e forse ne dimentico un paio. Questo deve essere il Calendario per la Promozione, da mandare il tutto il Mondo, a cui andrebbero aggiunti tre eventi che non possono mancare nella promozione di Lucca: Un grande evento Pucciniano, uno legato alle Mura e uno legato a Elisa, per non disperdere il lavoro fatto in questi anni. E per questi che una Giunta, non di Mummie, dovrebbe operare con serietà. Un’ultima cosa, fra gli eventi “normali” non ve ne sono di legati ai molti, troppi musei presenti in città. Possibile che i gestori pubblici e privati di questi musei non abbiano in cartellone nel 2015 alcun evento del “valore culturale” dei cioccolatai?

Francesco Colucci